Maria a Medjugorje Messaggio del 2 agosto 2014:Cari figli, il motivo per cui sto con voi, la mia missione, e' di aiutarvi affinché vinca il bene, anche se questo adesso a voi non sembra possibile. So che molte cose non le comprendete, come anch’ io non avevo compreso tutto quello che mio Figlio mi insegnava mentre cresceva accanto a me, ma io gli credevo e l'ho seguito. Questo chiedo anche a voi di credermi e di seguirmi, ma figli miei, seguire me significa amare mio Figlio al di sopra di tutti, amarlo in ogni persona senza distinzione. Per poter fare tutto ciò io vi invito nuovamente alla rinuncia, alla preghiera e al digiuno. Vi invito affinché la vita per la vostra anima sia l'Eucaristia. Io vi invito ad essere miei apostoli della luce, coloro che nel mondo diffonderanno l'amore e la misericordia. Figli miei, la vostra vita e' solo un battito in confronto alla vita eterna. Quando sarete di fronte a mio Figlio, lui nei vostri cuori vedrà quanto amore avete avuto. Per poter nel modo giusto diffondere l'amore io prego mio Figlio affinché attraverso l'amore vi doni l'unione per mezzo suo, l'unione tra di voi e l'unione tra voi e i vostri pastori. Mio Figlio sempre vi si dona nuovamente attraverso di loro e rinnova le vostre anime. Non dimenticate questo. Vi ringrazio.

Lettera di Suor Lucia di Fatima: Ogni opera di apostolato è vana se non si dà il primato alla preghiera

Lettera scritta a Coimbra il 13.04.’71 e che ci è giunta, come altre 140 lettere, attraverso il P.Umberto M. Pasquale, confidente per 40 anni di Suor Lucia e pure direttore spirituale di Alexandrina M. da Costa, la grande mistica del nostro tempo presto beata




Il Padre Valinho salesiano, zio e confidente di Suor Lucia di Fatima, ha ricevuto da lei questa lettera che fa molto riflettere e che riproponiamo come attuale a tutti quelli che sono impegnati nell’apostolato. “Vedo dalla tua lettera che sei turbato per lo scompiglio e il disorientamento del nostro tempo. E’ davvero triste che così tanti si lascino dominare dall’onda diabolica che avvolge il mondo e che siano tanto ciechi da non vedere il loro errore. Ma l’errore principale è che essi hanno abbandonato la preghiera. Così si allontanano da Dio, e senza Dio manca ad essi tutto, perché senza di Me non potete fare nulla (Gv 15,5). Ciò che soprattutto ti raccomando è di stringerti al Tabernacolo e di pregare. Con la preghiera fervorosa riceverai la luce, la forza e la grazia di cui hai bisogno per sostenerti e da partecipare agli altri. Guida coloro che ti sono affidati con umiltà, con gentilezza e, nello stesso tempo, con fermezza. Poiché i Superiori hanno soprattutto il dovere di custodire al debito posto la verità, ma sempre con serenità, con giustizia e carità. Per tale ragione hanno bisogno di pregare sempre di più, di mantenersi vicini a Dio e di parlarGli di tutti i loro affari e problemi prima di discuterli con i propri simili.

Segui questa strada e vedrai che troverai nella preghiera più scienza, più luce, più grazia e virtù che tu possa mai acquistare con leggere molti libri e con grandi studi. Non considerare mai perduto il tempo che spendi nella preghiera. Scoprirai che nella preghiera Dio ti comunica la luce, la forza e la grazia di cui abbisogni per fare tutto ciò che Egli aspetta da te. L’unica cosa importante per noi, è di fare la volontà di Dio, di essere dove Egli ci vuole, e di fare tutto ciò che vuole da noi, ma sempre con umiltà, sapendo che da noi stessi non siamo nulla e che è Dio ad operare in noi e attraverso di noi, per compiere le sue opere. Perciò noi tutti abbiamo bisogno di intensificare la nostra vita di intima unione col Signore e possiamo raggiungerLo solo tramite la preghiera.

E’ nell’orazione che l’anima si incontra direttamente con Dio che è la nostra forza e la sorgente di ogni bene. Lasciati mancare il tempo per qualsiasi altra cosa, mai però per la preghiera e realizzerai un mucchio di cose in breve tempo. Ciascuno di noi, ma specialmente il superiore, senza preghiera, o che abitualmente sacrifica la preghiera per cose materiali, è come una canna vuota e incrinata, che serve solo per sbattere le chiare d’uovo in castelli di schiuma senza zucchero, che li sostenga; presto si dissolvono e diventano acqua sporca. Per questa ragione Gesù Cristo disse: Voi siete il sale della terra, ma se perde il suo sapore non è buono a nulla se non ad essere buttato via (Mt 5,13).

Noi possiamo ricevere la forza solo da Dio. Dobbiamo stringerci a Lui perché Egli ce la comunichi. Possiamo attuare questa intimità solo nella preghiera, perché è nella preghiera che l’anima trova il contatto diretto con Dio. Vorrei che tu trasmettessi queste raccomandazioni ai tuoi fratelli religiosi; fa’ che ne traggano esperienza, potrai poi dirmi se ho sbagliato. Sono convinta che la causa principale del male nel mondo e del fallimento di tante anime consacrate è la mancanza di unione con Dio nella preghiera. Il diavolo è molto astuto e coglie i nostri punti deboli per attaccarci. Se non siamo guardinghi e attenti per ottenere da Dio la forza, verremo meno perché i nostri tempi sono molto insidiosi e noi sostenerci.

Bada di prendere ogni cosa con calma e con molta fiducia in Dio. Egli farà per noi ciò che non possiamo fare noi stessi. Egli supplirà la nostra insufficienza. Sempre in unione di preghiera e di sacrificio vicino al Signore”.

Suor Lucia dos Santos

Fonte: Eco di Medjugorje nr.121

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