Maria a Medjugorje Messaggio del 21 giugno 2014:Cari figli, oggi in modo particolare desidero invitarvi, in questo tempo di grazia che verrà: rispondete ai miei messaggi e cominciate a vivere i miei messaggi! In questi anni in cui sono con voi, mio Figlio mi ha permesso di rimanere così tanto con voi perché desidero parlarvi, perché desidero condurvi a Lui. Perciò decidetevi con forza! Vivete ciò che vi do, perché io possa darvi nuovi messaggi e guidarvi verso la santità. Perciò la vostra decisione oggi sia un “Sì”, di viverli! La Madre prega per tutti voi e intercede sempre presso suo Figlio per tutti voi. Grazie, cari figli, anche oggi per aver risposto alla mia chiamata!

Gennaio 1997: LA PROVVIDENZA FUNZIONA ANCORA?

MESSAGGIO del 25 Gennaio 1997. "Cari figli, v'invito a riflettere sul vostro futuro. Voi state creando un nuovo mondo senza Dio, solamente con le vostre forze; ed è per questo che non siete soddisfatti e non avete la gioia nel cuore. Questo tempo è il mio tempo e perciò, figlioli, v'invito di nuovo a pregare. Quando troverete l'unità con Dio, sentirete fame della parola di Dio, ed il vostro cuore, figlioli, traboccherà dalla gioia; testimonierete, ovunque sarete, l'amore di Dio. Io vi benedico e vi ripeto che sono con voi per aiutarvi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".




Per quel che riguarda il futuro, ho una dritta! La santa Provvidenza è "La Divina" per eccellenza, molto più di Greta Garbo! La Provvidenza ha le sue abitudini personali e, secondo me, i suoi attributi principali sono "Amore" e "Umorismo". Se c'è qualcuno che ce ne fa vedere di tutti i colori, questa è la Provvidenza! E' talmente meravigliosa nel trattare i suoi amanti, che ognuno di loro ritiene, con ragione, di essere il più felice degli uomini. Come si spiega che ne abbia così pochi? Il problema è che sono rari quelli che conoscono il suo indirizzo, ancora più rari quelli che ci abitano. Volete sapere qual'è il trucco? Niente di più semplice: se non l'avete mai incontrata e vivete la vostra vita quotidiana felicemente, giorno per giorno, fate una svolta ad angolo retto, da dove siete, sì, proprio da lì. "Fuochino..." la sua casa è lì vicino. Ma attenti, bisogna seguire le indicazioni alla lettera; sarete tentati di non fare questa svolta radicale perché sulla vostra strada troverete altri cartelloni più invitanti, soprattutto se amate le strade larghe. Evitateli!

Per esempio, c'è un vialone largo, molto frequentato, Viale Attaccamento: non andateci! Viale Accumulo: non prendetelo, i negozi sembrano allettanti ma non vendono che ansiolitici. C'è un'arteria trafficata, Panoramica Diffidenza: fuggitela, ci sono gas tossici. C'è una strada pedonale, Via Distrazione: inutile, è una strada senza sbocco. Infine c'è il corso universalmente conosciuto, Corso Preoccupazione: soprattutto non entrate in questo corso che porta solo verso paludi sordide e aride. Queste strade non vi porteranno dalla "Divina" perché la sua strada è piccola (si rischia di perderla facilmente), è il Sentiero Fiducia: lei abita li, in una casa speciale e sulla targa del portone c'è scritto: "Affidamento". E' là! Fate come se foste a casa vostra, entrate, vi attende come il Messia... Una volta arrivati a casa sua, avrete sorprese su sorprese! Sarete afferrati da un'incredibile senso di sicurezza, e questa sarà la prima sorpresa. Poi, a poco a poco, le vostre vecchie conoscenze: Accumulo, Diffidenza, Distrazione, preoccupazione, cadranno dalle vostre spalle come vecchi stracci puzzolenti, che non avrete più voglia di portare. La Divina vi introdurrà in un mondo a voi sconosciuto, dove nuoterete come pesci nell'acqua e gusterete una libertà straordinaria. Notate che la Divina dispiega un tale ingegno, con la sua intelligenza, la conoscenza, il saper fare e l'indicibile delicatezza del suo cuore, che risolve, con facilità, le situazioni più intricate e più tragiche dei suoi amanti. Nessuna difficoltà le resiste!

