Maria a Medjugorje Messaggio del 25 dicembre 2010:Cari figli, oggi io e mio Figlio Gesù desideriamo darvi l’ abbondanza della gioia e della pace affinchè ciascuno di voi sia gioioso portatore e testimone della pace e della gioia nei luoghi dove vivete. Figlioli siate benedizione e siate pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

GRUPPI DI PREGHIERA: MEDJUGORJE, LA NECESSITA' DEI GRUPPI DI PREGHIERA





CAPITOLO 1

PERCHE' PREGARE E PERCHE' I GRUPPI DI PREGHIERA?

I MESSAGGI DELLA MADONNA SULLA PREGHIERA

Moltissimi libri sono stati scritti sugli eventi, i miracoli e i messaggi di Medjugorje e sullo straordinario flusso continuo di centinaia e migliaia di pellegrini che affluiscono da tutte le parti del mondo, arrivando in flotte annualmente a Medjugorje. Non è nostra intenzione soffermarci su questi fatti, ma puntare su un aspetto importante delle esortazioni della Madonna a Medjugorje - la preghiera in generale e i gruppi di preghiera in particolare.
L'appello della Vergine alla preghiera non ci viene da Medjugorje solamente:

* La Nostra Signora di Fatima disse, "Recitate il Rosario tutti i giorni per ottenere la pace nel mondo."
* La Madonna di San Damiano, in Italia, disse, "Recitate le vostre preghiere e il Santo Rosario, il quale è un'arma così potente, figli miei. Recitate il Rosario e abbandonate tutti gli altri lavori che non hanno valore. La cosa più importante è salvare il mondo." (2 Giugno 1967)
* La Madonna a Medjugorje ha detto, "Cari figli, abbiate pietà di me. Pregate, pregate, pregate!" (19 Aprile 1984)
* "Pregate affinché lo Spirito Santo vi ispiri con lo spirito di preghiera, cosicché preghiate di più." (9 Giugno 1984)
* "Pregate, pregate, pregate." (21 Giugno 1984)
* "Pregate sempre prima di iniziare un lavoro, e finitelo con una preghiera." (5 Luglio 1984)
* "Ho bisogno delle vostre preghiere." (30 Agosto 1984)
* "Senza preghiera non c'è pace." (6 Settembre1984)
* "Oggi vi invito a pregare, pregare, pregare! Nella preghiera troverete la gioia più grande e la via d'uscita per ogni situazione. Grazie per il vostro miglioramento nella preghiera." (29 Marzo 1985)
* "Vi supplico di cominciare a trasformarvi per mezzo della preghiera e poi saprete cosa dovete fare." (24 Aprile 1986)
* "Di nuovo vi chiamo per far sì che per mezzo della preghiera della vostra vita, possiate aiutare a distruggere il male nella gente, ed a scoprire l'inganno usato da Satana." (23 Settembre 1986)
* "Dedicatevi alla preghiera con amore speciale." (2 Ottobre 1986)
* "Durante la giornata regalatevi un po' di tempo speciale dove possiate pregare in pace e con umiltà, ed avere quest'incontro con Dio il Creatore." (25 Novembre 1988)
* "Quindi, figlioletti miei, pregate, pregate, pregate. Fate sí che la preghiera cominci a governare il mondo intero." (25 Agosto 1989)

Abbiamo scelto questi messaggi a caso per coprire un certo numero di anni per dimostrare la persistenza con la quale la Madonna continua a richiederci le nostre preghiere.

I MESSAGGI DELLA MADONNA AI GRUPPI DI PREGHIERA

Un gran numero di messaggi della Madonna esprimono il suo specifico desiderio per la formazione di gruppi di preghiera, anziché l'incoraggiamento alla preghiera individuale solamente. "Desidero un gruppo di preghiera, guiderò questo gruppo, e poi, quando io lo dirò, altri gruppi potranno essere formati nel mondo." La Madonna continua, "Voglio qui un gruppo di preghiera. Io lo guiderò e gli darò regole per santificarsi. Attraverso queste regole tutti gli altri gruppi nel mondo possono consacrarsi." Questo messaggio è stato dato dalla Vergine a Jelena Vasilj (locuzione interiore) dirigente del gruppo di preghiera a Medjugorje nel Marzo del 1983.
Maria ha fondato questo gruppo di preghiera a Medjugorje e continua a guidarlo per presentarlo come modello ai tanti gruppi di preghiera che Lei desidera nel mondo, e che hanno iniziato a prendere piede.
La Madonna ha detto:

* "Tutte le persone devono essere parte di un gruppo di preghiera."
* "Ogni parrocchia deve avere un gruppo di preghiera."
* "Vorrei tantissimo raccomandare a tutti i miei sacerdoti di iniziare gruppi di preghiera con la gioventù e vorrei tanto che insegnassero ad essa, impartendo dei buoni e santi consigli."
* "Oggi vi chiamo a rinnovare la preghiera in famiglia, nelle vostre case."
* "Il lavoro nei campi è già terminato. Ora siate tutti dedicati alla preghiera. Permettete che la preghiera prenda il primo posto nelle vostre famiglie." (1 Novembre 1984)
* "In questi giorni vi chiamo alla preghiera in famiglia." (6 Dicembre 1984)
* "Oggi vi invito a rinnovare la preghiera nelle vostre famiglie. Cari figli, incoraggiate i più giovani alla preghiera e ad assistere alla Santa Messa." (7 Marzo 1985)
* "Pregate, specialmente davanti alla Croce dalla quale scaturano grandi grazie. Adesso, nelle vostre case, unitevi nel donarvi in modo speciale attraverso la vostra consacrazione alla Croce del Signore." (12 Settembre 1985)

COMMENTI SUI GRUPPI DI PREGHIERA DEL VEGGENTE IVAN DRAGICEVIC

Il veggente di Medjugorje, Ivan, ha affermato, "I gruppi di preghiera sono la speranza della chiesa e del mondo."
Ivan continua, "I gruppi di preghiera sono un segno di speranza per la chiesa contemporanea e per il mondo. Nei gruppi di preghiera noi non dovremmo solo riconoscere il riunirsi dei soliti fedeli, ma piuttosto dovremmo vedervi presente ogni credente, ogni sacerdote come ingrediente base del gruppo stesso. Quindi, i gruppi di preghiera dovrebbero seriamente occuparsi della propria formazione, e dovrebbero crescere in sapienza ed apertura d'animo, per ottenere una più profonda esperienza della grazia di Dio ed ottenere una più ricca crescita spirituale.
"Ogni gruppo di preghiera deve essere come un'anima per il rinnovamento della parrocchia, della famiglia, e della comunità. Allo stesso tempo, con le sue potenti preghiere offerte a Dio, il gruppo, deve offrirsi al mondo sofferente di oggi, come canale e sorgente distribuente il potere divino di guarigione e la salute della riconciliazione a tutta l'umanità, affinché essa sia protetta da catastrofi, e per offrirle anche una rinnovata forza morale, nella riconciliazione con Dio, presente nel suo proprio intimo."

I MESSAGGI DELLA MADONNA SULLO STATO DEL MONDO

Gran parte del mondo è lontano da Dio, ha detto la Madonna:

* "Vi domandate il perché di tutte queste preghiere. Guardatevi attorno, cari figli, e vedrete quanto terreno ha preso il peccato in questo mondo. Quindi pregate affinché Gesù possa vincere." (30 Settembre 1984)
* "Fate che tutte le preghiere che dite nelle vostre case alla sera, siano per la conversione dei peccatori, perché il mondo è in grande peccato." (8 Ottobre 1984)
* "Specialmente, cari figli, desidero che voi siate la riflessione di Gesù la quale illumina un mondo infedele che cammina nell'oscurità." (5 Giugno 1986)
* "Oggi, vi benedico in una maniera speciale con la mia benedizione materna, e intercedo davanti a Dio perché vi dia il regalo della conversione del cuore. Da anni vi chiamo e vi esorto a una profonda vita spirituale, nella semplicità, ma voi siete così freddi. Perciò miei piccoli, vi chiedo di accettare e vivere i messaggi con serietà, affinché la vostra anima non sia triste quando non sarò più con voi e quando non vi guiderò più come bambini insicuri nei loro primi passi. Quindi, piccini miei, leggete ogni giorno i messaggi che vi ho dato e date loro vita attraverso ogni vostra azione." (25 Dicembre 1989)

La Nostra Signora di Medjugorje ci sta dando messaggi da undici anni e noi siamo ancora così freddi. Ci chiama alla preghiera, alla preghiera del cuore.

