Maria a Medjugorje Messaggio del 18 marzo 2006:Cari figli! In questo tempo quaresimale vi invito alla rinuncia interiore. La strada che vi conduce a questa (rinuncia) passa attraverso l’amore, il digiuno, la preghiera e le opere buone. Solo con una totale rinuncia interiore riconoscerete l’amore di Dio e i segni del tempo in cui vivete. Sarete testimoni di questi segni e comincerete a parlare di essi. A questo desidero condurrvi. Grazie per avermi risposto.”

Testimonianza di Ivan Dragicevic - Medjugorje, 3 maggio 2014




Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.

Pater, Ave, Gloria.

Madre e Regina della Pace
Prega per noi.

Cari sacerdoti, cari amici in Gesù Cristo,
all’inizio di questo incontro desidero salutarvi tutti di cuore.
Il mio desiderio è di condividere con voi in questo breve tempo i messaggi più importanti a cui ci chiama la Madonna in questi 33 anni. E’ difficile in breve tempo analizzare tutti i messaggi, ma io mi impegnerò a concentrarmi sui messaggi più importanti a cui la Madre ci invita. Voglio parlare in modo semplice come la Madre stessa parla. La Mamma parla sempre semplicemente, perchè desidera che i figli capiscano e vivano ciò che Lei dice. Lei viene a noi come un’insegnante. Vuole guidare i Suoi figli verso il bene, verso la pace. Ci vuole guidare tutti a Suo Figlio Gesù. In questi 33 anni ogni Suo messaggio è indirizzato verso Gesù. Perchè Lui è il centro della nostra vita. Lui è la Pace. Lui è la nostra gioia.

Noi viviamo veramente in un tempo di grandi crisi. La crisi è ovunque.
Il tempo in cui viviamo è un crocevia per l’umanità. Dobbiamo scegliere se incamminarci sulla via del mondo o deciderci per Dio.
La Madonna ci invita a mettere Dio al primo posto nella nostra vita.
Lei ci chiama. Ci ha chiamati ad essere qui alla sorgente. Siamo venuti affamati e stanchi. Siamo venuti qui con i nostri problemi e le nostre necessità. Siamo venuti dalla Madre per buttarci nel Suo abbraccio. Per trovare presso di Lei sicurezza e protezione.
Lei, come Madre, intercede presso Suo Figlio per ciascuno di noi. Siamo venuti qui alla sorgente, perchè Gesù dice: “venite a me, voi stanchi e oppressi, perchè Io vi ristorerò. Vi darò la forza”. Siete venuti a questa sorgente presso la Madonna per pregare con Lei per i Suoi progetti che vuole realizzare con tutti voi.

La Madre viene a noi per aiutarci, per consolarci e curare i nostri dolori. Lei vuole sottolineare quello che non và nella nostra vita e guidarci sulla via del bene. Vuole fortificare la fede e la fiducia in tutti.

Non vorrei che voi oggi guardaste a me come ad un santo, perchè non lo sono. Io mi sforzo di essere migliore, di essere più santo. Questo è il mio desiderio. Questo desiderio è profondamente impresso in me. Non mi sono convertito in una notte solo per il fatto che io vedo la Madonna. La mia conversione, come per tutti noi, è un programma di vita, è un processo. Noi dobbiamo deciderci ogni giorno per questo programma ed essere perseveranti. Ogni giorno dobbiamo lasciare il peccato, il male, ed aprirci alla pace, allo Spirito Santo e alla grazia divina. Dobbiamo accogliere la Parola di Gesù Cristo; viverLa nella nostra vita e così crescere nella santità. A questo ci invita la nostra Madre.

