Maria a Medjugorje Messaggio del 25 luglio 1992: Cari figli anche oggi vi invito di nuovo ad una preghiera, alla preghiera della gioia, affinché in questi giorni tristi nessuno di voi si senta la tristezza nella preghiera, ma un incontro gioioso con il suo Dio Creatore. Pregate, figlioli, per poter essermi più vicini e sentire tramite la preghiera ciò che lo desidero a voi. Io sono con voi e ogni giorno vi benedico con la mia materna benedizione, affinché il Signore vi riempia con l'abbondanze della grazia per la vostra vita quotidiana. Ringraziate Dio per il dono di poter essere con voi perché vi dico: questa è una grande grazia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

CONSIDERAZIONI DI PSICOLOGIA PASTORALE

Don L. Bianchi



Da tempo seguo le vicende delle presunte «apparizioni» di Medjugorje, sulle quali ho scritto due libri, articoli e tenuto conferenze illustrative e formative. Nei giorni 7-8-9 settembre 1985 ho assistito, in qualità di sacerdote - giornalista ad alcuni esami scientifici espletati su tre dei «veggenti» i cui nomi sono: Ivan Dragicevic di anni 20, Jakov Colo di anni 14, Marija Pavlovic di anni 20. Gli esperimenti si sono svolti presso la casa parrocchiale dei Padri Francescani in Medjugorje per studiare, a livello della scienza medica, il comportamento dei «veggenti» prima, durante e dopo la loro «estasi» nella quale asseriscono di vedere la Madonna. Lasciando il giudizio tecnico di tali risultati alla relazione degli esperti, da parte mia in qualità di osservatore obiettivo e imparziale, posso testimoniare quanto segue. I ragazzi esaminati, che pure da tempo conosco nel loro contesto socio familiare, risultano senza ombra di dubbio normali nel carattere e nel comportamento.

Non denotano affatto sintomi di eccentricità, esaltazione od ostentazione alcuna nel ruolo inevitabile di pubblicità, interesse e curiosità a cui sono fatti segno da parte della gente che sempre più numerosa accorre ormai da svariate località del mondo.

Al contrario dimostrano un forte equilibrio psichico e morale, un sano atteggiamento umano pur conservando il carattere proprio della loro personalità.

Inoltre, a seguito di svariati incontri e colloqui, ho riscontrato in essi, specie in Marija e Ivan, una maturazione spirituale, non riscontrabile in altri coetanei, che può essere solo il risultato di una lavorìo della grazia divina operante sempre in circostanze analoghe. Attendibile il loro spirito di preghiera, fortemente interiorizzata, esemplare la loro disponibilità al sacrificio e al servizio, costante in loro la pratica del digiuno settimanale e come impegno di penitenza. Tutto questo da quattro anni, da quando cioè durano le «visioni», sconfessando con questo il pregiudizio di una «eventuale scenografia» orchestrata a proposito, ritenendola impossibile da sostenere, pur con la più sofisticata abilità.

Gli esami eseguiti, con lo scrupolo e la competenza della scienza più aggiornata, confermano pienamente il giudizio e le convinzioni di quanto ho sopra affermato e sottoscrivo in piena consapevolezza, dichiarando sinceri e attendibili i protagonisti, non di origine dolosa, di plagio o patologica i fenomeni di cui sono al centro. Questo mi sembra sufficientemente suffragato anche dal fatto che molta gente, oltre a guarigioni di ordine materiale, riscontra guarigioni di ordine spirituale quali conversioni autentiche, con evidente ritorno alla pratica cristiana nell'impegno di vera testimonianza evangelica.

In piena consapevolezza e responsabilità mi sottoscrivo.

Visite: 567

TAGS: Dossier