Maria a Medjugorje Messaggio del 2 agosto 1983:Consacratevi al mio Cuore Immacolato. Abbandonatevi totalmente a me ed io vi proteggerò e pregherò lo Spirito Santo perché si effonda su di voi. Invocatelo anche voi.

Marzo 1990: GLI APPUNTAMENTI DELLA CROCE BLU

MESSAGGIO del 25 Marzo 1990. "Cari figli, lo sono con voi anche se non ne siete coscienti. Desidero proteggervi da tutto ciò che Satana vi offre e attraverso cui vi vuole distruggere. Come ho portato Gesù nel mio grembo (Festa dell'Annunciazione), cosi, cari figli, desidero portare anche voi verso la santità. Dio vi vuole salvare e vi manda messaggi attraverso gli uomini, attraverso la natura e attraverso molte altre cose, che vi possono aiutare a comprendere che dovete cambiare la direzione della vostra vita. Perciò, figlioli, comprendete anche la grandezza del dono che Dio vi dà per mezzo di me, che vi proteggo con il mio manto e vi conduco verso la gioia della vita. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".




Anche questa sera, davanti all'enorme piatto di spaghetti che ci ha preparato, Marija racconta... - E' incredibile quello che alcune guide possono inventare sugli avvenimenti dei primi giorni! Per esempio: un pellegrino mi ha chiesto se la Gospa aveva veramente scelto il colore blu per dipingere la Croce Blu. Figurati! - Per la Croce Blu, - continua - in verità tutto è cominciato quando la milizia ha proibito alla gente di salire sulla collina. Noi (i veggenti) passavamo di là e ad un tratto la Gospa ci è apparsa. Non ce lo aspettavamo! Allora abbiamo pregato e cantato.

In quel momento i miliziani ci cercavano e incolleriti percorrevano tutta la zona. Sono passati di li, vicinissimi a noi ma erano come accecati: non ci hanno visti! Non sentivano nemmeno i nostri canti. Era incredibile, avanzavano e parlavano tra loro come se non fossimo là, mentre noi cantavamo a pochi metri da loro. Da quel giorno in poi, la Gospa ci è apparsa molto spesso lassù e la milizia non ci ha mai trovati. Era un po' il nostro rifugio. Un giorno qualcuno ha innalzato una croce e l'ha dipinta di blu. La gente ha cominciato a dire: "Andiamo alla Croce Blu". Ma non è la Gospa che ha scelto il colore!... Il piccolo Michele si mette a piangere e Marija si alza per nutrirlo.

Per Marija tutto appartiene a una sola realtà, vedere la Gospa, allattare come Lei il proprio bambino.. passa dall'una all'altra con quella facilità tipica dei cuori puri. - Pochi pellegrini conoscono la Croce Blu, ma bisognerebbe incoraggiarli a venire a pregare là, - dice. - E' un luogo che la Gospa ha scelto.- Certo, Marija ha ragione.

La Croce Blu appartiene a quei luoghi caratteristici scelti da Maria: non c'è niente! Voglio dire, niente di straordinario. Situato ad alcuni metri a monte della strada che costeggia la collina, questo luogo importante di apparizioni (a centinaia!) è in sintonia con la povertà del paesaggio locale: poche pietre sporgenti dalla terra rossa, pochi arbusti troppo radi per riparare dal sole, pochi cespugli spinosi grazie ai quali non ci si può muovere senza pungersi e per terra nessuna superficie abbastanza liscia da potersi inginocchiare senza perdere subito l'equilibrio!

La Croce Blu non ha mai cessato di essere visitata da Maria, perché il gruppo di preghiera di Ivan ci si riunisce ancora frequentemente i martedì e i venerdì sera. Personalmente sono stata testimone delle grandi grazie concesse in quel luogo ai pellegrini e a me (quando ho un peso sul cuore, ci vado e ne riparto sempre in pace).

Una sera una folla si riunisce intorno ad Ivan davanti alla Croce Blu e una preghiera fervente sale al cielo. Ad un tratto le voci si interrompono perché la Madre di Dio è là davanti a noi: è il grande silenzio dell'apparizione. Passano così tre minuti quando il rumore di uno smottamento rompe il silenzio. Sussurri, trambusto sul lato sinistro.. che cosa è successo? Una ragazza giovanissima mi racconta quanto è successo. Non credente e dunque non praticante, vive come tutti i giovani francesi della sua età, senza interesse per questo Dio tanto lontano, di cui nessuno le parla. Il catechismo? E' stato presto dimenticato. Soltanto la nonna va ancora a messa la domenica. Oh, bisogna lasciarla fare, è anziana, è la sua mania, non è il caso di contrariarla...

Ma ecco che la nonna decide di andare a Medjugorje, in pullman, lei che ha così poca salute. E ci tiene anche! Propone allora alla nipote di accompagnarla con questo patto: -Ti pago il viaggio, vedrai!.. La Jugoslavia è molto bella e in cambio tu mi aiuterai. Il miraggio della Iugoslavia fa il suo effetto e il patto è concluso! Quella sera Valeria accompagna sua nonna alla Croce Blu. Sa che tutte quelle persone pregano e attendono che la Madonna arrivi, ma lei non attende proprio niente.

Sono tutte storie! La nonna sta in piedi perché non può inginocchiarsi, mentre la ragazza si trova incastrata tra persone che le impediscono la vista. Non appena scende il silenzio su tutta l'assemblea Valeria vede la Madonna. Essa guarda e guarda ancora.. sì, è proprio la Vergine Maria. E' lì, è venuta, sorride con un sorriso che non è di questa terra. Passano due minuti, la ragazza decide di vederla ancora meglio e sale su una pietra messa contro il muretto: impossibile non lasciarsi sfuggire delle esclamazioni, anche se discrete. La nonna capisce che la nipote "vede qualche cosa" e abbozza un tentativo per raggiungerla sulla pietra...

E' in quel momento che avviene la frana e le due donne cadono insieme. - Quando sono riuscita a rialzarmi, - mi dice la ragazza -,la Madonna non c'era più, era tutto finito. E aggiunge con un'aria quasi colpevole: - Ma suora, mi dica perché Lei è apparsa proprio a me e non a qualcun altro, dato che siete venuti tutti per pregarla? - Forse è appunto per questo! Eri la sola a non pregarla, a non aspettarla. Lei ti cercava da tanto tempo, ieri sera ha voluto che tu la trovassi. Sai, è tua madre, non ti abbandonerà mai più! - Oh! nemmeno io l'abbandonerò più! Se avesse visto, suora, come era bella... ma bella....!

Fonte: Suor Emmanuel

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