CAPITOLO 2 - COINVOLGERE IL CUORE E' L'INGREDIENTE PIU' IMPORTANTE NELLA PREGHIERA

LA PREGHIERA E' UN DIALOGO CON DIO

Dice il veggente Ivan Dragicevic: "La Madonna chiede a noi tutti di pregare con il cuore, e pregare con il cuore significa che quando si prega si deve pensare a quello che stiamo dicendo, a ciò che stiamo esprimendo in quella preghiera. Pensiamo a quelle parole che stiamo pronunciando, e al loro significato nella nostra vita?"

La Madonna di Medjugorje ci insegna:

* "Siate consci, miei cari, del fatto che sono vostra Madre, e che sono venuta sulla terra per insegnarvi ad ascoltare per amore, a pregare per amore, e non compulsiva mente motivati solo dalla croce che state portando." (29 Novembre 1984)
* "Di nuovo vi chiamo a pregare con il cuore." (30 Maggio 1985)
* "Pregate ed amate, carissimi figli. Nel potere dell'amore potete fare anche le cose che vi sembrano impossibili." (7 Novembre 1985)
* "Se voi pregate con il cuore, cari figli, i cuori freddi come il ghiaccio dei vostri fratelli, si scioglieranno, e ogni barriera scomparirà." (23 Gennaio 1986)
* "Oggi vi chiedo di darmi il vostro cuore, affinché io possa trasformarlo e farlo diventare come il mio." (15 Maggio 1986)
* "Vi chiamo ad una preghiera sincera, con il cuore, cosicché ogni vostra preghiera possa essere un incontro con Dio. Nel vostro lavoro e nella vostra vita quotidiana, mettete Dio al primo posto." (25 Dicembre 1987)
* "Io sono con voi e costantemente osservo ogni cuore che mi è stato dato." (25 Febbraio 1989)
* "Oggi vi invito a rinnovare il vostro cuore. Apritevi a Dio e abbandonate a Lui, tutte le vostre difficoltà e le vostre croci, affinché Dio possa trasformare in gioia ogni cosa." (25 Luglio 1989)

La Madonna ci chiede che la nostra preghiera venga dal cuore, e che veramente sentiamo ciò che diciamo. Lei non vuole che la nostra preghiera sia solo come una recitazione vuota, ma dobbiamo pensare a ciò che diciamo e dobbiamo coinvolgere gli affetti del nostro cuore.
Jelena Vasilj (locuzione interiore) che dirige un gruppo di preghiera a Medjugorje, ha imparato a pregare con il cuore dalla Madonna stessa. Jelena diceva il Rosario con la Madonna - come le era stato insegnato in chiesa. La Madonna le a detto, "Questo non è il Rosario. Tu hai pregato solo con le labbra. Devi concentrarti. Devi sederti immobile ed entrare nel tuo intimo." Maria non vuole le nostre labbra, non vuole che noi ci inginocchiamo solamente davanti ad una statua, Lei vuole il nostro cuore.
In un messaggio a Jelena il 20 Ottobre, 1984, la Madonna ha detto, "Quando pregate dovete pregare di più. La preghiera è un dialogo con Dio. La preghiera significa comprendere Dio. La preghiera è necessaria, perché dopo aver pregato, tutto diventa più chiaro. La preghiera é per conoscere la felicità. La preghiera é per imparare a piangere. Pregare é imparare a fiorire, ad aprirsi come i fiori. La preghiera non é uno scherzo. La preghiera é realmente un dialogo con Dio."

LA PREGHIERA CON IL CUORE E' RIVOLGERE REALMENTE I NOSTRI PENSIERI A DIO

Pregare con il cuore e' pregare a Dio con i nostri pensieri e desideri, con le nostre preoccupazioni, le nostre speranze,sia che ci si serva di una preghiera formale o che si usi il linguaggio semplice delle nostre conversazioni quotidiane. Idealmente questa preghiera e' uno sfogo UNA EFFUSIONE dei nostri cuori al livello più profondo del nostro essere. Tale preghiera, quando concentrata su ciò che possiamo esprimere con totale sincerità e fede e alternata con periodi di silenzio, ci rende aperti ad udire la risposta di Dio. Lui allora viene a noi con gentilezza - quella voce quieta, quel sussurro, quel pensiero non convocato. In genere é così che Lui ci risponde.

COME SI FA A SAPERE SE SI STA PREGANDO CON IL CUORE?

Riconoscerai che stai pregando con il cuore quando sei in pace con Dio e usi con Lui termini amichevoli. E questa pace non si può sperimentare se non si vive in pace con gli altri. La tua preghiera deve innalzarsi nell'ambiente pulito della fede, della speranza e dell'amore.
La vera preghiera porta la nostra attenzione a Dio.La Santa Vergine vuole che noi ci rivolgiamo a Dio, alzando a Lui i nostri pensieri.
Dovremmo anche avere fame e sete di santità, ricordando che: "Benedetti coloro che hanno fame e sete di Dio perché saranno saziati." (Matteo 5:6).
Questo modo individuale di pregare col cuore viene intensificato nei gruppi di preghiera. In quell'ambiente si compartecipa nel sentire la parola di Dio, sia attraverso il canto che nell'assorbire la melodia della musica nata dalla fede, dalla speranza e dall'amore. "Accogliete con docilità la parola che é stata seminata in voi, con il potere di salvare le vostre anime. Mettete in pratica questa parola. Se soltanto la ascoltate, ingannate voi stessi." (Giacomo 1:21)
La Madre del nostro Salvatore ci ha raccomandato di iniziare con la preghiera qualunque cosa che si faccia, nel lavoro, nel gioco, nella solitudine, nella gioia, nella tristezza. E' semplicemente mettere Gesù al primo posto, farne il punto focale della nostra vita. Così facendo, offrendo tutto al Signore, si ottiene la preghiera costante del cuore .

CAPITOLO 3 - COME OTTENERE LA PREGHIERA DEL CUORE

La nostra Santa Madre ci ha data la chiave per arrivare alla preghiera del cuore, se pensiamo di non saperlo fare.
Ha detto, "Pregate, pregate, pregate." E' necessario incominciare! Non é una monotona ripetizione. Dobbiamo pregare sempre di piú, mentre si prega e si vive la preghiera nella pace coi fratelli, si incomincia a sperimentare la preghiera del cuore. Dobbiamo chiedere questo dono.
Se meditiamo sulla parola del figliuol prodigo, capiremo che il Padre Nostro ci aspetta con immenso amore e pazienza, e che é pronto a perdonarci e a colmarci del suo infinito amore e di doni di una ricchezza indescrivibile.
A volte é difficile per noi credere che non siamo solo un prodotto del mondo, ma un prodotto di Dio che ha una esistenza eterna. Nei Suoi occhi, non ha importanza se siamo peccatori, perché nel suo immenso amore Lui é lí e ci aspetta, pronto a lavare tutte le nostre colpe.

PREGATE PER RICEVERE I DONI DELLO SPIRITO SANTO

E' nel pregare allo Spirito Santo in modo diretto e particolare che noi cresciamo nell'immagine di Dio. Desiderate e chiedete i doni dello Spirito Santo.

SPIRITO DI TIMOR DI DIO: Questo dono mi insegna ad essere riverente verso Dio e mi aiuta a non recarGli mai consapevole offesa. Metterò tutta la mia fede nel potere dello Spirito Santo perché mi dia la forza di udire le sue ispirazioni, così da poter tenere in pace la mia anima. "Spirito Santo, accresci in me il dono del timor di Dio, affinché io non pensi mai di offenderLo."

