Maria a Medjugorje Messaggio del 25 marzo 1994:Cari figli, oggi gioisco con voi. Vi invito ad aprirvi a me, a diventare uno strumento nelle mie mani per la salvezza del mondo. Desidero, figlioli, che voi tutti che avete sentito l'odore della santità tramite i messaggi che vi do, la portiate in questo mondo affamato di Dio e d'amore di Dio. Io ringrazio tutti voi che avete risposto in tale numero e vi benedico tutti con la mia materna benedizione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Aprile 1994: QUESTA SERA POSSONO TOCCARMI!

MESSAGGIO del 25 Aprile. 1994 "Cari figli, oggi v'invito tutti a decidervi a pregare secondo le mie intenzioni. Figlioli, invito ciascuno di voi ad aiutarmi a realizzare il mio piano attraverso questa parrocchia. Ora v'invito in modo speciale, figlioli, a decidervi di camminare sulla via della santità. Solo così mi sarete vicini. vi amo e desidero condurvi tutti con me in Paradiso. Ma se non pregate e se non siete umili e obbedienti ai messaggi che vi do, non posso aiutarvi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".




Marija ama raccontare spesso questa storia perché, per tutto il paese di Medjugorje, è stata causa di un cambiamento completo di direzione. Siamo nell'Agosto '81, un'estate "calda" da tutti i punti di vista perché la canicola non ha niente da invidiare al ribollire dei cervelli dei miliziani. Infatti ecco che dei "fuochi" si accendono sulla collina delle apparizioni e spariscono senza lasciare traccia quando ci si avvicina....! E i ragazzi dicono che sono dei "fuochi soprannaturali", dei segni dati dalla Gospa! Ma fino a che punto giungeranno? E la croce del Krizevac che tutti hanno visto girare e danzare.... ecco che ora sparisce per formare un grande bracere!

Un intero villaggio non parla d'altro.... E i miliziani pensavano: "Che figura ci facciamo noi comunisti, che cosa ci sta capitando fra capo e collo?!" -La vostra Gospa ce l'ha con noi, - dicono ai veggenti - ci vuole distruggere! - -Per essere atei ci vedono bene - pensa Padre Jozo, senza dirlo (più tardi prenderà la rivincita). E' proprio cosi: la Gospa è venuta a liberare il nostro popolo dal giogo comunista. Ha ascoltato le nostre preghiere e ha un piano per distruggere l'impero della menzogna e rendere a Dio i suoi prigionieri. I demoni non hanno forse tremato anche loro alla venuta di Gesù? "Che vuoi da noi Gesù di Nazaret, sei venuto per perderci?" Si, i comunisti hanno perfettamente compreso, la nostra Gospa è più forte di loro... Inoltre nessuno potrà mai far tacere i veggenti.

E' pur vero che è stato ordinato loro perentoriamente di dichiarare che non hanno visto niente, che hanno mentito dall' A alla Z e che d'ora innanzi rimarranno con le bocche cucite; ma non serve a niente! Vicka è la più scatenata. Minacciata e costretta a rimanere in casa e a farsi dimenticare, sale sul tetto della sua casa per proclamare gli ultimi messaggi della Gospa, urlando con i decibei che le si conoscono.... nessun bisogno di altoparlante! Non rinuncerebbe per niente al mondo alla missione che la Gospa le ha affidato insieme agli altri cinque: "Dite al popolo che..."

I miliziani che fanno la guardia alla casa non ne possono più. Aggiungete a tutto questo che alcuni si convertono alla voce della Madre che trafigge i loro cuori a volte socchiusi.... Ma costoro sono subito "trasferiti" e inviati lontano a Zagabria, a Sarajevo oppure... in prigione! Poiché i veggenti non tacciono, i miliziani decidono di vietare la collina alla gente; si stendono i cordoni ai piedi del Podbrdo, così le folle non potranno più recarsi a migliaia lassù per l'apparizione quotidiana. Ma la Gospa è una "Vergine saggia" che aveva previsto il verdetto e si è dunque organizzata in funzione dei suoi figli miliziani. -Domani - ha detto ai veggenti - apparirò nel campo di Gumno. Dite alla gente del villaggio di accompagnarvi. - Il sole di agosto è ancora molto alto nel cielo quando la Gospa appare ai suoi figli verso le ore 18,40. - Oggi - dice ai veggenti - tutti coloro che lo vogliono possono venire a toccarmi. - Ma, - rispondono i veggenti - come possono le persone venire a toccarti se non ti vedono! Ti vediamo soltanto noi!- - Andate voi a cercarli e conduceteli voi stessi da me. Allora potranno toccarmi.­ Era una cosa assolutamente nuova... i veggenti, stupiti, eseguono. Parlano alle persone del villaggio del dono che la Gospa propone loro e li aiutano ad avvicinarsi a Lei ad uno ad uno. S

tupite e meravigliate, guidate dai veggenti, le persone del villaggio posano le loro mani sulla spalla della Madonna, sulla sua testa, sul suo velo o sulle sue braccia e ognuno sente la. sua presenza molto concreta, senza tuttavia vederla né udirla. Alcuni sentono perfino un calore al suo contatto, altri del freddo, altri ancora qualcosa di elettrico, una corrente indefinibile. Uemozione è viva, indimenticabile! Mentre si svolge questa scena incredibile, i veggenti notano che appaiono delle macchie sulla veste della Madonna. A poco a poco le macchie si espandono, finché la veste diventa veramente sporca.... e una grande tristezza ottusca il volto di Maria. Qualcosa non va! Non è giusto!

I veggenti si rattristano. - Gospa la tua veste è diventata tutta sporca! - - Sono i peccati di coloro che mi toccano, risponde umilmente! - Come tutti i ragazzi i veggenti sono intransigenti. Per di più sono Croati e innamorati della loro Regina. Le cose di Dio sono sante, non bisogna sporcarle. - Fermatevi, non toccate la Gospa - gridano alla gente - fermatevi! Allora la Gospa ha parlato loro seriamente della confessione, della necessità della confessione mensile per ognuno.

"Non c'é nessuno sulla terra che non abbia bisogno di confessarsi almeno una volta al mese", spiega. Un uomo grida: - Andiamo tutti a confessarci per purificarci! - Quella sera un ondata di penitenti si è riversata nella chiesa parrocchiale, un'ondata cosi grossa che il Padre Jozo ci ha perso quasi la testa! Ha dovuto chiedere aiuto ai suoi confratelli dei villaggi vicini per rispondere alle richieste di confessione. Quella sera la misericordia è colata a fiotti: la manifestazione della Gospa, in tutta la luce della sua semplicità, aveva saputo toccare i cuori dei suoi figli più profondamente di un lungo discorso. Da allora Medjugorje è sempre frequentata da peccatori in cerca di perdono, cosi che le si attribuisce un nome ben meritato: Medjugorje? Il confessionale del mondo.

Fonte: Suor Emmanuel

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