Maria a Medjugorje Messaggio del 25 luglio 1994: Cari figli, oggi vi invito a decidervi ad offrire il tempo pazientemente per la preghiera. Figlioli, voi non potete dire che siete miei, che avete vissuto la conversione tramite i miei messaggi se non siete pronti ad offrire ogni giorno il tempo a Dio. Io vi sono vicina e vi benedico tutti. Figlioli non dimenticate: se non pregate non siete vicini né a me, né allo Spirito Santo che vi guida sulla via della santità. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Marzo 1992: E I SEGRETI ?

MESSAGGIO del 25 Marzo 1992. "Cari figli, oggi, come non mai prima, v 'invito a vivere i miei messaggi e a metterli in pratica nella vostra vita. Io sono venuta a voi per aiutarvi, e perciò v'invito a cambiare vita, perché avete preso un misero cammino: la via della rovina. Quando vi ho detto: 'Convertitevi, pregate, digiunate, riconciliatevi,, avete preso questi messaggi alla leggera. Avete iniziato a viverli, ma per poi lasciarli, perché... erano difficili. No, cari figli! Quando qualcosa è buona, occorre perseverare e non pensare: 'Dio non mi vede, non mi ascolta, non mi aiuta. Cosi, vi siete allontanati da Dio e da me per il vostro misero interesse. Io desideravo fare di voi un 'oasi di pace, d 'amore e di bontà. Dio desiderava che voi, con il vostro amore e con il Suo aiuto, faceste miracoli e deste l'esempio; perciò, ecco che cosa vi dico: Satana si prende gioco di voi e delle vostre anime, e Io non posso aiutarvi, perché siete lontani dal mio cuore. Perciò, pregate e vivete i miei messaggi e così vedrete i miracoli dell'amore di Dio nella vostra vita quotidiana. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".




Tra le molteplici previsioni sull'avvenire che ossessionano tanta gente, c'è solo una cosa sicura al 100%: saremo molto sorpresi da quello che il Signore prepara per tutti noi. A Medjugorje Ivanka è senza dubbio la veggente che conosce più cose sull'avvenire, dato che Maria le ha fatto scrivere quaderni interi sull'avvenire del mondo. Anche Vicka è ben informata perché la Gospa le ha confidato alcune cose nel 1985, dopo averle narrato la Sua vita in parole e immagini. Miijana conosce la data esatta di ogni segreto, secondo quanto detto da lei a Padre Tomislav Vlasic nel 1983. Spesso mi sono chiesta: perché la Madonna, che di solito è così chiara e così diretta nei suoi interventi, sente il bisogno di far sapere al mondo che pone dei segreti nel cuore di alcuni ragazzi? E' abbastanza perspicace per prevedere certe reazioni di curiosita', di agitazione e forse anche di angoscia. Non poteva dare ai veggenti i segreti senza che noi lo sapessimo? Molti pastori della Chiesa si trovano a disagio di fronte ai segreti e spesso sulla questione arrivano a un punto morto. "Se fossi la Gospa, io non avrei..." Si, certo, la Gospa a volte viene a disturbare la nostra azione pastorale! La Gospa dà dei segreti perché è madre e divinamente madre.

I segreti sono un atto di puro amore materno da parte sua. Tra i messaggi che ci ha preparato, alcuni sono un po' duri da capire e noi non siamo ancora pronti. Sa che alla parola "segreto" rizziamo le antenne, indaghiamo sul tempo della rivelazione, diamo una grande importanza al contenuto di queste parole. Quando un bambino si annoia, non ascolta nessuno e non vuole parlare, basta promettergli un segreto perché i suoi occhi subito si illuminino; il suo interesse è punto sul vivo e permette l'apertura del dialogo, così gli si può dire la cosa importantissima che deve sapere: che sia dolce o... chirurgica. Se i messaggi sono importanti, i segreti si rivelano di un'importanza diversa, riguardano l'interpretazione del destino dell'uomo e dell'universo. La loro realizzazione può scuotere il mondo come non è mai successo prima d'ora. I messaggi sono una scuola ma i segreti toccano direttamente il piano di Dio sull'umanità. Quando Padre Tomislav Vlasic ha chiesto ai veggenti perché la Gospa ha detto: "Vengo a chiamare il mondo alla conversione per l'ultima volta" e anche"Queste sono le mie ultime apparizioni sulla terra"gli hanno risposto che non potevano dirgli il perché, altrimenti avrebbero rivelato qualcosa dei segreti. Dando dei segreti, Maria non è solo divinamente madre, è anche divinamente regina; i suoi occhi sono fissi nei decreti di Dio, vede molto al di là della nostra visuale e sa per l'esperienza della sua vita sulla terra, che per Dio non ècosa nuova, nella storia della salvezza, confidare segreti ad alcuni intimi. Tutti gli innamorati si scambiano segreti e Dio è così innamorato dell'uomo! l'intimità d'amore con Lui non può che attirare i suoi segreti!

