Maria a Medjugorje Messaggio del 13 febbraio 1986:Cari figli, questa Quaresima è per voi uno speciale stimolo al cambiamento di vita. Cominciate fin da questo momento! Spegnete il televisore e lasciate in disparte le varie cose che non sono utili per voi. Cari figli, vi invito alla conversione individuale. Questo tempo è per voi! Grazie per aver risposto alla mia chiamata!.

Intervista di Padre Livio da Radio Maria a Jacov Colo - Parte 2




PADRE LIVIO: Bene, dei segreti potremo parlare dopo. Vorrei fermarmi un momento sul messaggio che la Madonna ti ha dato il 12 Dicembre, che è di una bellezza straordinaria.

In questo messaggio di commiato, la Madonna ti dice: "Io sono tua madre e ti amo incondizionatamente". Ecco, Jakov, mi ha molto colpito questa parola "incondizionatamente". Che cosa significa per te?

JAKOV: Penso che in quel momento la Madonna voleva darmi un po' di forza...

Dopo, con un dolce sorriso mi ha detto: "Caro figlio! lo sono tua Madre e ti amo incondizionatamente. Da oggi non ti apparirò più ogni giorno, ma soltanto il giorno di Natale, il giorno della nascita di mio Figlio. Non essere triste, perché io sarò sempre con te come madre e, come ogni vera madre, non ti abbandonerò mai. Tu continua a seguire la via di mio Figlio, via di pace e di amore, e cerca di perseverare nella missione che ti ho affidato. Sii esempio di un uomo che ha conosciuto Dio e l'amore di Dio. Gli uomini vedano sempre in te un esempio di come Dio opera negli uomini e di come opera attraverso di loro. lo ti benedico con la mia benedizione materna e ti ringrazio di aver risposto alla mia chiamata». L'apparizione è terminata alle h.11.45.

 
PADRE LIVIO: Ti rassicurava del suo amore.

JAKOV: Sicuramente. Però lei ci aveva già dimostrato a Medjugorje che il suo amore è immenso, apparendo per diciotto anni. Per chi? Ma per tutti noi. Lei ci dimostra il suo amore con le sue apparizioni.

PADRE LIVIO: Non c'è dubbio!!

JAKOV: Penso che qualsiasi madre che ripete per diciotto anni a suo figlio: "Fai questa cosa", ed il figlio non l'ascolta, alla fine rimarrebbe molto male. La Madonna però è ancora con noi e continua a invitarci col suo amore ad accettare i messaggi che è venuta a portare.

PADRE LIVIO: Questa parola "incondizionatamente" vuoi forse dire che, anche se noi non siamo sempre dei buoni figli, lei continua lo stesso ad amarci come una madre?

JAKOV: Certo. La Madonna ci ama sempre. Lei è venuta proprio per portarci a Gesù e non vuole perderci. Anche se noi siamo lontani, lei ci vuole recuperare.

PADRE LIVIO: Nel messaggio inoltre la Madonna ti esorta a non essere triste, dicendoti che lei, come una vera madre, non ti avrebbe mai abbandonato.

JAKOV: E’ proprio quello che ho detto prima. La Madonna è dentro il mio cuore, vi rimarrà sempre e sarà sempre mia madre.

PADRE LIVIO: Senti Jakov permettimi una piccola curiosità. Tu hai avuto certamente un'infanzia sofferta, perché eri un figlio unico di madre vedova. Poi è morta anche tua madre, già durante le apparizioni, e sei rimasto orfano. È vero quello che si dice, che quando è morta tua mamma la Madonna ti ha detto che ti avrebbe fatto lei da madre?

JAKOV: No, questo non è vero.

PADRE LIVIO: Non te lo ha detto?