SPIRITO DI PIETA': Chi può misurare la pietá nascosta di tanti e tanti cuori sconosciuti e disprezzati dal mondo? A loro vanno applicate le parole che seguono. "Gli ultimi saranno i primi," e "Molti sono i chiamati ma pochi gli eletti." La pietà mi aiuterà a pensare di più al bene del mio prossimo anziché al mio, e mi darà la forza di continuare a cercare il Suo bene di fronte agli insulti e all'ingratitudine. Non posso affermare di amare il Padre che non vedo, se non amo il mio prossimo che vedo. La pietá mi aiuta nella ricerca per poter vedere l'invisibile, Dio Infinita Bontà.

SPIRITO DI FORTEZZA: La fortezza mi dá il potere di perseverare nel bene, ma mi dá anche una capacità di perseveranza soprannaturale. Posso accettare un mal di testa con rassegnazione sapendo che domani mi passerà, però se fosse un doloroso tumore, dovrei chiedere il dono dello Spirito di Fortezza. Posso accettare una personalità difficile per qualche ora, ma se dovessi sopportare questo stato una vita intera, avrei bisogno del dono della fortezza.

SPIRITO DI CONSIGLIO: Questo é un dono molto potente, poiché mi permette di vedere me stesso e gli altri nella vera luce. Potrei continuare a vivere sotto un'illusione e aderire alle mie opinioni, al punto tale da considerare errati tutti gli altri tranne me stesso. Lo Spirito Santo, non solo mi rivela i miei errori, ma anche mi da il rimedio per tutti i miei mali spirituali nel ricorrere a Gesù.

SPIRITO DI SCIENZA: Il dono della scienza, a volte chiamato "La Scienza dei Santi" ci dà la capacità di giudicare tutte le cose da una prospettiva del nostro fine eterno. La scienza mi fa realizzare che la mia esistenza é parte del piano di Dio e che dovrei seguire la sua volontà, e che il suo amore per me é incondizionale. Questo dono mi impedisce di nutrire sentimenti negativi, rancori, invidie, o malanimi. Ogni croce della mia vita, alberga un tesoro nascosto, avvolto nel dolore, in attesa che io lo raccolga e lo faccia mio. Anche se conquistassi il mondo, ma non conquistassi me stesso, avrei compiuto un bel nulla.

SPIRITO DI INTELLETTO: Il dono dell'intelletto mi permette di penetrare le realtà invisibili, al di lá delle cose prettamente terrene, che il conoscere umano mi ha rubato. Questo non significa che io le capisca totalmente, poiché ciò é impossibile per una mente finita. L'intelletto non mi permette di comprendere i misteri o le rivelazioni di Dio; tuttavia mi dá l'abilità di intravedere nel mistero stesso. Forse uno degli aspetti piú importanti del dono dell'intelletto é l'aumento della fede. La fede deve essere qualcosa in più di una accettazione intellettuale delle rivelazioni di Dio; deve toccare la mia vita quotidiana ed avere effetti sulla vita del prossimo.

SPIRITO DI SAPIENZA: E' un dono che grida dal profondo della mia anima, un desiderio ed una sete di Dio che Lui solo può soddisfare. Perviene dal mio essere, penetra il Cuore di Dio con il desiderio di una unione con Lui che nessun ostacolo può impedire. La sapienza racchiude ogni altro dono ed ogni virtù. La pace é il laccio che li unisce e l'amore li tiene nel suo abbraccio. La sapienza ci porta pazienza nel soffrire e pace nel turbamento. La sapienza porta gioia nelle afflizioni, porta amore dove c'é discordia, porta autocontrollo nelle tentazioni; la sapienza porta perdono nelle offese; la sapienza porta gentilezza nel servire, compassione agli ammalati, e rassegnazione nella morte.

A questo punto riportiamo alla mente le parole dell'Arcangelo Gabriele a Maria, "Benedetta sei tu fra le donne." Maria rimase perplessa e turbata, quando Gabriele le disse che avrebbe concepito un figlio e l'avrebbe chiamato Gesù; Lei domandó come ciò avrebbe potuto avvenire, poiché non conosceva uomo. L'Arcangelo Gabriele Le rispose, "Lo Spirito Santo scenderà su di te, e il potere dell'Altissimo stenderá su di te la Sua ombra; Colui che nascerá sarà dunque Santo e chiamato Figlio di Dio." Maria rispose con completa ubbidienza e sommissione. "Eccomi, sono la serva del Signore, sia fatto di me quello che hai detto." Dobbiamo meditare sullo Spirito Santo a questo modo. Dobbiamo dirGli di sí. Abbiamo la libertá della scelta; potremmo dire di no. Dobbiamo dire di sí, e chiederGli di entrare nei nostri cuori per poter attingere ai Suoi sette doni.

DOBBIAMO ESERCITARCI (PREGARE) COME UN ATLETA

Come l'atleta, dobbiamo esercitarci (pregare) tutti i giorni. L'atleta per essere pronto nella competizione, deve essere in forma (in grazia), e non deve arrendersi allo stress, allo sconforto, e alla fatica (tentazioni). L'atleta, quando é in gara, deve dare il massimo delle sue abilitá (vita di preghiera). L'atleta non si arrende mai alla lotta, (contro Satana) e sa che alla fine della sua lotta sarà felice e soddisfatto degli sforzi impiegati (L'amore di Dio).

VERA STORIA DEL PROCESSO CHE DOBBIAMO ATTRAVERSARE

La seguente storia é la testimonianza di una persona molto depressa. Ci mostra come lo sviluppo della preghiera del cuore può avvenire:
"La mia vita era piena di disperazione, senza speranze, piena di amarezze, di senso di abbandono, e di depressione. Sin dalle prime memorie della mia infanzia ricordo di essermi sentita indegna. Depressione e senso di colpa sono stati i miei compagni da bambina sino all'etá adulta. Dovuto alle circostanze della mia vita ho sempre sentito di non poter formare dei rapporti sinceri, o peggio ancora, ho sempre creduto di saper amare, ma d'aver solo sentimenti di risentimento.
"Sono sposata, ho quattro figli, e avevo una professione che consumava tutto il mio tempo, le mie energie, e i miei pensieri. Ero coinvolta da ciò, che ora concepisco essere stata, la corsa sfrenante e stressante dei nostri tempi; mai soddisfatta con quello che avevo, ma sforzandomi sempre piú per ottenere successo, denaro, o qualunque altra cosa materiale. Non sapevo godere né gioire in niente. Sono arrivata al mio stato piú basso un anno fa quando mi era stata data una diagnosi clinica di una severa depressione al punto di suicidio. Nonostante la mia salute fosse in serio pericolo mi ero rifiutata di entrare in ospedale, convinta della mia indispensabilità sul lavoro.
"Medjugorje mi é stata presentata a questo punto della mia vita. Una delle mie colleghe di lavoro mi invitó ad una adunanza con una amica che stava andando a visitare Medjugorje. Non avendo mai sentito parlare di Medjugorje la curiositá vinse su di me ed acconsentii al suo invito. La sua amica aveva giá fatta quella visita diverse volte e mi mise al corrente dei tanti eventi che accorrevano. Il mio interesse si risveglió; mi offrí di portare con lei il mio rosario perché fosse benedetto. Con il mio tenore di vita sempre cosí occupato, non diedi piú nessun pensiero a questo incontro, peró ogni tanto sorprendevo me stessa a pensare a Medjugorje, ed a desiderare maggiori informazioni.
"Non sapendo che fare, cominciai a pregare. Per un bel pó di tempo niente notai di cambiato in me, peró ho continuato a pregare aumentando il tempo dedicato alla preghiera senza nemmeno accorgermene. Pregavo per ricevere direzione nella mia vita, chiedendo perdono e desiderando un rinnovamento della mia fede. Sentivo come una calamita che mi trascinava interiormente in un posto conosciuto dove potevo sentirmi in contatto con la mia anima. Non avevo mai sperimentato una cosa simile in tutta la mia vita. Senza avvedermene mi chiedevo perché non riuscivo a trovare Dio, e nel mio intimo udii la riposta "l'hai giá trovato." Non poteva essere!
"Mi sentivo cosí indegna, cosí colpevole e cosí immeritevole dell'amore di Dio. Come potevo essere da Lui perdonata? - ed ancora la mia anima mi rispose che ero giá stata perdonata e che dovevo smettere di torturarmi.
"L'amore fu il canale conduttore che mi portó la salute; ma in me stessa pensavo..io non so amare. Tutta la mia vita l'ho passata a costruirmi intorno una barriera di protezione per evitare d'essere ferita, ma purtroppo nel processo ha perduta la capacitá di essere in contatto coi miei sentimenti, ho perduto me stessa. Tuttavia la risposta sembrava chiarissima. Impara ad amare Dio con tutto il tuo cuore, ama la tua famiglia, i tuoi amici, i tuoi vicini, ed inizia imparando ad amare - Ama!
"Come una forza inaspettata che apre un varco, cosí é stata questa esperienza per me. Ho cominciato a riconciliarmi con membri della mia famiglia e ad accettare senza risentimenti la mia fanciullezza. Sembrava fossi guidata passo per passo, ed avendolo completato un nuovo passo si presentava alla mente, il quale, non so come, sapevo di dover intraprendere! Cominciavo a vedere bontá e speranza intorno a me. Mi sono riconciliata con me stessa riguardo tutto il male che per molti anni mi ero causata. Ad ogni passo mi sentivo piú vicina al Signore e alla Madonna. Mi sto pure riconciliando con la Chiesa, ma sopratutto sento in me una incredibile forza d'amore. Sembra straripare.
"Rivivrei la mia vita intera, con tutte le pene e le sofferenze e le depressioni pur di ottenere ciò che ora posseggo - totale pace e gioia interiore!"
Questa incredibile storia ci dimostra quanto Dio ci ama e quanto desideri perdonarci. La Sua saggezza ha il solo fine di ottenere la nostra felicitá.
Per concludere diciamo: Si deve pregare col cuore. Non si deve onorare Dio con le labbra solamente. La preghiera é molto piú che parole vuote. La preghiera deve salire dal cuore. Iddio vuole che noi cominciamo a pregare col cuore e non solo con le labbra. Desidera che noi ci inginocchiamo o sediamo in silenzio ed assorbire in modo conscio la Sua presenza. Lui non é lontano. Veramente ci é molto vicino. Piuttosto che ripetere per abitudine una lista di preghiere é molto meglio, nel silenzio, assorbire la Sua presenza e dire, "Ti amo," con la sinceritá del nostro cuore. E come sedere con l'amato senza scambiare parole, poiché l'amore stabilito tra i due non richiede parole. Questa forma di preghiera porta molto conforto.