A Medjugorje, come a Fatima, ha scelto un punto d'impatto privilegiato per toccare la nostra terra con la sua intimità d'amore e questo punto d'impatto passa per i sei veggenti, si estende alla parrocchia e al mondo. Nel corpo mistico di Cristo se la mano tocca qualcosa, tutte le membra partecipano a questo contatto. Al mio arrivo a Medjugorje non riuscivo a spiegarmi perché l'idea dei segreti mi procurasse una gioia così grande, una gioia soprannaturale. Man mano che la mia gioia aumenta, capisco un piccolissimo frammento del perché. I segreti ci rassicurano! Mostrano che Dio ha ben salde le cose in mano, che ha il controllo del mondo, che è il Re, il Maestro del tempo e che noi non siamo orfanelli lasciati alla fatalità assurda degli statistici. C'è un Cuore che dirige il mondo! La mia sorte è fra le mani di un Re d'Amore! Alcuni segreti parlano di castighi? (come forse il settimo segreto dato a Mirjana). Anche in questo caso ringrazio perché se sono madre e vedo la vita di mio figlio minacciata dalla cancrena, gli taglio la gamba per salvargli la vita. Crudeltà mentale? No! Amore materno in azione! La cancrena, la peste, l'AIDS, la disperazione hanno contaminato la mia umanità peccatrice, quindi ringrazio Dio di usare la sua misericordia per impedire il male prima che il mio peccato mi porti alla morte eterna. Non posso che benedire Cristo in croce per il suo incommensurabile amore, Lui di cui Isaia ha detto: "Il castigo che ci dà lo "shalom" (vedi l'ultima nota del capitolo maggio dell' anno 1992) si è abbattuto su di lui " (Isaia 53, 5). Dio desidera dunque il nostro "shalom"! l'idea di un Dio padre fustigatore èun invenzione di Satana.

Io non conosco che Gesù e Gesù crocifisso che si è fatto peccato per liberarmi dal peccato e dalla morte. Dio è solo Salvatore e il castigo (etimologicamente: correzione di un padre) è ancora una delle sue trovate per porgere un' ultima ancora di salvezza al figlio che ha preferito il peccato alla Luce. Siamo cosi abili a dare scacco alla misericordia divina che qualche volta, per darci lo "shalom", a Dio resta solo la soluzione del castigo. Tra l'inferno e il castigo... è meglio il castigo. E, dato che parliamo di castigo, apriamo gli occhi: forse che non ci siamo già dentro in pieno? In quale altra epoca della storia abbiamo visto giovani e bambini che si suicidano a migliaia, nell'agonia dell'anima e del cuore, per citare solo questa piaga? Abbiamo già raggiunto i sessanta milioni di martiri ogni anno. Questo mi ricorda una considerazione di Marta Robin a un sacerdote amico della nostra Comunità: "La profezia dell'Apocalisse concernente la morte dei due terzi dell'umanità non è legata a una guerra atomica o ad altre catastrofi, ma a una morte spirituale". La preghiera e il digiuno possono attenuare o impedire i castighi, come per il settimo segreto a Medjugorje. Il migliore esempio a questo riguardo è, per me, quello che è successo nel 1947, quando la Francia si trovava sull'orlo del baratro.

I comunisti stavano per prendere il potere; scioperi generali paralizzavano tutto il Paese. La catastrofe era imminente. Una mattina, a Chateauneuf-deGalaure (Francia), Padre Finet apre i giornali e il suo morale cade a pezzi, va sotto zero. Era l'8 dicembre. Va alla "Ferme" per conversare e pregare con Marta Robin, come al solito. Le espone in dettaglio lo stato allarmante della Francia e conclude.

Fonte: Suor Emmanuel

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