Ogni giorno in questi 33 anni nasce una domanda dentro di me: “Mamma perchè proprio io? Perchè hai scelto proprio me?” Sempre mi domando : “Madre, io sarò capace di fare tutto ciò che Tu desideri? Sei contenta di me?” Non c’è giornata in cui non sorgono queste domande dentro di me.
Un giorno ero solo con Lei. Prima dell’incontro ho avuto a lungo il dubbio se chiederGlielo o meno, ma alla fine Le ho domandato: “Madre, perchè hai scelto proprio me?” Lei ha fatto un bellissimo sorriso e ha risposto: “Caro figlio, sai… Io non sempre cerco i migliori”. Dopo quella volta non Le ho più posto quella domanda. Lei mi ha scelto per essere strumento nelle Sue Mani e in quelle di Dio. Io mi domando sempre: “Perchè non appari a tutti, così ti crederanno?” Me lo chiedo ogni giorno. Io non starei qui con voi e avrei molto più tempo privato. Noi, però, non possiamo entrare nei progetti di Dio. Non possiamo sapere cosa progetta con ciascuno di noi e cosa vuole da ciascuno di noi. Dobbiamo essere aperti a questi progetti divini. Dobbiamo riconoscerli ed accoglierli. Anche se non vediamo dobbiamo essere felici, perchè la Madre è con noi. Nel Vangelo si dice: “Beati quelli che non vedono, ma credono”.

Per me, per la mia vita, per la mia famiglia, questo è un grande dono, però, allo stesso tempo, è una grande responsabilità. So che Dio mi ha affidato molto, però so che altrettanto vuole da me. Sono completamente coscente della responsabilità che porto. Con questa responsabilità vivo ogni giorno. Però credetemi: non è facile stare ogni giorno con la Madonna. Parlare con Lei ogni giorno, cinque, dieci minuti e qualche volta anche di più, e dopo ogni incontro tornare in questo mondo, nella realtà di questo mondo. Essere con la Madonna ogni giorno veramente significa essere in Paradiso. Quando viene la Madonna in mezzo a noi ci porta un pezzo di Paradiso. Se voi poteste vedere la Madonna solo un secondo non so se la vostra vita sulla terra sarebbe ancora interessante. Dopo ogni incontro con la Madonna ho bisogno di alcune ore per poter ritornare alla realtà di questo mondo.

Quali sono i messaggi più importanti a cui ci invita la Madonna?
Ho già detto che in questi 33 anni la Madonna ha dato tanti messaggi, ma io vorrei soffermarmi su quelli più importanti. Il messaggio della pace; quello della conversione e ritorno a Dio; preghiera col cuore; digiuno e penitenza; la fede ferma; il messaggio dell’amore; il messaggio del perdono; la Santissima Eucaristia; lettura della Sacra Scrittura; il messaggio della speranza. Ognuno di questi messaggi viene spiegato dalla Madonna, affinchè noi possiamo capirli meglio e metterli in pratica nella nostra vita.

All’inizio delle apparizioni nel 1981, io ero un ragazzino. Avevo 16 anni. Fino ai miei 16 anni non potevo neppure sognare che la Madonna potesse apparire. Non avevo una particolare devozione verso la Madonna. Ero un fedele pratico, educato nella fede. Crescevo nella fede e pregavo insieme ai miei genitori.
All’inizio delle apparizioni ero così confuso. Non sapevo che cosa succedesse con me. Mi ricordo bene il secondo giorno delle apparizioni. Eravamo inginocchiati davanti a Lei. La prima domanda che Le abbiamo posto è stata: “Chi sei? Come Ti chiami?” Lei ha risposto: “Io sono la Regina della Pace. Io vengo, cari figli, perchè mi manda Mio Figlio per aiutarvi. Cari figli, pace, pace, soltanto la pace. La pace regni nel mondo. Cari figli, la pace deve regnare tra gli uomini e Dio e tra gli uomini stessi. Cari figli, questo mondo si trova di fronte ad un grande pericolo. C’è il rischio dell’autodistruzione”.

Questi sono stati i primi messaggi che la Madonna, attraverso di noi, ha comunicato al mondo.
Noi abbiamo cominciato a parlare con Lei ed in Lei abbiamo riconosciuto la Madre. Si presenta come la Regina della Pace. Lei provviene dal Re della Pace. Chi può sapere meglio della Madre di quanto bisogno di pace ha questo mondo così stanco, queste famiglie provate, i nostri giovani stanchi e la nostra Chiesa stanca.
La Madonna viene a noi come la Madre della Chiesa e dice: “Cari figli, se voi sieteforti anche la Chiesa sarà forte; ma se voi siete deboli anche la Chiesa sarà debole. Voi siete la Mia Chiesa viva. Voi siete i polmoni della Mia Chiesa. Cari figli, ogni vostra famiglia sia una cappella dove si prega”.