IN SILENZIO COL PADRE

Siedi in un posto tranquillo e quieto, leggi la seguente preghiera ed immagina che il Padre che ti ama ti stia parlando.

Non é necessario che tu sia intelligente per farmi contento; solo devi desiderare di amarmi. Semplicemente parlami come se tu parlassi ad una persona che ti sta a cuore, che ti é cara.
Ci sono persone per le quali vuoi pregare? Dí a me i loro nomi, e chiedimi tutto quello che vuoi e quanto vuoi. Conosco tutte le loro necessità, ma voglio che tu dimostri il tuo amore per loro e per Me avendo fiducia nel Mio operare per il loro bene.
Parlarmi dei poveri, degli ammalati, dei peccatori, e se tu hai perduto l'amicizia o l'affetto di qualcuno, parlami anche di quello.
Desideri qualcosa per la tua anima? Se ti fa piacere, scrivi una lunga lista con tutte le tue necessità, e poi vieni a leggermela. Parlami delle cose di cui ti senti colpevole. Se accetti il mio perdono, sei perdonato.
Dimmi del tuo orgoglio, della tua suscettibilità, del tuo egoismo. Ti amo nonostante tutto. Non aver vergogna; ci sono molti santi in cielo che avevano le stesse tue colpe. Si sono rivolti a me in preghiera e, poco a poco, i loro difetti sono stati corretti. Non esitare a chiedermi benedizioni per la salute, la memoria, il successo. Posso dare tutto ciò che é necessario per rendere un'anima piú santa, se ciò é desiderato veramente.
Che cos'é che vuoi oggi? Dimmelo, poiché desidero aiutarti. Quale sono i Tuoi piani? Parlamene. Vuoi far piacere a qualcuno? Che vuoi fare per loro? C'é qualcosa che ti spaventa?
Hai timori che ti tormentano senza ragione? Confida in me. Sono qui. Vedo tutto. Non ti abbandono.
Vuoi condividere con me le tue gioie? Perché non condividi con me la tua felicità? Dimmi le cose avvenute da ieri che ti hanno recato conforto e sollievo. Qualsiasi cosa, grande o piccola che sia, io l'ho preparata. Mostrami la tua gratitudine e ringraziami.
Vi sono tentazioni che pesano su di te? La pace dell'anima viene sempre disturbata se si dá adito alle tentazioni. Chiedimi, e ti aiuterò a conquistarle.
Bene, ora puoi andare. Continua il tuo lavoro, o i tuoi giochi, o qualunque altro interesse. Cerca di essere piú tranquillo, piú umile, piú gentile; ritorna al piú presto e portami altri cuori che sanno amare. Domani ti colmeró di ancor piú benedizioni.

Cosí, il Nostro Signore Gesù ha un Cuore aperto per tutti coloro che desiderano entrare in intimità con lui. Cristo stesso ci insegnerà a pregare con sincerità. Maria il cui compito é quello di portare tutti al suo Figlio, ci assisterá con amore nella nostra ricerca alla preghiera del cuore. Non chiede questo ad alcuni di noi solamente, ma a noi TUTTI.

CAPITOLO 4 - IL RUOLO DEL LEADER DEL GRUPPO DI PREGHIERA

I DIRIGENTI POSSONO ESSERE SACERDOTI, RELIGIOSI, LAICI E GENITORI

Il veggente Ivan Dragicevic, dirigente di un gruppo di preghiera a Medjugorje, dice: "Sarebbe meglio se un sacerdote guidasse il gruppo, ma se mancano i sacerdoti qualunque persona laica può farlo. Tuttavia, la persona laica che prende questo incarico, dovrebbe conoscere bene la propria fede. Dovrebbe conoscere bene la S. Bibbia ed essere matura spiritualmente."
L'ideale sarebbe iniziare il gruppo prima in famiglia coi genitori che danno direzione ai figli. Ivan aveva questa idea in mente quando disse:
"Nel mondo di oggi, anche i sacerdoti possono essere di grande aiuto. La Madonna chiede proprio ai sacerdoti di formare gruppi di preghiera per i giovani nelle loro parrocchie; in questo modo i sacerdoti possono istruirli e dirigerli nel loro cammino quotidiano dando loro veri consigli. Qui tuttavia é necessario mettere in risalto il fatto che nemmeno il sacerdote può essere d'aiuto se il genitore non ha posto il figlio, sin dalla fanciullezza, sulla strada giusta.
"Molte volte i genitori non sanno nemmeno che significa crescere dei figli. Molti, tra i genitori di oggi, sono giunti al punto di preferire altre specie di soddisfazioni e di divertimenti, mettendo le cose materiali al primo posto, dimenticando i loro figli e mettendoli al secondo posto nella loro vita. Dobbiamo dirigere la nostra attenzione ai genitori in riguardo ai tempi presenti di questo mondo moderno. L'influenza della droga, dell'alcool, e di una vita sporca, sta crescendo rapidamente specialmente tra i giovani. Ripeto che i genitori di oggi hanno un ruolo importantissimo nella educazione dei figli."
Ivan continua, "Tutti i genitori di questo mondo dovrebbero fermarsi un momento, riflettere e chiedere a loro stessi:
* "Come genitore, quanto tempo metto a parte da dedicare ai miei figli? Durante una crisi, verrebbero da noi per chiederci aiuto i nostri figli?"
* "Come genitore, quanto amore ho offerto ai miei figli, ed era quell'amore un vero amore materno o paterno? I ragazzi cercano un amore materno."
* "Come genitore, quanto tempo ho dedicato alla preghiera con i miei figli come nucleo famigliare, e che specie di preghiera ho offerto? La preghiera in famiglia deve essere considerata molto importante; dev'essere un cibo spirituale attraverso il quale genitori e figli vengono nutriti, ottenendo in questo modo crescita spirituale."

