Maria a Medjugorje Messaggio del 24 giugno 1996: Cari figli! Vi porto tutti nel mio cuore! Pregate di più perché le vostre preghiere mi sono necessarie. Nei vostri gruppi di preghiera vi chiedo di pregare particolarmente per i sacerdoti.

Luglio 1991: ALCOLIZZATA DA DIECI ANNI

MESSAGGIO del 25 Luglio 1991. "Cari figli, oggi vi invito a pregare per la pace. In questo tempo la pace è minacciata in un modo particolare, e chiedo a voi di rinnovare il digiuno e la preghiera nelle vostre famiglie. Cari figli, Io desidero che voi capiate quanto è seria la situazione e che molto di quello che accadrà dipende dalla vostra preghiera. Ma voi pregate poco. Cari figli, Io sono con voi e v'invito a cominciare con serietà a pregare e a digiunare come nei primi giorni della mia venuta. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".




Poco dopo la mia guarigione sono stata invitata a parlare di Medjugorje negli USA. E' stato proprio impossibile tenere per me la scoperta delle "24 ore della Gospa!" Dopo aver loro spiegato tutto per bene ho detto ai cinquemila americani che mi ascoltavano: "Mandatemi le vostre testimonianze!" La primissima lettera che ho ricevuto mi ha stravolto: "Ho ascoltato la sua conferenza il settembre scorso a Pittsburgh. Ho trent'anni.Quando sono venuta ad ascoltarla ero vedova da qualche mese, la mia vita era un vero inferno. Non riuscivo a sopportare l'assenza di mio marito: non sentire più la sua voce, i suoi passi in casa, non poterlo più vedere, parlargli, era diventata una tale tortura che non volevo più vivere. Il dolore della solitudine e la disperazione del cuore mi schiacciavano, e solo la morte poteva mettervi fine. Avevo perciò deciso di suicidarmi e, perché sia venuta alla sua conferenza, me lo sto ancora domandando. Ne ricordo una cosa sola, dato che mai prima d'allora avevo considerato le apparizioni da quel punto di vista: la Madonna viene a visitarmi, me, personalmente, a casa mia, nella mia presente situazione..! Ho deciso di fare le "24 ore della Gospa" dall'indomani. Quando è arrivata l'ora dell'apparizione, mi sono letteralmente sprofondata fra le sue braccia (anche se non la vedevo) e ho singhiozzato così per un po', sul suo cuore. Non avevo altro regalo da offrirle che la mia infinita disperazione e non facevo altro che ripeterle: "Prendi la mia infelicità, prendi la mia vita distrutta, delusa! Non ne posso più!" Suora, forse lei non mi crederà, ma le dico la verità: non so come sia successo, ma oggi sono diventata la donna più felice del mondo. Sono felice della mia sorte! La Madonna ha riversato nel mio cuore la sua gioia e ha tolto la disperazione. La amo da morire! Lei è incredibile, è veramente una madre! Il Suo cuore è nel mio e non so dirle quanto ora ami la vita..." (Patricia) In Francia parlavo di questo in ogni occasione. Un giorno, una signora che aveva assistito ad una conferenza a Tolosa, tre mesi prima, è venuta a trovarmi a Medjugorje.

Il pullman di pellegrini era già al corrente del suo miracolo che si è affrettata a raccontarmi: "Ho sessant'anni. Ero alcolizzata da dieci anni e perciò avevo gravi problemi di salute. La mia famiglia, poi, era a pezzi, soprattutto i miei figli ai quali rendevo la vita impossibile: era più forte di me; avevo fatto cure su cure e persino un gruppo di preghiera aveva pregato parecchie volte su di me. Niente serviva, il vino bianco... era il vino bianco! Quando ho sentito come lei era stata guarita dalla Gospa, mi è venuta un'idea. Si ricorda che abbiamo pregato qualche minuto durante la conferenza? Abbiamo pregato in raccoglimento al momento dell'apparizione alle 18,40. Mi sono detta: "E' arrivato il momento! Per una volta puoi ben fare un regalo a Maria!" Così le ho promesso di non bere una goccia d'alcool nelle prossime 24 ore, cosa di cui mi sapevo incapace, ma lei aveva detto che la Madonna ci avrebbe aiutato a mantenere la promessa: e ha funzionato! E' stata molto, molto dura: vedevo continuamente sfilare davanti ai miei occhi bicchieri di vino bianco. Ho dovuto farmi forza per mantenere la promessa. L’indomani ero veramente felice di offrirle il mio dono. 'Subito dopo l'ora dell'apparizione, dovevo andare da degli amici e naturalmente mi offrono un bicchiere: di vino bianco! Prendo il bicchiere ma, appena l'assaggio, devo controllarmi per non sputarlo: il vino mi disgustava! Suora, da quel giorno non bevo più e non è neppure uno sforzo. La cosa più bella è che la Madonna, dopo questo, ha iniziato delle conversioni a catena nella mia famiglia". (Jeanine) Quello che le cure disintossicanti e gli psicologi non erano riusciti a fare in dieci anni, la Gospa l'ha fatto in 24 ore! E chi ha scelto in questa famiglia come apostolo di suo Figlio? Quella che aveva fatto più disastri.

Fonte: Suor Emmanuel

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