Oggi in modo particolare la Madonna ci invita al rinnovamento della famiglia. In un messaggio dice: “cari figli, in ogni vostra famiglia ci sia un luogo dove mettete la Bibbia, la Croce, la candela e dove dedicherete tempo alla preghiera”.
La Madonna desidera riportare Dio al primo posto nelle nostre famiglie.
Veramente questo tempo in cui viviamo è un tempo pesante. La Madonna invita tanto al rinnovamento della famiglia, perchè essa è spiritualmente malata. Ella dice: “Cari figli, se la famiglia è malata anche la società è malata”. Non c’è Chiesa viva senza famiglia viva.
La Madonna viene a noi per incoraggiarci tutti. Vuole consolarci tutti. Lei ci porta una cura celeste. Lei vuole curare noi e i nostri dolori. Vuole fasciare le nostre ferite con tanto amore e tenerezza materna.
Ci vuole guidare tutti verso Suo Figlio Gesù. Perchè soltanto in Suo Figlio è la nostra unica e vera pace.

In un messaggio la Madonna dice: “Cari figli, l’umanità di oggi attraversa una crisi profonda, però la crisi più grande è la crisi della fede in Dio”. Ci siamo allontanati da Dio. Ci siamo allontanati dalla preghiera. “Cari figli, questo mondo è incamminato verso un futuro senza Dio”. “Cari figli, questo mondo non vi può dare la pace. La pace che vi offre il mondo vi deluderà molto presto, perchè la pace è soltanto in Dio. Perciò apritevi al dono della pace. Pregate per il dono della pace per il vostro bene. Cari figli, oggi è scomparsa la preghiera nell’ambito delle vostre famiglie”. I genitori non hanno più tempo per i figli e i figli per i genitori; molte volte il padre non ha tempo per la madre e la madre per il padre. Ci sono così tante famiglie che divorziano oggi e così tante famiglie stanche. Avviene la dissoluzione della vita morale. Ci sono tanti mezzi che influenzano in modo sbagliato come internet. Tutto ciò distrugge la famiglia. La Madre ci invita: “Cari figli, mettete Dio al primo posto. Se mettete Dio al primo posto nelle vostre famiglie tutto cambierà”.

Oggi viviamo in una grande crisi. I telegiornali e le radio dicono che il mondo è in una grande recessione economica.
Non è solo in una recessione economica: questo mondo è in una recessione spirituale. Ogni recessione spirituale genera altri tipi di crisi.
La Madonna non viene a noi per impaurirci, criticarci, castigarci; Lei viene e ci porta la speranza. Lei viene come Madre della speranza. Vuole riportare la speranza nelle famiglie e in questo mondo stanco. Ella dice: “Cari figli, mettete la santa Messa al primo posto nelle vostre famiglie. La santa Messa sia veramente il centro della vostra vita”.
In un’apparizione la Madonna ha detto a noi sei veggenti inginocchiati: “Cari figli, se un domani doveste fare una scelta se venire da Me o andare alla santa Messa non venite da Me. Andate alla santa Messa”. La santa Messa deve essere veramente al centro della nostra vita.
Andare alla santa Messa incontrare Gesù, parlare con Gesù, ricevere Gesù.

La Madonna ci invita anche alla confessione mensile, a venerare la santa Croce, ad adorare il Santissimo Sacramento dell’Altare, a pregare il santo Rosario nelle famiglie. Ci invita a fare penitenza e digiunare il mercoledì e il venerdì a pane e acqua. Quelli che sono molto malati possono sostituire questo digiuno con un altro sacrificio. Il digiuno non è una perdita: è un grande dono. Il nostro spirito e la nostra fede vengono fortificati.
Si può paragonare il digiuno al grano di senapa del Vangelo. Il grano di senapa deve essere buttato in terra per morire e dopo porta il frutto. Dio cerca poco da noi, ma dopo ci da il centuplo.

La Madonna ci invita alla lettura della Sacra Scrittura. In un messaggio dice: “Cari figli, la Bibbia sia in un posto visibile nelle vostre famiglie. LeggeteLa”. Leggendo la Sacra Scrittura Gesù rinasce nel vostro cuore e nelle vostre famiglie. Questo è un nutrimento nel cammino della vita.