A Medjugorje la Gospa poteva ben difficilmente nasconderne l'indirizzo senza il rischio di avere dei problemi con suo Figlio. Perciò Lei non smette di ricordarci le varie tappe di questo itinerario divino: 'Abbandonate sempre i vostri fardelli a Dio e non preoccupatevi" (11.10.84). "Dio vi darà grandi doni se vi abbandonate a Lui "(19.12.85). 'Abbandonatevi a me perché vi possa guidare in tutto. Non siate preoccupati per le cose materiali" (17.4.86). 'Abbandonatevi a Dio perché vi possa guarire, consolare e perdonare in voi ciò che vi blocca sulla via dell'amore" (25.6.88). "Vi chiamo all'abbandono completo in Dio; tutto quello che possedete, sia nelle mani di Dio "(25.4.89). 'Abbandonate le vostre preoccupazioni a Gesù. Ascoltate quello che dice nel Vangelo: "E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere una sola ora alla sua vita?(Mt. 6, 27)" (30.10.83). 'Abbiate fiducia e siate nella gioia. Miei cari angeli, addio" (26.11.81).

Se questi punti di riferimento che costellano i messaggi della Gospa sono seguiti così poco è perché, sfortunatamente, gli altri itinerari proposti dal mondo sfavillano di luce. Dato che brillano, tutti (o quasi tutti) ci si buttano a testa bassa! Ecco, però, che questi non brillano a lungo e chi racconterà le distruzioni terribili perpetrate nei cuori, nelle anime, nella psiche, persino nei corpi, da un Viale Preoccupazione o un Viale Attaccamento! Chi ne descriverà la tristezza mortale, il vuoto e la delusione segreta! Armelle viveva tranquillamente con suo marito e i suoi bambini. Il maligno detesta tutto questo, perciò decide di metterle sotto gli occhi una di quelle numerose profezie di disgrazia di cui è goloso e che pullulano nelle librerie di cattivo augurio. Naturalmente si erano dati la pena di menzionare la data imminente del presunto "grande crac", secondo la loro abitudine. La trappola funziona a meraviglia e la signora, che sarebbe anche una buona cristiana, comincia a rodersi l'anima. Un pensiero ossessivo non le dà tregua: costi quel che costi deve affrontare il peggio per la sopravvivenza della sua famiglia; comincia così a fare piani per immagazzinare moltissime provviste. Le cose più importanti sono il riscaldamento, l'illuminazione e il poter cucinare. Perciò compra trenta grosse bombole di gas. Dove metterle? Peggio per la macchina, le bombole invadono il garage.

Passa un giorno, ne passa un altro e la pace se ne va. Non contenta di aver abbracciato il demonio "Accumulo", la signora si dà anima e corpo alla sua gemella "Preoccupazione". Durante il giorno, con lo sguardo vago, fissa il vuoto mangiandosi le unghie e durante la notte trema al pensiero che un mozzicone di sigaretta possa far esplodere le bombole con tutta la casa. Il film dell'orrore accelera perché l'insonnia provoca uno spossamento allarmante, la sua vaghezza danneggia marito e figli, la paura la rende aggressiva... in breve, il maligno è riuscito nel suo stratagemma: in tre settimane l'atmosfera di questa pacifica famiglia è diventata irrespirabile: ci sono problemi nell'area. Una famiglia è così vulnerabile! Si può distruggere così in fretta! Ma no! Questa testimonianza ha un lieto fine perché una pellegrina di Medjugorje ha parlato della Divina, alla nostra amica che è cambiata completamente e ha scelto di aver fiducia nella Provvidenza. Il naufragio di questo focolare è stato evitato in tempo, grazie Signore! Completamente diversa è la storia di Cathy, una mia meravigliosa amica degli USA. Quarantasette anni, otto figli, sperimenta con gioia i tesori della Divina Provvidenza dal suo matrimonio con Denis, tanto più che entrambi lavorano molto per Medjugorje e sono strumenti potenti nelle mani della Gospa. Quando Cathy mi racconta le sue avventure, non so mai se devo ridere o piangere.

