Maria a Medjugorje Messaggio del 25 agosto 2003:Anche oggi con gioia vi invito: io oggi vi ho dato un messaggio, iniziate a viverlo con gioia. Grazie, cari figli, per aver risposto alla mia chiamata!

Giugno 1993: LE MIE GINOCCHIA SI SONO BLOCCATE

MESSAGGIO del 25 Giugno 1993. "Cari figli, anche oggi Io gioisco per la vostra presenza qui. Vi benedico con la benedizione materna ed intercedo per ciascuno di voi presso Dio. Io v'invito nuovamente a vivere i miei messaggi e a metterli in pratica nella vostra vita. Sono con voi e vi benedico tutti, di giorno in giorno. Cari figli, questi tempi sono tempi speciali; è per questo che Io sono con voi, per amarvi e proteggervi: per proteggere i vostri cuori da Satana e avvicinarvi tutti sempre di più al mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".




Padre Albert Shamon New York) mi affascina sempre con il suo umorismo monellesco e quando mi cerca... mi trova! Tutta l'America conosce la qualità della sua teologia e il suo profondo attaccamento alla Chiesa! Un giorno ha voluto chiarirsi le idee sulle cosiddette apparizioni di Medjugorje.... e ha optato per la soluzione migliore: andare a vedere. Racconta il suo primo giorno: - Non molto sicuro, ho deciso di munirmi del Santissimo come fanno tutti i sacerdoti chiamati al capezzale di un malato. Pensavo che se queste apparizioni erano opera del demonio, la presenza di Nostro Signore avrebbe fatto un baccano del diavolo! Quando sono arrivato, una gran folla era già ammassata davanti alla porta che portava al luogo delle apparizioni. Avevo una gran paura di non poter entrare ma il francescano che custodiva la porta mi ha scorto e, riconosciutomi, ha scostato la folla e mi ha detto di entrare. Ho attribuito questo favore al Santo Sacramento che portavo. La stanza era piena come un uovo e mi sono trovato stretto contro il muro, ben contento di essere là, malgrado tutto. Quando sono arrivati Marija e Jakov, scortati da Padre Slavko, si sono messi in ginocchio sulla soglia della porta per pregare il rosario. Si sono fermati al terzo mistero doloroso. Il Padre Slavko allora ha cercato di far loro un po' di spazio dentro la stanza e ha fatto spostare tutta la gente che si trovava davanti a me.

Con mia grande soddisfazione mi sono ritrovato proprio di fianco a Marija. L'apparizione è cominciata e, a un segnale di Padre Slavko, le persone presenti si sono messe in ginocchio. Tutti tranne io perché, malgrado i miei sforzi, le mie ginocchia rifiutavano di piegarsi, erano bloccate. Confuso, mi sono piegato in due per non farmi notare troppo. Quella sera ho concelebrato la messa e le mie ginocchia hanno funzionato normalmente. La sera dopo ho deciso di tentare di nuovo la sorte e mi sono messo davanti alla porta. Lo stesso francescano mi ha fatto segno di entrare e ho ringraziato Gesù, che portavo con me, per questo immenso favore. Al momento dell'apparizione però mi è stato impossibile inginocchiarmi! Malgrado tutti i miei sforzi non c'è stato niente da fare. Ho dovuto ancora piegarmi in due. Sempre munito del Santissimo, sono stato autorizzato ad assistere all'apparizione una terza volta. Dato che le mie ginocchia erano di nuovo bloccate, ho chiesto alla Madonna di dirmi il perché. Mi è sembrato che dicesse: "Non voglio che mio figlio si inginocchi davanti a me". Sono ripartito da Medjugorje con la convinzione dell'autenticità di quello che vi succede.

Fonte: Suor Emmanuel

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