GRUPPI DI PREGHIERA FONDATI IN CASA

Il 24 Ottobre, 1988, la Madonna, durante una sua apparizione, ha detto ad Ivan ed a Maria: "La Vostra Mamma vuole chiamarvi a pregare per la gioventú di tutto il mondo; per i genitori di tutto il mondo affinché possano sapere come educare i figli e come dirigerli nella vita con buoni consigli. Pregate, cari figli! La situazione dei giovani é difficile. Aiutateli! Aiutate i genitori che non sono capaci, che danno cattivi consigli."
Riguardo la preghiera famigliare la Madonna ha detto:
* "Chiedo alla famiglia della Parrocchia di recitare il Rosario in famiglia." (27 Settembre 1984)
* "Fate che la preghiera sia al primo posto nelle vostre famiglie. Vi chiamo ad un rinnovamento della preghiera nelle vostre case." (1 Novembre 1984)
* "Ogni famiglia deve pregare unita e leggere la Bibbia." (14 Febbraio 1985)
* "Vi invito a rinnovare la preghiera nelle vostre famiglie. Carissimi figli, incoraggiate i piú giovani a pregare e ad assistere alla S. Messa." (7 Marzo 1985)
* "Ancora una volta vi chiedo di pregare con la vostra famiglia. Diverse volte nel passato vi ho chiesto di pregare con la vostra famiglia. Oggi vi chiedo di nuovo: pregate con la vostra famiglia! Preghiamo ora insieme per i giovani di tutto il mondo." (31 Luglio 1989)

Per riassumere quindi diciamo: il leader di un gruppo può essere un sacerdote, un'uomo, una donna, una persona laica o appartenente ad un ordine religioso ed ovviamente un genitore. Due sono le ragioni primarie per avere gruppi di preghiera, e questo é importantissimo:
1) Aiutarsi a vicenda a crescere in santitá.
2) Portare il popolo a Gesù, e questo é il ruolo di Maria.

IL RUOLO DI UN DIRIGENTE DEL GRUPPO DI PREGHIERA

E' compito del leader di creare un'atmosfera che aiuti i membri a crescere in santitá.
La Madonna ha detto:
* "Voglio che di giorno in giorno vi vestiate in santità, bontá, ubbidienza, e amore di Dio, cosicché ogni giorno possiate essere preparati per il Signore." (24 Ottobre 1985)
* "Invito ciascuno di voi a fare una decisione conscia di accettare Dio e rigettare Satana. Sono vostra Madre, voglio quindi guidare tutti voi alla perfetta santità. Voglio che ognuno di voi sia felice qui sulla terra e poi essere con me in Paradiso. Cari figli, questo é il mio desiderio e la ragione per cui vengo qui." (25 Maggio 1987)
Ruoli dei dirigenti dei gruppi di preghiera:
* Il leader deve essere entusiasta, pieno d'amore verso Dio e a conoscenza della divina Parola; dotato del dono dell'insegnamento per poter dirigere i membri del gruppo a crescere spiritualmente nel loro amore al Signore.
* Il leader dovrebbe assistere i membri del gruppo nella loro crescita e sviluppo spirituale e dovrebbe contribuire nel creare un'atmosfera di amicizia tra i membri. Tutto questo, di conseguenza, porterebbe i membri ad una partecipazione attiva sia nel seno della parrocchia che fuori.
* Il leader deve accettare a braccia aperte nuovi membri. Potrebbe darsi che nel gruppo vi fossero persone con vite marcate da severi problemi. Questo può portare disordine e se notato causare il loro allontanamento, o distacco da parte di altri membri. Il leader deve dimostrare una compassione speciale per queste persone, dar loro il benvenuto e farle sentire a loro agio. Sentendosi cosí, parte di una famiglia si aprono alla fiducia verso gli altri membri. Questa fiducia genererà sentimenti di pace e indubbiamente li aiuterá a crescere nella loro fede.
* Il leader deve incoraggiare i membri del gruppo a dedicare parte del loro tempo ad aiutare gli altri dando particolare attenzione agli ammalati e ai poveri.
* Il leader può esortare il suo gruppo a concentrarsi sulla preghiera del cuore e ad osservare la pratica di abnegazione.
* I membri del gruppo devono essere incoraggiati a condividere l'uno con l'altro le loro gioie ed il loro amore. Le esperienze di fede dei nostri fratelli e sorelle sono sempre di grande insegnamento. Abbiamo bisogno di percorrere insieme la strada verso la santitá.
* A seconda delle sue abilitá, il leader, oltre che aiutare i membri a crescere in santitá, deve esortarli ad imparare e ad essere aperti ad una piú profonda esperienza della Grazia di Dio.
Un gruppetto interno di tre o quattro può pure mantenere la posizione di leader. Operando a mo' di collegio, due o tre, o alcuni individui possono avere diversi incarichi (come ad esempio: mantenere l'ordine del giorno, scrivere a macchina, fare delle copie, ambiente, ospitalità, pubblicità, contatti con altri gruppi di preghiera o con persone desiderose di formare gruppi, organizzare predicatori, ecc.).
Il supporto di ogni membro, di un gruppo, va dato al dirigente del gruppo stesso poiché una grande responsabilità grava su lui o lei. E' una buona abitudine quella di invocare la benedizione divina sul leader in occasione dell'adunanza settimanale. La benedizione potrebbe essere espressa cosí: Il Signore ti benedica, ti benediciamo nel nome del Signore. (due volte)
Poiché il gruppo si incontra nel nome di Nostro Signore Gesù Cristo, é importante che al leader sia sempre presente il fatto che Gesù é il vero capo di ogni gruppo che si riunisce. Con uno spirito di umiltà lui/lei deve pregare continuamente per una guida divina mentre fa contatti con i membri. Il giudizio o consiglio del dirigente non deve essere forzato su nessuno; ma piuttosto la sua influenza principale dovrá essere esercitata nella testimonianza dei valori Cristiani operanti nella sua vita quotidiana e nel vederli giornalmente fiorire nel suo carattere.

CAPITOLO 5 - RESPONSABILITA' DEI MEMBRI DEL GRUPPO DI PREGHIERA

LE ISTRUZIONI DELLA MADONNA AD UN GRUPPO DI PREGHIERA

Maria SS. ha donato al mondo un modello ed un esempio viventi di come un gruppo di preghiera deve essere. Ha ispirato Jelena Vasilj (locuzione interiore) di Medjugorje a formare un gruppo di preghiera. Durante un certo periodo di tempo, Maria ha provvisto Jelena con le seguenti istruzioni affinché venissero applicate al gruppo di preghiera.

ELIMINATE LA PAURA

I membri dovevano per sempre scacciare il timore dai loro cuori e rinunciare ad ogni desiderio disordinato. Dovevano evitare di guardare la televisione, in particolare i programmi cattivi; sport eccessivo (quando toglie il tempo che deve essere dedicato alla preghiera), il godimento sfrenato del cibo e delle bevande, l'alcool e il tabacco, ecc.
Li ha esortati ad eliminare qualsiasi angoscia dai loro cuori, assicurandoli che chiunque si abbandona a Dio, senza restrizione alcuna, non avrá mai spazio nel cuore per timore o angoscia.

DIGIUNO

La Madonna ha chiesto al gruppo di Medjugorje di digiunare due volte la settimana, nutrendosi solo di pane ed acqua e di avere una adunanza almeno una volta la settimana. Il Digiuno é il cibo dell'anima, e digiunare un giorno o due la settimana é formare una unione intima col Signore. Tuttavia, può essere difficile per certe persone seguire questa disciplina. Maria Pavlovic, visionaria, ha detto che esistono altre forme di digiuno. Per coloro che hanno dipendenze, digiunare, almeno un giorno la settimana, da ciò che rende dipendenti. Sacrificare la televisione é un'altra buona forma di digiuno. Rinunciare a qualcosa che dá piacere.
Il digiuno attira molte benedizioni. Fa crescere in santitá, ma ottiene solo quando offerto al Signore come preghiera. Che significa tutto questo? Per esempio, se si fa digiuno per il solo fine di digiunare, per poter dire che lo si può fare, non ha nessun significato. Se invece attraverso il digiuno i nostri occhi ed il nostro cuore vengono rivolti al Signore, e durante tutta la giornata vengono rivolte a Dio preghiere di ringraziamento e di petizione, si potrá sperimentare la vicinanza di Dio in noi stessi e si comincerà a comprendere che significa pregare col cuore.