Volete sentire la sua ultima avventura? Decide di seguire alla lettera la richiesta di Maria nel messaggio del 25 agosto 1996: "Cari figli, ascoltatemi, perché desidero parlarvi e invitarvi ad avere più fiducia in Dio..." Un mese più tardi, mentre andava in camera sua per pregare, era contenta di poter tirare un po' il fiato. Aveva appena chiuso la porta, che sente nel cuore che il Signore le chiede di uscire a fare la spesa. Questo non era certo il desiderio di Cathy perché il momento era mal scelto (ora di grande traffico). Però, a casa della sua decisione, obbedisce a questo moto interiore e fa il notevole sforzo di uscire. Riempie un carrello enorme e compra il doppio del solito, per non dover tornare presto al supermercato. Mentre fa la coda, una signora la sorpassa e prende il suo posto. Cathy sceglie di conservare la pace e di pregare in silenzio. Arrivata alla cassa, un incaricato le si accosta e le dice: "Complimenti, cara Signora, lei è la nostra 50000 cliente! E' la vincitrice del nostro grande concorso promozionale! Tutto il contenuto del suo carrello è gratis!"

Allora ha ringraziato il Signore con un sorrisetto d'intesa anche perché lei gli aveva confidato la sua preoccupante situazione finanziaria. E' stata molto felice di aver ascoltato questo impulso, ma ancora di più di avergli ubbidito!. In un primo tempo la gente tende a innamorarsi della Divina per una questione di soldi, perché veramente lei eccelle in quel campo. Lei però ha mille altre corde al suo arco, in particolare la specialità degli incontri umani, come ci mostra il seguito di questo episodio glorioso. Se Cathy era entrata quel giorno al supermercato coi piedi di piombo, ne è uscita con il cuore che vola! Ritrova la sua auto al parcheggio, riempie il baule e... avanti, a casa! Ma la Divina non aveva ancora detto la sua ultima parola (d'altra parte, non la dice mai, tanto vale precisarlo subito). Al primo incrocio, Cathy sente di nuovo un ispirazione interiore: "Gira a sinistra!" - Ma Signore, non è la mia strada, così si allunga! - Gira a sinistra.... - Sempre a causa della sua promessa, Cathy gira a sinistra, con la vaga impressione di assurdità che a volte si sente nel cuore, prima che il nostro affidamento sia totale. Prega dicendosi: "Vedremo!" E chi vede un po' più in là che guardava una vetrina? Una sua cara amica di gioventù che non aveva più visto da venti anni! - Jane! Incredibile, sei a South Bend?! - Cathy! È la Provvidenza! - In realtà Jane era con il morale a terra perché, all'età di quarantacinque anni si ritrovava incinta del sesto figlio e tutti le facevano capire che questo bambino era di troppo.

Frastornata dalle osservazioni umilianti di coloro che amava, dagli scherzi pesanti e soprattutto dagli unanimi consigli di abortire, Jane stava piombando nella depressione. Aveva ceduto talmente da prendere in considerazione l'idea che questo bambino, già segretamente a lei così caro, avrebbe potuto raggiungere anche lui i milioni di fratellini che non avevano mai visto la luce... - Capisci, ho 45 anni! - E allora? - risponde allegramente Cathy - io a quaranta-cinque anni non ho avuto il mio sesto, ma il mio ottavo figlio! Se vedessi che gioia è per tutti! Vieni, te lo presento. Così l'umore di Jane si risolleva in un lampo e le tentazioni di aborto tacciono, sconfitte. Oggi l'America conta un piccolo tesoro in più. Ringraziamo la Divina!

Fonte: Suor Emmanuel

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