JAKOV: No. Come tu hai detto prima, ho perso entrambi i genitori, e in momenti come questi, qualsiasi persona umana prova dispiacere nel perdere i suoi cari, specialmente quando si perdono i genitori all'età di 12 o 13 anni. Però in quel momento per me c'era la Madonna, che mi ha aiutato tanto, grazie a Dio, perché a quell'età tanti ragazzi quando perdono i genitori, prendono strade sbagliate e cercano la felicità in cose sbagliate. Grazie a Dio, io ho avuto la Madonna, che poi mi ha condotto sempre lungo una strada sana, una strada di preghiera.

PADRE LIVIO: Questo che vale per te, che in quel periodo vedevi la Madonna, vale anche per tutti noi? Cioè tutti noi, anche quando non abbiamo i nostri genitori, possiamo però affidarci alla guida materna della Madonna?

JAKOV: Ma sicuramente! La Madonna dice tante volte: "Basta che voi vi apriate a me, io sono lì vicino a voi". Purtroppo però noi tante volte non la vogliamo vicino.

PADRE LIVIO: Si, non ci pensiamo.

JAKOV: Non ci pensiamo.

PADRE LIVIO: Non ci affidiamo.

JAKOV: Purtroppo spesso è così!

PADRE LIVIO: Vorrei continuare a esaminare alcuni punti dell'ultimo messaggio che la Madonna ti ha dato. Qui ci sono delle parole molto impegnative nei tuoi confronti. Dice, infatti: "Tu continua a seguire la via di mio Figlio, via di Pace e di Amore e cerca di perseverare nella missione che ti ho affidato".

Ecco, Jakov, tu certamente hai una tua vocazione, che è poi la vocazione ordinaria di tanti cristiani. Hai, infatti, una vocazione laicale, che stai realizzando con una bellissima famiglia. Però la Madonna parla anche di una missione che lei ti ha affidato. Quale sarebbe?

JAKOV: La missione della Madonna consiste nel portare i suoi messaggi nel mondo e dobbiamo essere grati a lei e grati a Dio per averci affidato questo compito. Penso, però, che questo compito non è stato affidato soltanto a noi sei che abbiamo avuto il dono da Dio di vedere la Madonna, ma anche a tutti quelli che hanno accettato i suoi messaggi.

Tutti dobbiamo portare nel mondo la Parola di Dio e la parola dei messaggi che la Madonna ci ha dato. Purtroppo tanti, oggi, hanno dimenticato ciò a cui la Madonna ci invita. Se ci pensiamo fino in fondo, ci rendiamo conto che quello a cui la Madonna ci invita non è nulla di nuovo e dovevamo già farlo prima.

PADRE LIVIO: Sono tutti insegnamenti che sono già presenti nel Vangelo.

JAKOV: Sicuramente. E la Madonna chiama ad essere missionari tutti quelli che sono venuti a Medjugorje ed hanno accettato i messaggi, e non soltanto me.

PADRE LIVIO: Naturalmente tutti siamo chiamati ad aiutare la Madonna, ma mi pare che voi veggenti abbiate una responsabilità maggiore.

JAKOV: Sì, forse sì. Penso di sì, perché noi, vedendo la Madonna, comprendiamo forse un po' meglio le questioni di fede. Bisogna anche dire che a volte ci troviamo ad affrontare momenti un po' più difficili. Però dobbiamo avere una grande responsabilità verso gli altri, verso i messaggi della Madonna e verso la gente.

PADRE LIVIO: Mi pare logico che la vostra responsabilità sia maggiore. Se infatti qualcuno di noi, che viene a Medjugorje, incomincia il cammino di conversione, ma poi non persevera, la gente non si scandalizza più di tanto vedendo che è diventato tiepido. Ma se voi veggenti, che siete quelli che avete visto per così tanto tempo la Madonna, non siete coerenti con i suoi messaggi, è chiaro che la meraviglia della gente sarebbe grande.

JAKOV: Sicuramente. Dobbiamo sentirci impegnati a dare tutto di noi stessi per testimoniare i messaggi della Madonna a quelli che vengono a Medjugorje e a quelli che ci invitano nelle loro parrocchie.
PADRE LIVIO: Senti un po' Jakov. Secondo te la Madonna non ha rischiato un po' troppo a scegliere dei ragazzi per essere i suoi messaggeri in un mondo così difficile?