PREGARE DURANTE TUTTA LA GIORNATA

La Madonna ha detto a Jelena che il gruppo deve dedicare tre ore di preghiera giornalmente, delle quali, almeno mezz'ora al mattino e mezz'ora alla sera. La S. Messa ed il Rosario sono inclusi in questo ritaglio di tempo. Durante la giornata dedicate qualche momento alla preghiera. Pregate con grande raccoglimento. Lasciatevi guidare dalla Grazia di Dio. Non preoccupatevi delle cose di questo mondo, ma nella preghiera, affidate qualunque cosa al Padre Nostro Celeste.
Maria ha aggiunto che coloro che sono a scuola o al lavoro, devono pregare mezz'ora al mattino e alla sera, e se é possibile partecipare all'Eucarestia. E' necessario estendere lo spirito di preghiera alle occupazioni giornaliere.
Ai membri del gruppo di preghiera in particolare, Maria SS. ha suggerito la prudenza. Il demonio tenta tutti coloro che hanno fatta una decisione di consacrarsi a Dio.
* Nel suo messaggio dell'otto Agosto 1985, ha detto: "Oggi vi invito e specialmente ora, a dare inizio di giá, con la preghiera, al combattimento contro Satana. Adesso che é al corrente della mia attività, Satana desidera mettersi al lavoro con piú forza. Armatevi contro Satana, e col Rosario in mano, trionferete."
* "Ecco perché, miei cari figli, vi invito a pregare e ad un totale abbandono a Dio, perché Satana desidera conquistarvi in ogni particolare della vostra giornata e prendere il primo posto nella vostra vita." (16 Ottobre 1986)
Coloro che dedicano molto tempo alla preghiera verranno tentati dal demonio, il quale suggerirà loro che pregano troppo e che dovrebbero essere piú uguali agli altri e divertirsi di piú. In contrasto, la Madonna esorta la gioventú a non ascoltare la voce del demonio, ma di fare attenzione invece alla Sua voce. Una volta rafforzati nella loro fede, il demonio non avrà piú potere di sedurli.

RICONCILIAZIONE

La Madonna ha dato direzioni al gruppo di confessarsi almeno una volta al mese. E' piú tardi suggerirà di accostarsi a questo sacramento piú spesso, a volte anche una volta la settimana.
La confessione non é solo deporre le nostre colpe davanti a Dio per ottenerne perdono, ma agisce anche come mezzo per eliminare le piú piccole imperfezioni e raggiungere quindi la santità.

CHIAMATI ALLA SANTITA'

La Madonna li ha incoraggiati a sforzarsi di raggiungere la santità lasciando allo Spirito Santo una via aperta nel loro intimo per far loro da guida. I membri devono incoraggiarsi vicendevolmente per crescere nella perfezione.
* "Oggi vi chiamo alla santità. Non potete vivere senza la santità. Di conseguenza superate ogni peccato con l'amore; affrontate ogni difficoltà che a voi si presenta con l'amore, miei cari figli, vi prego di vivere l'amore nell'intimo dei dei vostri cuori." (10 Luglio 1986)
* "Lo sapete che vi voglio guidare alla santità, ma non vi voglio obbligare per forza a diventare santi. Desidero che ciascuno di voi, per mezzo dei suoi piccoli sacrifici, aiuti se stesso ed aiuti me, affinché io possa essere guida, e di giorno in giorno veder aumentare in voi la santità. Quindi, miei cari figli, non vi costringo a vivere i miei messaggi, ma queste mie visite prolungate per cosí tanto tempo sono un segno del mio amore illimitato per voi e del mio desiderio che ciascuno di voi sia santo." (9 Ottobre 1986)
Maria incoraggia il gruppo di preghiera a pregare durante il giorno, ad amare Dio a dar gloria e lode a Dio, ad imparare, a comprendere e vivere tutti i suoi messaggi.
* "Dunque, carissimi figli miei, pregate incessantemente e mettete in pratica tutti i messaggi che vi mando, poiché faccio questo con grande amore verso Dio e verso voi." (1 Gennaio 1987)

OGGETTI SACRI NELLA CASA

Maria mette in risalto la necessità di avere in casa e portare addosso oggetti sacri, come per esempio acqua santa, crocifissi e medaglie.
* Nei suoi messaggi, Maria continua: "Vi invito a tenere ancor piú oggetti sacri in casa, come pure ciascuno di voi porti addosso qualche oggetto benedetto. Allora Satana non vi tenterá cosí tanto, perché sarete armati contro di lui. (18 Luglio 1985)
La Madonna raccomanda che la Sacra Bibbia sia posta in casa in un posto prominente e che sia letta ogni giorno.
* "Oggi vi invito a leggere la Bibbia ogni giorno nelle vostre case e fate che sia posta in vista cosí da venire sempre incoraggiati a leggerla ed a pregare." (18 Ottobre 1984)
Le regole sopraindicate sono state date al gruppo di preghiera di Jelena dalla Madonna stessa. Per gli anziani e gli ammalati può essere difficile seguirle. Il digiunare a pane ed acqua potrebbe essere non prudente per altri. Se é necessario, sostituitele con qualcosa d'altro.
L'importante é umiliarsi davanti a Dio e crescere in santitá. Il vostro cuore e la prudenza siano la vostra guida, ma ricordatevi che lo schema sopraindicato era stato dato ad uno specifico gruppo di preghiera "modello," a Medjugorje. Non é da intendersi come modello standard ed essere seguito da tutti. Dobbiamo solamente incominciare e iniziare nell'ambito delle nostre capacità.

RAPPORTO CON DIO

La crescita spirituale nell'amore di Dio permette unitá al gruppo e mutuo supporto nel suo cammino. I membri del gruppo di preghiera sono quelle persone che desiderano una piú profonda e rinnovata comprensione dell'amore di Dio. Si uniscono alla ricerca di Dio nella loro vita e nel tentativo di mettere Dio al centro della loro vita. Sono desiderosi di santitá. Arrivare a conoscere Dio e sviluppare con Lui un rapporto personale é proprio come incontrare una persona per la prima volta e avere il desiderio di venirla a conoscere piú profondamente. Come si giunge a conoscere quella persona? Si dedica il nostro tempo a quella persona. Lo stesso metodo é valido per venire alla conoscenza di Dio.
Pregando durante la giornata, dando lode a Dio, si inizia con Lui un rapporto, dando possibilità alla Sua luce di regnare nei nostri cuori, cosí si possa essere come un faro di luce per coloro che ci circondano e coi quali abbiamo a che fare ogni giorno. I messaggi della Madonna vanno compresi e vissuti: "Invito tutti voi alla preghiera miei cari figli, dovete sapere che Iddio concede grazie speciali nella preghiera. Cercate quindi di comprendere e pregate per poter comprendere tutto ciò che vi sto dando in questo luogo. Vi invito alla preghiera del cuore. Desidero che si compia il piano di Dio in ciascuno di voi e che tutto ciò che Lui ha posto nei vostri cuori possa crescere. Pregate quindi che la benedizione di Dio vi protegga da tutto il male che vi minaccia. (25 Aprile 1987)

CAPITOLO 6 - GRUPPI DI PREGHIERA E POSSIBILITA' DI FORMA

Molti pellegrini ritornano da Medjugorje con un sincero desidero di fare qualcosa di speciale per la Vergine Maria, come per esempio partecipare o iniziare un gruppo di preghiera. Alcuni fortunati hanno trovato nel loro vicinato un gruppo giá in esistenza. La maggioranza, tuttavia, ha dovuto affrontare la realtá di un urgente bisogno di stabilire questa specie di gruppi nella loro zona. Sottoelencate troviamo alcune idee e suggerimenti che possono servire come guida generale o come modello per coloro che desiderano formare un gruppo di preghiera Mariano-Medjugorje. Non sono certo da essere intese come rigide regole, ma semplicemente come un gruppo di idee raccolte dalla esperienza di coloro che hanno avuto successo nel fondare i suddetti gruppi.
Sono qui presentate alcune idee pratiche ed esempi specifici di "ingredienti" usati nella formazione dei suddetti gruppi, dalla esperienza di altri partecipi alla creazione o coordinazione di molti gruppi di cui stiamo parlando.
Indubbiamente, ogni gruppo di preghiera che sorge, sarà unico e individuale dovuto ai talenti e doni particolari di ciascun membro, dovuto alle abilitá, alla perseveranza, all'impegno degli stessi membri. La chiamata persistente di Maria alla preghiera ispirerà la riposta e questa si rivelerá multiforme tanto quanto le persone che la compongono.

