Maria a Medjugorje Messaggio del 2 giugno 2014:Cari figli, vi invito tutti e vi accetto come miei figli. Prego affinché mi accettiate e mi amiate come Madre. Ho unito tutti voi nel mio Cuore, sono scesa in mezzo a voi e vi benedico tutti. Io so che voi desiderate da me conforto e speranza, perché vi amo e intercedo per voi. Vi chiedo di essere in unione con Me in mio Figlio e di essere miei apostoli. Per poter far questo, nuovamente vi invito ad amare. Non esiste amore senza preghiera, non esiste preghiera senza perdono, perché l’amore è la preghiera, il perdono è l’amore. Figli miei, Dio vi ha creato per amare e voi amate per poter perdonare. Ogni preghiera che viene dall’amore, vi unisce a mio Figlio e allo Spirito Santo e lo Spirito Santo vi illumina e vi rende miei apostoli, apostoli i quali, tutto ciò che faranno, lo faranno nel nome del Signore. Coloro che pregheranno con le loro opere e non solo con le parole, perché amano mio Figlio e comprendono la strada della verità che conduce alla vita eterna. Pregate per i vostri pastori affinché possano sempre, con cuore puro, guidarvi sulla strada della verità e dell’amore, la strada di mio Figlio. Vi ringrazio.

Esorcismi e preghiere




Esorcismo pubblico e privato
L'esorcismo liturgico fa parte del rituale della Chiesa ed è preceduto da norme di saggezza e prudenza umana vecchie di secoli, ma tutt'altro che superate.
È una preghiera molto lunga, che può essere sia abbreviata, sia ripetuta; è previsto dalla liturgia che possa, all'occorrenza, durare anche parecchie ore.
A Salmi, brani di Vangelo e stupende preghiere, sono inframmezzati gli esorcismi veri e propri. Attualmente occorre una autorizzazione del Vescovo perché un Sacerdote possa compiere questo rito liturgico.
L'esorcismo privato, che più avanti riportiamo, è invece una preghiera che può essere fatta da chiunque, Sacerdote o fedele, in qualunque posto, da soli o in gruppo.
Non occorre nessun permesso e non presenta nessun pericolo. Noi siamo credenti: quindi né creduloni, né superstiziosi.
Come formula si preferisce quella composta dal grande Papa Leone XIII che, intravvedendo profeticamente la bufera infernale che si sarebbe scatenata sul XX secolo, additava i rimedi nella Croce, nel Rosario, nella Giustizia (e non invidia) sociale, e anche negli esorcismi.
A comprova ricordiamo le croci piantate sulle vette nel 1900, le tredici sue Encicliche sul Rosario, la « Rerum Novarum » e le opportunissime preghiere dopo la Messa con il ricorso alla Madonna e a San Michele. Queste preghiere, tanto sgradite al palato dei recenti liturgisti, possono ancora essere recitate, privatamente o anche in gruppo, dai fedeli alla fine della Santa Messa. La loro soppressione ha storicamente segnato un grosso punto a favore del regno delle Tenebre.
Preghiere utili
Ripetiamo ancora, e siamo pronti a farlo fino alla noia, che questo non è un libriccino di preghiere da leggere tutto d'un fiato.
La « Catena d'amore », ormai realtà grande e consolante anche se non rumorosa e. visibile; è come formata da tanti piccoli anelli che ci uniscono più strettamente a Dio e fra di noi. Essa si concretizza in un appuntamento spirituale tra le nove e le dieci di sera, senza imporci nessuna preghiera speciale.
Non ci sarebbe nessuna mancanza se qualche sera ci passasse anche del tutto di mente... o se gli impegni o la poca salute ce lo facessero anticipare o posticipare.
Non sono le molte preghiere, specialmente se volessimo farle digerire per forza anche agli altri, quelle che onorano Dio e strappano le grazie. È il pregare bene, con calma, con riflessione, in pace con Dio e col prossimo, ciò che noi ci proponiamo.
Di tutte le formule qui suggerite, a volte può bastare una sola. Può essere sufficiente anche un solo pensiero, un atto di amor di Dio e di accettazione della sua volontà, se altri impegni ci tengono occupati.
È bello e utile invitare altri a pregare con noi! Vinciamo il maledetto rispetto umano e, nello stesso tempo, siamo gentili e discreti, intelligenti e comprensivi.
Libera scelta
Ricordiamo che le preghiere che danno più fastidio al Diavolo e che quindi fanno maggior bene, nel nostro caso, alla persona da lui corporalmente posseduta, sono:
1) le preghiere imparate dalla mamma, che restano sempre belle e nuove se le diciamo con semplicità e amore; 2) gli Atti di Fede, di Speranza, di Carità e di Dolore, sempre se fatti con riflessione;
3) la Via Crucis, compiuta in Chiesa o in casa, invocando il Sangue redentore di Gesù e il Cuore addolorato di Maria;
4) il Santo Rosario, che il Demonio avversa in modo indescrivibile. Esso è la preghiera degli umili e la preghiera più raccomandata dai Papi.
Nonostante che molti, e non solo all'Inferno, la pensino diversamente, il Rosario è la preghiera corale dell' Universo a Dio, Padre e Figlio e Spirito Santo, in Gesù, e in Maria che viene lodata Madre di Dio e Madre e Regina dell'Universo.
È un coro immenso di lode a cui partecipano gli Angeli e i Santi, un coro immenso di supplica che s'innalza dal Purgatorio e dalla Terra.
Ave Maria, il Signore è con Te...
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi...
5) Sembra inutile ricordare, tanto è ovvio, che la massima importanza va riconosciuta al Santo Sacrificio della Messa, ai Santi Sacramenti della Confessione e della Comunione e a tutto il Culto liturgico in genere. « Chi mangia la mia Carne e beve il mio Sangue, vivrà in eterno! ».
È parola del Signore!

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