Maria a Medjugorje Messaggio del 2 ottobre 2017:Cari figli, io vi parlo come Madre: con parole semplici, ma colme di tanto amore e sollecitudine per i miei figli, che per mezzo di mio Figlio sono affidati a me. Mio Figlio invece, che viene dall’eterno presente, lui vi parla con parole di vita e semina amore nei cuori aperti. Perciò vi prego, apostoli del mio amore: abbiate cuori aperti, sempre disposti alla misericordia e al perdono. Perdonate sempre il prossimo secondo mio Figlio, perché così la pace sarà in voi. Figli miei, preoccupatevi della vostra anima, perché essa è l’unica realtà che vi appartiene davvero. State dimenticando l’importanza della famiglia. La famiglia non dovrebbe essere luogo di sofferenza e dolore, ma luogo di comprensione e tenerezza. Le famiglie che cercano di vivere secondo mio Figlio, vivono nell’amore reciproco. Fin da quando era ancora piccolo, mio Figlio mi diceva che tutti gli uomini sono per lui dei fratelli. Perciò ricordate, apostoli del mio amore, che tutte le persone che incontrate sono per voi la vostra famiglia, dei fratelli secondo mio Figlio. Figli miei, non perdete tempo pensando al futuro e preoccupandovi. La vostra unica preoccupazione sia come vivere bene ogni istante secondo mio Figlio, ed ecco la pace! Figli miei, non dovete mai dimenticare di pregare per i vostri pastori. Pregate affinché possano accogliere tutti gli uomini come loro figli, in modo che, secondo mio Figlio, siano per loro dei padri spirituali. Vi ringrazio!

Dicembre 1995: HA SOFFIATO SULLE CANDELE!

MESSAGGIO del 25 dicembre 1995. "Cari figli, anche oggi gioisco con voi e vi porto il piccolo Ges& perché vi benedica. V'invito, cari figli, a far si' che la vostra vita sia unita a Lui. Gesù è il Re della pace e solo Lui può darvi la pace che voi cercate. lò sono con voi e vi presento a Gesù in modo speciale adesso e in questo nuovo tempo, in cui bisogna decidersi per Lui. Questo è tempo di grazia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".




Il piccolo Loick ha appena 6 anni ma il suo cuore è già tormentato da paure incontrollate e da grande insicurezza. I suoi genitori non vanno molto d'accordo e il bambino ha captato questa mancanza di pace fin nel profondo della sua psiche: sua madre impiega quasi due ore per calmare le sue paure la sera e farlo addormentare. Una coppia amica di famiglia, la madrina di Loick e suo marito, propongono allora di condurlo a Medjugorje con altri bambini. Dalla Bretagna il viaggio sarà lungo, ma tutto è stato calcolato perché i bambini abbiano la loro parte di svago e di edificazione. Si giocherà molto e si pregherà molto!

Una sera a Medjugorje, Loick va a trovare la sua madrina con il suo visetto tutto illuminato dalla luce: - Madrina, madrina! Non lo sai? Durante la preghiera Gesù è venuto a trovarmi! Uho visto vivo e vero e aveva perfino due candele: mi ha fatto vedere le candele, erano accese e sai cosa mi ha detto? "Loick vedi queste candele?" e ha soffiato su tutte e due. Ha detto: "Hai visto come ho soffiato sulle candele? Bene, come ho soffiato sulle candele cosi soffio sulle tue paure.!" - La trasformazione di Loick si è manifestata la sera stessa, era in lui una grande pace; da allora si addormenta non appena a letto come un bebè vicino a sua madre. Un domani è andato a trovare la sua madrina, a stento riusciva a trattenere la gioia. Nel pomeriggio infatti lei li aveva condotti davanti al Santissimo Sacramento esposto, e i bambini avevano potuto pregare a lungo mentre ogni tanto lei animava una piccola meditazione alla loro portata. - Lo sai? Gesù durante l'adorazione è venuto a parlare nel mio cuore! Mi ha detto: "Fa' spesso il segno della croce e fallo bene! Quando vedi una croce fa' il segno della croce. - La madrina ha capito allora che Gesù dopo aver guarito il cuore del piccolo Loick da tormenti troppo pesanti per lui, gli aveva indicato lo scudo da utilizzare per impedire al male del mondo e al suo autore di venire a disturbarlo ancora. A sei anni Loick aveva ricevuto la pace e anche un semplice mezzo per proteggerla nel suo cuore: il segno di croce. Come capita spesso a Medjugorje i bambini hanno potuto assistere ad una apparizione.

Non c'erano altri pellegrini con loro quel giorno e la Gospa ne ha approfittato per dare a Ivan un messaggio per loro. Secondo Ivan era molto felice di vedere i bambini presenti e li ha benedetti tutti, separatamente. Nel messaggio ha chiesto ai bambini di benedire le loro famiglie come loro stessi erano stati benedetti. Ognuno doveva trasmettere questa benedizione. Ha aggiunto anche (rivolgendosi agli accompagnatori) : "Continuate a portare bambini!." A questa apparizione era presente la piccola Magali che era vicina ai 12 anni. Questa ragazzina era stata sempre morbosamente attaccata a sua madre, al punto che non sopportava la minima separazione da lei. Campeggi scout, scuola, vacanze, tutto la torturava e piangeva tutte le sue lacrime. Diventando grande questo problema si faceva sempre più grave. Durante l'apparizione, dietro il consiglio della sua madrina ha approfittato della venuta di Maria per presentarle la sua madre terrestre e chiedere a Lei di diventare veramente la sua mamma. Le ha detto: "Ti scelgo come mia madre!" Di ritorno a casa la madre terrestre che ignorava tutto di r questa preghiera, ha telefonato alla madrina per esprimerle il suo stupore. - Non riconosco più mia figlia, - ha detto - è diventata più calma, gentile, liberata, non si aggrappa più disperatamente a me, deve essere successo qualcosa.... Ettivamente Magali aveva ricevuto una grande libera Medjugorje, si era rifugiata nel seno di Maria.