I GRUPPI DI PREGHIERA SONO COME I FIORI

Paragoniamo i gruppi di preghiera a tanti fiori. Ogni fiore ha la sua individuale bellezza. Coi fiori si possono arrangiare e presentare mazzi svariati e alquanto diversi. Ogni fiore nel mazzo ritiene la propria individuale bellezza, ma insieme con gli altri fiori il bouquet aumenta in bellezza. Insieme formano una piacevole armonia intensificando la bellezza di ciascun fiore.
* "Sia la vostra famiglia un fiore armonioso che io possa donare a Gesù. Ogni famiglia sia attiva nella preghiera. Desidero che un giorno possiate essere consci dei frutti della preghiera nella famiglia. Allora offriró tutti voi come petali a Gesù nella realizzazione del piano di Dio." (1 Maggio 1986)
* "Oggi di nuovo voglio invitarvi alla preghiera. Miei cari figli, quando pregate diventate piú belli. Siete come fiori che dopo la neve presentano la loro bellezza e i colori dei quali diventano indescrivibili. Sia cosí di voi pure, miei cari figli, dopo la preghiera davanti a Dio sfoggiate tutta la vostra bellezza cosicché diventiate i Suoi amati. Quindi, cari figli, pregate ed aprite il vostro intimo al Signore acciocché possa fare di voi un fiore bello ed armonioso per il Cielo." (18 Dicembre 1986)
* "Cosí nel vivere la vostra vita potrete ringraziare Dio per ogni cosa, come pure saprete discernerne lí la Sua presenza. Anche nel fiorellino piú piccolo troverete gioia, certamente vi troverete Dio stesso." (25 Aprile 1988)
Come mazzi di fiori, i gruppi di preghiera possono essere di tante misure, grandi o piccoli. La loro preghiera insieme può durare trenta minuti o tre ore. La misura e la durata dipende dalla necessità del gruppo e dalla sua iniziale maturitá spirituale. Cercare di fare troppo e tutto in una volta quasi certamente creerá frustrazione e scoraggiamento. E' importante quindi iniziare con semplicità ed al proprio livello, nella vita di preghiera. L'onestá con se stessi e il seguire con sincerità il proprio passo portano ad un livello di preghiera piú profondo.
La parrocchia si San Giacomo a Medjugorje ed i visionari iniziarono con il Credo, sette Pater, sette Ave Maria e sette Gloria; ed alcuni lo trovavano difficile. Oggi, la gente di Medjugorje partecipa ad una Messa di due o tre ore, recita l'intero Rosario in aggiunta alle preghiere mattutine e serali in casa ed al lavoro; non si preoccupa e non lo ritiene difficile.
Chiunque visiti Medjugorje può testimoniare al fatto che il tempo passato in preghiera, come indicato sopra, non é considerato eccessivo né difficile.
Le adunanze del gruppo possono aver luogo in qualsiasi posto conveniente: può essere una chiesa o qualche altro edificio, la casa di qualcuno o persino uno spazio all'aperto. La cosa piú importante é che sia tranquillo e quieto.
Il gruppo di preghiera può e dovrebbe prendere le radici in casa coi genitori e i figli recitando una decade del Rosario. La preghiera recitata in un'ambiente famigliare ad una giovane etá istilla l'abitudine alla preghiera come parte naturale della propria esistenza giornaliera.
Il punto focale in ogni gruppo é la preghiera del cuore a Gesù ed a Maria e di crescere in perfezione. Si può raggiungere questo in molti modi. Come un mazzo di fiori che lo si crea iniziandolo con un fiore cosí iniziamo con una rosa: il Rosario.

IL ROSARIO E COME RECITARLO

Il Rosario dovrebbe sempre essere incluso.
* "Supplico le famiglie della parrocchia di recitare il Rosario. Dovete pregare nelle vostre famiglie." (27 Settembre 1984)
* "VI chiedo di dire a tutte le persone di pregare il rosario. Con il Rosario potrete superare tutte le tribolazioni che Satana cerca di infliggere sulla chiesa Cattolica. Voi, Sacerdoti, recitate il Rosario, dedicate ad esso un poco del vostro tempo." (25 Giugno 1985)
* "Cari figli, indossate l'armatura contro Satana, col Rosario in mano conquisterete." (8 Agosto 1985)
* Miei cari figli, vi invito a recitare il Rosario. Il Rosario dovrebbe essere il vostro impegno, recitatelo con gioia così comprenderete il perché della lunga durata delle mie visite. Voglio insegnarvi a pregare." (12 Giugno 1986)
* "Pregate e fate che il Rosario sia sempre nelle vostre mani come un segno al demonio che appartenente a me." (25 Febbraio 1986)
Sia a Lourdes che a Fatima Maria appare con il Rosario in mano. A Fatima disse ai tre bambini di recitare il Rosario ogni giorno. Il Rosario non é una cosa nuova. Sono anni ed anni che Maria ci chiede di recitarlo. Esso data da secoli. Una sua primitiva versione esisteva persino prima di Gesù. Persone devote "sgranavano le perle" diciamo, prendendo in mano un pugno di sassi e gettando poi via un sassolino alla volta.
Certe persone si lamentano della monotonia del Rosario: Ave Maria dopo Ave Maria. Sottolineiamo il fatto che la Madonna non vuole preci con le labbra, vuole i nostri cuori.
La Vergine Santa vuole che noi ritorniamo a Dio. Questo rivolgersi a Dio ha inizio col rivolgere la nostra mente a Dio. I misteri della vita di Cristo devono essere l'oggetto della nostra mente, del nostro pensiero della nostra meditazione. Per vivere i misteri del Santo Rosario, il centro dei quali é Gesù, si deve prima portarli alla mente. Questo é il metodo Mariano di preghiera; Meditare sugli eventi chiave nel dire il Rosario. Nella preghiera del Rosario si può riconoscere l'azione salvifica dell'amore infinito di Dio, come opera qui sulla terra,iniziando il suo piano con Maria; poi guidandoci attraverso la vita di Gesù, alla sua morte e Resurrezione, e concludendo con l'incoronazione di Maria dichiarata Regina. Il Rosario ci insegna:

I MISTERI GAUDIOSI:

* L'Annunciazione - Amore dell'umilitá
* La Visitazione - Caritá verso il prossimo
* La Nascita - Spirito di Povertá
* La Presentazione - La virtú dell'obbedienza
* Gesù ritrovato nel tempio - La virtú della pietá

I MISTERI DOLOROSI:

* L'Agonia nel Giardino degli ulivi - Vero pentimento
* La Flagellazione alla Colonna - Virtú della purezza
* L'incoronazione di spine - Coraggio morale
* Gesù che porta la croce - Virtú della pazienza
* La Crocifissione - Perseveranza Finale

I MISTERI GLORIOSI:

* La Resurrezione - Virtú delle Fede
* L'Ascensione - Virtú della Speranza
* La Discesa della Spirito Santo - Amore di Dio
* L'Assunzione di Maria - Devozione a Maria SS.
* L'incoronazione di Maria - Eterna felicitá

