Maria a Medjugorje

Messaggio del 2 maggio 2012:Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il suo sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del Paradiso. Figli miei, non perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il Padre Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della grazia e della salvezza a tutti coloro che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio. Figli miei, non potete andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere. Vi ringrazio.

Papa Giovanni Paolo II scrisse positivamente di Medjugorje

06/01/2013 - Visite: 1403
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Il 25 Maggio il sito web www.kath.net ha pubblicato un testo nel quale si diceva: “Le apparizioni di Medjugorje erano credibili per il Papa, come si può vedere dalla sua corrispondenza privata con il famoso giornalista Polacco Marek Skwarnicki e sua moglie Zofia”. Merek e Zofia Skwarnicki hanno pubblicato quattro lettere scritte dal Papa stesso il 30.03.1991, il 28.05.1992, l’8.12.1992 e il 25.02.1994. Questi sono i primi documenti scritti da Giovanni Paolo II a riguardo di Medjugorje ad essere stati pubblicati. “Ringrazio Zofia per tutto ciò che è collegato a Medjugorje”, scrive Giovanni Paolo II nella sua lettera datata 28.05.1992 “Sono unito a tutti coloro che pregano là e da là ricevono la chiamata alla preghiera. Oggi comprendiamo meglio questa chiamata”. Nella sua lettera datata 25.02.1994, Giovanni Paolo II scrive riguardo alla guerra nell’ex Jugoslavia: “Adesso possiamo capire meglio Medjugorje. Ora che abbiamo dinanzi agli occhi la proporzione di questo grande pericolo, possiamo capire meglio questa insistenza materna”. Marek Skwarnicki, che conosce Karol Wojtyla dal 1958 è l’editore del settimanale cattolico “Tygodnik Powszechny” e del mensile “Znak” che viene pubblicato a Cracovia. E’ membro del Pontificio Consiglio per i Laici ed è stato presente a numerosi viaggi del Papa.