La Madonna ci invita continuamente al perdono. Perchè il perdono è così importante? Dobbiamo prima di tutto perdonare noi stessi per poter poi perdonare gli altri. Così apriamo il nostro cuore all’azione dello Spirito Santo. Senza il perdono non possiamo guarire nè fisicamente nè spiritualmente nè emotivamente. Bisogna saper perdonare. Affinchè il nostro perdono sia perfetto e santo la Madonna ci invita alla preghiera col cuore.

In questi anni ha ripetuto tante volte: “Pregate, pregate, cari figli”. Non pregate soltanto con le labbra. Non pregate in maniera meccanica. Non pregate per abitudine, ma pregate col cuore. Non pregate guardando l’orologio per terminare il prima possibile. Pregare col cuore vuol dire soprattutto pregare con amore. Vuol dire incontrare Gesù nella preghiera; parlare con Lui. La nostra preghiera sia un riposo con Gesù. Dobbiamo uscire dalla preghiera con il cuore riempito di gioia e di pace.
La Madonna ci dice: “La preghiera sia per voi gioia. Pregate con gioia. Chi prega non deve temere il futuro”.
La Madonna sa che noi non siamo perfetti. Ella ci invita alla scuola della preghiera. Desidera che ogni giorno impariamo a questa scuola in modo da crescere in santità. E’ una scuola in cui la Madonna stessa insegna. Attraverso di essa Lei ci guida. Questa è soprattutto scuola d’amore. Quando la Madonna parla lo fa con amore. Lei ci ama così tanto. Ci ama tutti. Ci dice: “Cari figli, se volete pregare meglio dovete pregare di più. Perchè pregare di più è una decisione personale, ma pregare meglio è na grazia che viene data a quelli che pregano di più”. Noi spesso diciamo che non abbiamo tempo per la preghiera. Diciamo che abbiamo diversi impegni, che lavoriamo tanto, che siamo occupati, che quando torniamo a casa dobbiamo guardare la tv, dobbiamo cucinare. Non abbiamo il tempo per la preghiera; non abbiamo tempo per Dio.
Sapete cosa dice la Madonna in modo molto semplice? “Cari figli, non dite che non avete tempo. Il problema non è il tempo; il vero problema è l’amore”. Quando un uomo ama qualcosa trova sempre il tempo. Quando, invece, non ama qualcosa non trova mai il tempo. Se c’è l’amore tutto è possibile.

In tutti questi anni la Madonna ci vuole sollevare dalla morte spirituale, dal coma spirituale in cui il mondo si trova. Lei ci vuole rafforzare nella fede e nell’amore.

Questa sera, durante l’apparizione quotidiana, raccomanderò tutti voi, tutte le vostre intenzioni, i vostri bisogni e le vostre famiglie. In modo particolare raccomanderò tutti i sacerdoti presenti e le parrocchie da cui venite.
Spero che noi risponderemo alla chiamata della Madonna; che accoglieremo i Suoi messaggi e che saremo cocreatori di un nuovo mondo migliore. Un mondo degno dei figli di Dio. Spero che anche voi durante questo tempo che sarete a Medjugorje seminerete un buon seme. Spero che questo seme cada su un buon terreno e che porti buon frutto.

Il tempo in cui viviamo è un tempo di responsabilità. La Madonna ci invita ad essere responsabili. Con responsabilità accogliamo il messaggio e lo viviamo. Non parliamo dei messaggi e della pace, ma cominciamo a vivere la pace. Non parliamo della preghiera, ma iniziamo a vivere la preghiera. Parliamo di meno e agiamo di più. Solo così cambieremo questo mondo odierno e le nostre famiglie. La Madonna ci invita all’evangelizzazione. preghiamo assieme a Lei per l’evangelizzazione del mondo e delle famiglie.
Non cerchiamo segni esteriori per toccare qualcosa o per convincerci.
La Madonna desidera che tutti noi stessi siamo un segno. Segno della fede viva.

Cari amici, vi auguro che sia così.
Dio vi benedica tutti.
Maria vi accompagni sul vostro cammino.
Grazie.
Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
Amen.

Pater, Ave, Gloria.
Regina della Pace
prega per noi.

Fonte: ML Informazioni da Medjugorje

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