In altre parole, dobbiamo essere consci della presenza di Gesù e di quella di Sua Madre. Dobbiamo avere o desiderare l'esperienza di un rapporto personale con Gesù. Desiderio motivato dall'amore che dona un'amicizia nell'amore, riconosciuto dalla voce della fede. La prima cosa che il Cristiano saggio fa é questa: inizia a pensare poi riflette, poi prende una decisione la quale a sua volta viene trasformata in azione concreta.
Immaginiamo che i grani rappresentino il nostro prossimo col quale abbiamo scambi giornalieri. Si deve imparare a vedere, con gli occhi della fede, Gesù Cristo in ogni creatura umana. Come devoti della Vergine SS.ma dobbiamo ricordare le parole di Gesù: "Qualunque cosa fate al piú umile dei miei fratelli e sorelle, la fate a Me." Nella preghiera si deve imparare da Maria il cammino sulla strada della fede, ad avere la visione della fede e non quella della vista fisica solamente, poiché i suoi occhi vedono Dio in Cielo.
La cosa di principale importanza é che si viva in questi misteri e li si vivano. La nostra vita quotidiana, dono di Dio, riflette la preghiera vissuta del rosario, prova e corona di un pregare accettabile agli occhi del Signore. Se condanniamo il nostro prossimo o lo deridiamo dobbiamo esser certi che mettiamo una corona di spine su Gesù che vive nel nostro fratello o sorella. Certamente si ferisce Gesù se noi rechiamo pena al prossimo sia pure con uno sguardo od un pensiero cattivo, sia con punizione, biasimo o disprezzo.
"Pensiero ed azione, azione e pensiero ecco la somma della saggezza conosciuta e messa in pratica da tempo immemorabile, ma non da tutti riconosciuta. Entrambi, il pensiero e l'azione si devono alternare ad ogni istante della nostra vita come il respiro: si prende fiato e si esala. Come una domanda ed una risposta, l'una non dovrebbe mai essere senza l'altra." (preso da Wilhelm Meister's Journeyman Years da Johann Wolfgang von Goethe)
Anche quando sperimentiamo difficoltá nel meditare i misteri, la recita del Rosario ci tiene rivolti a Dio e ci fa ricordare che, nella vita dello spirito, l'importante é avere fede e non ciò che i sentimenti ci dettano.

LA PREGHIERA PIU' GRANDE

Confermando la dottrina della Chiesa Cattolica, diverse volte, la Madonna a Medjugorje ha sottolineato che la preghiera piú grande é la S. Messa. Una richiesta speciale é stata mandata a tutti i gruppi di preghiera di incorporare la S. Messa come parte centrale di ogni attività di preghiera. Se questo non é possibile o conveniente ogni settimana, la messa deve certamente essere considerata almeno una volta al mese. Se il sacerdote fosse stato a Medjugorje tanto meglio, non é tuttavia un requisito. L'attenzione va rivolta al successo, alla crescita spirituale del gruppo e all'intenzione della preghiera che sia per la pace, non al luogo "Medjugorje." Ecco la ragione base per avere la messa.

FORMATO DEL GRUPPO DI PREGHIERA

Il gruppo di preghiera diretto da Jelena include la recita del Santo Rosario con altre preghiere incluse, piú la lettura della Bibbia, canti, suppliche e presentazione di esperienze risultanti da atti di fede - testimonianze.
Offriamo qui i seguenti suggerimenti i quali possono essere usati come linea da seguire:
* Notizie ( mettere al corrente sugli eventi di Medjugorje; attivitá del mese, tema della funzione, ecc.)
* Invocazione allo Spirito Santo
* Santo Rosario - Si possono recitare 5, 10 oppure 15 decadi, riflettendo sulle scritture, su Gesù, sulla pace, oppure si può dire il Rosario per ottenere cure e vocazioni; o si può recitare il semplice convenzionale rosario. Nel recitarlo é necessario fare enfasi sui misteri della vita di Cristo. Per dare ancor piú gioia alla recita del Rosario, suggeriamo di cantare un inno a Maria, o qualche altro breve canto, alla fine di ogni decade del Rosario.
* Letture prese dalle Sante Scritture - All'adunanza possono essere incluse letture appropriate dalla Santa Bibbia.
* Vivere i messaggi - leggere, comprendere e vivere i messaggi della Madonna é di essenza base e principale.
* Testimonianze di Fede - Prendere parte alle testimonianze di esperienze di fede. Questo può avvenire tramite membri del gruppo oppure si può invitare un ospite da fuori a dare la sua propria testimonianza.
* Il Canto - Questo aspetto si discuterá in dettagli nel Capitolo 7.
* Suppliche - Ringraziamento e gratitudine, petizioni e richieste fanno pure parte, nel gruppo, della sezione testimonianze di fede.
* Dimensioni del gruppo - Non esiste una dimensione ideale, tuttavia, a volte, i gruppi piccoli sono preferiti ai gruppi grandi. Quando un gruppo eccede di gran lunga il numero di 25 membri a volte si viene a perdere la sua individualitá. E' consigliabile suddividerlo in gruppi di dimensioni piú piccole se c'é la disponibilità di leaders o dirigenti. Comunque, molti gruppi di dimensioni notevoli funzionano con grande successo e sono molto attivi nella loro spiritualità.
Possono essere inclusi anche:
* S. Messa o benedizione Eucharistica
* Consacrazione al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria
* Preghiere per curare
* Coroncina alla Divina Misericordia
* Le orazioni di Fatima
* Litanie alla SS.ma Vergine Maria
* Litanie al Sacratissimo Cuore di Gesù
* Il Memorare
* La Novena Rosario
* Il Rosario
* L'Angelus
* I Salmi
* Suppliche ai Santi e agli Angeli, con particolare attenzione alla preghiera a San Michele Arcangelo
* Preghiere individuali del gruppo
Componiamo quindi il nostro bouquet personale da offrire a Gesù ed a Maria, Sua e nostra Madre.

ESEMPIO DEL FORMATO DI UN GRUPPO E SUO FUNZIONAMENTO

Il gruppo di preghiera nella Parrocchia di San Patrizio in San Carlo, Illinois, segue il seguente disegno: "Iniziamo dando il benvenuto al gruppo. In genere questo é compito di una delle sorelle nel gruppo stesso. Si continua col leggere le notizie includendo l'ultimo messaggio di Medjugorje per poi introdurre subito la preghiera allo Spirito Santo. Si canta poi un Inno; quindi si recita il Rosario Novena e poi il Santo Rosario. Ogni decade del Rosario viene diretta da diversi partecipanti al gruppo.
"Segue la lettura di uno dei Salmi, letta in genere da un membro del gruppo, la quale persona sceglie pure due o tre preghiere da uno dei nostri opuscoli, poi presenta e sceglie le petizioni per le quali il gruppo dovrá pregare. Si apre poi la fase dove ogni individuo é libero di presentare le proprie richieste, seguita dalla scelta degli individui che faranno da guida per ogni decade del secondo Rosario.
"Qui il coro introduce il suo secondo canto a secondo il tema liturgico della giornata vengono scelti brani dalle Sacre Scritture ai quali seguono un sermone o una meditazione. Il terzo canto viene eseguito.
"Si chiude facendo cerchio intorno alla statua della Madonna posta sull'altare della chiesa; tenendoci per mano si recitano le preghiere originali di Medjugorje - il Credo, il Padre Nostro, l'Ave Maria e il Gloria al Padre."
Non esiste metodo giusto o sbagliato per un gruppo di preghiera come non esiste "un'unico modo" per condurlo. Ogni gruppo può essere vario come lo sono i membri che lo compongono, ed esso si svilupperà secondo le proprie esigenze e in accordo col livello di spiritualità dei membri stessi. Porre totale fiducia nella Madonna e nello Spirito Santo é sorgente vitale di suddetta crescita.

STORIA DELL'INIZIO DI UN GRUPPO DI PREGHIERA

Un'altro gruppo di preghiera condivide le riflessioni del suo inizio: Come sono state piantate le sue radici.
"Ci era stato consigliato di essere i servi di Maria, di mettere la nostra volontá nelle sue mani, e darle libertá di operare circa tutto ciò che riguardasse il nostro gruppo di preghiera. L'unica cosa che ci restava da fare era quella di scegliere l'ora e la data e informare la gente dell'esistenza del gruppo e delle adunanze. E logicamente pregare, pregare, pregare!
"In principio abbiamo pregato perché giungessero parte

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