Maria a Medjugorje Messaggio del 2 novembre 2015:Cari figli desidero parlarvi di nuovo dell’amore. Vi ho radunati intorno a me nel Nome di mio Figlio, secondo la sua volontà. Desidero che la vostra fede sia salda e provenga dall’amore, perché quei miei figli che capiscono l’amore di mio Figlio e lo seguono, vivono nell’amore e nella speranza. Hanno conosciuto l’amore di Dio. Perciò, figli miei, pregate, pregate per poter amare il più possibile e compiere opere d’amore. Perché la sola fede, senza amore e opere d’amore, non è quello che vi chiedo. Figli miei, quella è una parvenza di fede, è un lodare se stessi. Mio Figlio chiede fede e opere, amore e bontà. Io prego, ma chiedo anche a voi di pregare e vivere l’amore, perché desidero che mio Figlio, quando guarderà i cuori di tutti i miei figli, possa vedere in essi amore e bontà, non odio ed indifferenza. Figli miei, apostoli del mio amore, non perdete la speranza, non perdete la forza: voi lo potete fare! Io vi incoraggio e benedico, perché tutto ciò che è di questa terra — che purtroppo molti miei figli mettono al primo posto — scomparirà e resteranno solo l’amore e le opere d’amore, che vi apriranno le porte del Regno dei Cieli. Io vi attenderò presso quelle porte, presso quelle porte desidero attendere ed abbracciare tutti i miei figli. Vi ringrazio!

Il medico: Le apparizioni sono autentiche

Il professor Comer: Abbiamo studiato i veggenti: non sono pazzi, né imbroglioni




«Ho visto persone entrare tutte insieme e nello stesso istante in uno stato di estasi, di netta separazione dalla realtà circostante, una situazione di soprannaturalità». A parlare è il professor Giancarlo Comeri, primario urologo all'Ospedale Multimedica di Castellanza, provincia di Varese. É stato uno dei primi medici ad effettuare valutazioni informali e non ufficiali sui veggenti di Medjugorje. Racconta al Giornale la sua esperienza, di medico e di pellegrino.

Professor Comeri, che tipo di analisi avete effettuato?

«Prima di tutto, grazie a un holter, abbiamo registrato i ritmi cardiaci prima, durante e dopo l'estasi, senza rilevare grosse variazioni del battito cardiaco. Poi abbiamo effettuato rilievi sulla sensibilità del dolore e anche questo si è confermata normale. Quel giorno, quando finì l'apparizione, Vicka raccontò a un frate francescano che la Madonna le parlò del mio esame, dicendole che quello che avevo fatto non aveva alcuna rilevanza. Ma Vicka non poteva sapere che tipo di esame avevo effettuato. Il nostro, seppure ancora non ufficiale, fu un giudizio positivo sulla veridicità delle apparizioni, o comunque su uno stato di estasi e di soprannaturalità».

Da quel momento il professor Comeri è tornato a Medjugorje almeno un centinaio di volte, incontrando le veggenti, parlando con loro, e testando l'autenticità del loro messaggio. «Non si può pretendere che la scienza e la medicina confermino che queste persone vedono la Madonna. Però posso dire con certezza che tutti gli esami medici compiuti da una equipe francese nel 1984 e da una successiva equipe multidisciplinare italiana nel 1985 fanno ritenere che si possa escludere una allucinazione patologica e che dunque i veggenti vivano uno stato ripetuto di estasi».

Lei ha incontrato diverse volte i veggenti. Che persone sono?

«Conosco bene i veggenti, sono stato tantissime volte a Medjugorje, ho parlato con loro, e posso dire di non aver mai avuto l'impressione di persone false, né esaltate, né tanto meno che volessero frodare. Sono anzi persone normalissime, e personalmente ritengo che le loro apparizioni siano autentiche».

Che giudizio si attende dal Papa?

«Non credo che la Chiesa possa dare un riconoscimento ufficiale a Medjugorje, perché andrebbe contro lo stesso diritto canonico che prevede che prima di un giudizio le apparizioni devono essere terminate. Invece sono ancora in corso. Ma mi auguro che la Chiesa non dia nemmeno un giudizio negativo o che dica che è tutto falso».

Ha mai parlato con i veggenti dei dieci segreti?

«Sì, ho parlato anche di questo, ma restano appunto dei segreti. Solo nel terzo si parla di un segno inequivocabile che dimostrerebbe la veridicità delle apparizioni. Aspettiamo questo segno».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/news/politica/medico-apparizioni-sono-autentiche-1139267.html

Visite: 730

TAGS: Dieci SegretiVeggentiVicka