FLASH BACK SUL 1995

GENNAIO Padre Slavko e Miijana sono stati alle isole Mauritius e a La Réunion.

FEBBRAIO Padre Petar Ljubicic lascia Medjugorje con grande tristezza di tutti. Si occuperà dei croati di Zurigo (Svizzera).

2 FEBBRAIO una statua della Madonna di Medjugorje, portata da un prete a un padre di famiglia di Civitavecchia (Italia), piange lacrime di sangue. Si fanno analisi.

FEBBRAIO Padre Jozo in Francia. Molte chiese lo accolgono, tra cui la cattedrale di Chartres. A Parigi incontra il Nunzio, molto aperto a Medjugorje.

18 MARZO apparizione annuale a Miijana: "Cari figli, come Madre vi insegno ormai da tanti anni la fede e l'amore di Dio. Voi non avete mostrato gratitudine verso il caro Padre, né gli avete reso gloria. Siete diventati vuoti e il vostro cuore é diventato duro e senza amore per le sofferenze di chi vi sta vicino. Vi insegno l'amore e vi mostro che il caro Padre vi ha amati e che non siete voi che lo avete amato. Egli ha sacrificato suo Figlio per la vostra salvezza, figli miei! Finché non amate non riconoscerete l'amore di vostro Padre. Non lo riconoscerete perché Dio è amore. Amate e non abbiate paura perché figli miei non c 'è paura nell'amore. Se i vostri cuori saranno aperti al Padre e se sono pieni d'amore per Lui, perché mai avere paura di ciò che può succedere? Quelli che non amano hanno paura, perché aspettano le punizioni e sanno quanto sono vuoti e duri. Cari figli vi conduco verso l'Amore, verso il caro Padre. Vi conduco verso la vita eterna. La vita eterna è mio Figlio. Ricevetelo e avrete ottenuto l'Amore." 2 APRILE manifestazione della folla davanti alla residenza di Mons. Peric a Mostar per chiedere che i francescani rimangano nelle loro parrocchie.

6 APRILE il Cardinai Kuharic e il Dott. Radic (Vice presidente della Croazia) visitano il Papa a Roma per invitarlo a Spalato. Il Papa risponde che si augura di andarci cosi come a Maria Bistrica e a Medjugoije. (Sloboda Dalmacija, dell'8 aprile pag. 3)

15 APRILE quattro giovani della Comunità Cenacolo si fanno battez zare nella notte di Pasqua. A Medjugoije sono risuscitati dalla droga.

10 MAGGIO Mons. Lagrange, di Gap (Francia) viene a Medjugoije, seguito dal Cardinale Wamala (Uganda) e dal Cardinale Margéot (Isole Maurizius) 15 giugno: il pilota americano Scott O'Grady il cui aereo è stato abbattuto in Bosnia, dichiara alla stampa che deve la sua salvezza alla Madonna di Medjugoije che si èmanifestata a lui nei 6 giorni in cui si è nascosto nella regione pericolosissima di Banja Luka, prima di essere soccorso.

17 GIUGNO Mons. Grillo vescovo di Civitavecchia intronizza la statua di Medjugoije e l'offre alla venerazione dei fedeli: "Questa grazia ci viene da Medjugorje", dichiara nella sua omelia. All'inizio di febbraio la statua aveva pianto lacrime di sangue nelle sue stesse mani, davanti a tre testimoni, fra cui sua sorella. Padre Jozo concelebra la messa con lui davanti a tremila persone.

25 GIUGNO apparizione annuale ad Ivanka. La Madonna chiede di pregare per le famiglie perché Satana vuole distruggerle. Ci invita ad essere messaggeri di pace. Luglio: una nuova Comunità si stabilisce a Medjugorie "Figlie del Preziosissimo Sangue". La fondatrice Guglielmina è italiana. La sua chiamata è contemplativa. Inaugurazione delle quattro prime case di orfanelli presso Medjugorje, sotto il patronato di Padre Slavko. Ognuna è finanziata da un paese. Per informazioni: Padre Slavko, Zupni Ured, 88266 Medjugorje, via Split, Bosnia-Erzegovina, Fax: 00 (387) 88 651 444.

30 AGOSTO Vicka accompagna più di 1000 orfani di guerra a Roma, per un'udienza con Giovanni Paolo II.

OTTOBRE Jelena prosegue i suoi studi di teologia a Roma. 15 ottobre: nascita di Cristina Maria, prima figlia di Ivan e Laureen a Boston. La famiglia vive un po' a Medjugoije, e un po' a Boston (USA).

17 OTTOBRE tutti i Vescovi della Bosnia-Erzegovina sono convocati da Giovanni Paolo Il a Roma per parlare della pace.

DICEMBRE Nascita di Arianna, prima figlia di Jakov e Annalisa.

Fonte: Suor Emmanuel

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