Messaggio del 2 gennaio 2011:Cari figli, oggi vi invito alla comunione in Gesů, mio Figlio. Il mio Cuore Materno prega affinché comprendiate che siete la famiglia di Dio. Per mezzo della libertŕ spirituale della volontŕ che vi ha donato il Padre Celeste, siete chiamati a conoscere da voi stessi la veritŕ, il bene o il male. Che la preghiera e il digiuno aprano i vostri cuori e vi aiutino nella scoperta del Padre Celeste attraverso mio Figlio. Con la scoperta del Padre, la vostra vita sarŕ indirizzata al compimento della volontŕ di Dio ed alla creazione della famiglia di Dio, cosě come desidera mio Figlio. Io non vi abbandonerň su questo cammino. Vi ringrazio. Come amare i propri nemici?
Vicka insegna con atti e parole e...con il suo sorriso. L’orrore e l’odio divampano, talvolta anche tra i più buoni. E questo si comprende, perchè l’orrore induce alla ribellione. Vicka invece, va fino in fondo nel proclamare il messaggio evangelico dell’amore ai nemici. Che ella l’abbia nel suo cuore è già una gran cosa. Lech Walesa in prigione non riuscì a perdonare e se la cavò in modo meraviglioso affidando il suo perdono a Maria a cui si era totalmente donato. Egli concluse la preghiera dicendo: “Perdona Tu quelli che ci offendono quando noi non lo possiamo.” Ad amare i propri nemici vi si giunge con la grazia di Dio. Ma in una situazione di violenza e di odio come si può osare proclamare concretamente questo amore ad orecchie che non saprebbero intenderlo? Come fare senza suscitare collera e ritorsione?