Maria a Medjugorje Messaggio del 25 agosto 2003:Anche oggi con gioia vi invito: io oggi vi ho dato un messaggio, iniziate a viverlo con gioia. Grazie, cari figli, per aver risposto alla mia chiamata!

Luglio 1995: SIETE STUFI DI ME?

MESSAGGIO del 25 Luglio 1995. "Cari figli, anche oggi v'invito alla preghiera, perché solamente nella preghiera potete capire la mia venuta qui. Lo Spirito Santo vi illuminera nella preghiera, perché capiate che dovete convertirvi. Figlioli, desidero fare di voi un bellissimo mazzo di fiori preparato per l 'eternita', ma voi non volete accettare la via della conversione, la via della salvezza, che Io vi offro tramite queste apparizioni. Figlioli, pregate, continuate a convertire i vostri cuori ed avvicinatevi a me. Che il bene superi il male. Io vi amo e vi benedico Grazie per aver risposto alla mia chiamata".




Non sembra che tutti siano interessati a capire le visite della Gospa o almeno a desiderare di capirle. Per gli amici di Medjugorje c'è certamente la grande ferita della posizione negativa del vescovo di Mostar, ma c'è anche lo choc doloroso di sentire a volte: "Cosa! Appare ancora? Man quanto tempo!" Alla domanda del piccolo Jakov nel 1981: "Gospa per quanto tempo ci apparirai?" Lei aveva risposto: "Siete già stanchi di me?" Ci sono poi quelli che credono alle apparizioni di Medjugorje ma sono un po a disagio per il fatto che le apparizioni di Maria sono quotidiane e durano da così tanto tempo. - Sorella, - mi diceva nell'ottobre 1993 Monsignor Brandt arcivescovo di Strasburgo in Francia (favorevole a Medjugoije, mi aveva lasciato parlare in una grande chiesa della sua diocesi) - c'è una sola cosa che mi imbarazza su Medjugorje: venire così tutti i giorni e da così tanto tempo non è da parte della Madonna una mancanza di sobrietà? Ho sobbalzato sulla sedia (non si fa davanti ad un vescovo!) e non ho potuto impedirmi di rispondergli: - Padre, se avesse un figlio che ha avuto un incidente, è all'ospedale, in coma sospeso fra la vita e la morte, non rimarrebbe al suo capezzale giorno e notte, finché si riprenda e torni in vita? - Ah! Vedo ... in pratica Medjugorje rappresenta la "terapia intensiva!" - Aveva visto giusto. "No, cara Gospa, non siamo stanchi dite!Continua ad apparirci ancora a lungo perché abbiamo ancora tanto bisogno dite e le tue materne visite hanno già ridato la vita a milioni di tuoi figli. Non lasciarti impressionare dalla nostra fredda accoglienza, fa parte della lebbra dei nostri cuori che tu vuoi guarire!"

Un giorno Marija mi ha confidato: "Sai, ieri quando la Gospa è venuta, l'ho presa per il vestito e l'ho tirata supplicando: "Non abbandonarci, vieni ancora a lungo, a lungo! Non volevo più lasciarla andare!" Padre Daniel Ange (grande predicatore francese) spiega chiaramente l'importanza vitale di queste apparizioni oggi: "Guardate Medjugorje! Con queste apparizioni si apre e si svela il nostro avvenire.Vedo cosa mi aspetta. So che un giorno vedrò il colore degli occhi di Maria, le darò un bel bacio e una carezza alla guancia... non sono dunque geloso di Vicka perché, prima o poi, fra qualche giorno, ora, settimana succederà anche a me... E' il mio avvenire! E il ruolo delle apparizioni è quello di essere, profetiche, di orientarsi su ciò che è al di là della morte: vedere Dio e avere un corpo risuscitato come quello della Madre di Dio. Le apparizioni hanno un ruolo molto importante in un mondo completamente incapsulato in se stesso, in cui si vive raso terra nel cemento, completamente chiuso. Allora lì... uffa! "Si respira, si vede il cielo che si apre!".

Da un secolo, Lourdes non ha forse fatto di più per la fede del popolo che tutti i libri "razionalisti" di certi teologi? Oggi Medjugorje fa questo stesso salvataggio, ma la dose è molto più forte perché la malattia presa di mira non è soltanto grave: è mortale. Perché lasciarsi inaridire dal razionalismo, sottile tranello contro la Grazia? Esiste forse un testo dottrinale che impedisca alla Madre di Dio di venire a trovare i suoi figli ogni giorno? Già i farisei trovavano che Gesù esagerava. E la musica continua! Ma il popolo per conto suo sa ben riconoscere chi gli parla, chi lo nutre, chi lo guarisce, in una parola chi lo ama; è per questo che le folle vengono a Medjugorje a milioni. Lo sanno bene i veggenti di Medjugorje che vivono queste realtà con molta umiltà. Rispettano il loro vescovo e pregano sinceramente per lui. Qui il prete è una persona venerata, sacra.

Un giorno che i sei veggenti facevano visita a Monsignor Zanic per la sua festa, Marija gli ha detto: - Sa Monsignore, noi preghiamo molto per lei! - Si ma pregate per me come peccatore! - No Monsignore, preghiamo per lei come nostro vescovo! - Molti pellegrini soffrono di vedere il loro parroco rifiutare Medjugorje, ma le cose cambiano poco a poco. Quando uno di loro accetta di unirsi ad un pellegrinaggio, è fatta, perché poche ore in un confessionale di Medjugorje gli bastano per capire dall'interno tutto quello che succede di eccezionale nei cuori. Coloro che in Francia sono perennemente disoccupati tecnici del confessionale, piangono di gioia a Medjugorje: dal tempo della loro ordinazione non avevano mai visto niente di simile. C'è anche un altro ruolo. Marija racconta questo episodio: "In Francia ho incontrato un prete che non accettava Medjugorje e da tanto tempo non credeva più alla sua vocazione. Alcuni parrocchiani pregavano molto perché permettesse l'adorazione del Santissimo Sacramento e il rosario, ma tutto era bloccato. Hanno deciso di mettere in pratica questo messaggio della Gospa: "Che il vostro unico mezzo sia sempre l'amore." Un giorno una signora del paese ha chiesto al curato di poter pulire la chiesa ed abbellirla con dei fiori. Ha accettato. Presto il curato le ha dato fiducia, senza che la parola Medjugorje fosse pronunciata. A poco a poco altre persone hanno cominciato ad aiutare in parrocchia. Allora il parroco ha permesso la loro riunione di preghiera in chiesa. In seguito, poiché la pace regnava nei cuori di questi servitori, ha permesso l'adorazione poi il rosario... Si potevano vivere i messaggi!

Ora questo prete è diventato il padre spirituale dei giovani e di tutto il paese. Ha un gruppo di preghiera legato a Medjugorie." "Ciò che blocca spesso i preti è il fanatismo, conclude Marija. Si sentono giudicati negativamente se non fanno questo o quello che la Gospa richiede. Ma se si ha un atteggiamento umile, amorevole, e servizievole, allora la Gospa fa cadere Lei stessa le barriere. Per esempio negli Stati Uniti a Baton-Rouge conosco una parrocchia che era vuota. Ora c'è talmente tanta gente che si è potuta mettere l'adorazione 24 ore su 24. Come è successo? Da un 'unica coppia che tornava da Medjugorje..."

Fonte: Suor Emmanuel

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