JAKOV: Come ho detto prima, non potrò mai ringraziare abbastanza Dio perché la Madonna mi ha scelto. Però ho chiesto, anzi ho pregato la Madonna di apparire a tutti, perché a noi che la vediamo non è possibile descriverla.

PADRE LIVIO: Le parole umane non riescono a descriverla!

JAKOV: Ognuno dovrebbe sperimentarlo. Certo che se tutti vedessero la Madonna, ci lascerebbero più tranquilli. Così avremmo più pace anche noi.

PADRE LIVIO: Ritengo che la testimonianza dei veggenti sia fondamentale. Infatti, quando si parla di Cristianesimo ci si muove sempre in un ambito di fede. Oggi però la gente, specialmente la più lontana e di fede vacillante, ha bisogno di sentire delle persone che dicano: "Sì, quello in cui noi cristiani crediamo è vero, perché io l'ho visto".

Ebbene, noi qui abbiamo un ragazzo, ed è uno di quelli che non è cresciuto sotto una campana, ma è un ragazzo normalissimo, concreto, equilibrato, limpido, credibile nella sua testimonianza, come in realtà è Jakov, quando dice: "Ho visto la Madonna". Non vi è dubbio che tutto questo sia un aiuto importante per la fede di molti. Tutti, vicini e lontani, si sentono aiutati e rafforzati nel loro cammino in questo mondo incredulo e dicono: "Ma allora, se c'è la Madonna, tutta la nostra fede è vera".

JAKOV: Sicuramente. Mi ricordo che quando abbiamo visto la Madonna per la prima volta, siamo tornati dalla montagna e siamo rientrati a casa e io dicevo a me stesso: "Ma io ho visto la Madonna" e poi mi coprivo col piumone sopra la testa.
PADRE LIVIO: Eri tutto contento?

JAKOV: Ero contento, ma nel medesimo tempo ero come sorpreso e continuavo a dirmi: "Ma io ho visto la Madonna!". Prima di allora non avevo mai pensato di poter vedere la Madonna e non ho mai cercato di vederla. Sapevo che esisteva, come sapevo che esiste Dio, ma soltanto da quello che mi avevano insegnato i miei genitori.

Non appena, però, conosci la Madonna, incominci a conoscere tutto il resto, incominci a conoscere Gesù, a conoscere Dio e tutte le responsabilità che ha un cristiano.

PADRE LIVIO: Abbiamo parlato del tuo ultimo incontro con la Madonna, quando ti ha dato il decimo segreto. Ora però ritorniamo indietro nel tempo e raccontaci come è avvenuto il tuo primo incontro con la Madonna, che non si è verificato il 24, bensì il 25 Giugno.

Infatti il giorno precedente l'hanno vista Ivanka, Mirjana, Vicka e Ivan. Tu e Marija vi siete uniti al gruppo il giorno dopo; giorno che poi, su indicazione della Madonna stessa, è divenuto 1° anniversario delle apparizioni. Raccontaci del tuo primo incontro con la Madonna in quel 25 Giugno 1981.

JAKOV: Marija ed io, quando abbiamo visto la Madonna per la prima volta, siamo rimasti lì. Gli altri, invece, quando l'hanno vista per la prima volta, essendo molto coraggiosi, sono scappati subito!

PADRE LIVIO: Perché sono scappati subito?

JAKOV: Eh, perché erano molto coraggiosi!

PADRE LIVIO: In un primo momento avranno avuto paura.

JAKOV: Sicuramente la prima volta hanno avuto paura.

PADRE LIVIO: Si trattava di un evento assolutamente insolito.

JAKOV: Ma sì, perché... prova a immaginare di vedere la Madonna, anzi di vedere una figura di donna sulla montagna che ti invita a salire... E chiaro che scappi, perché non pensi...

PADRE LIVIO: La paura iniziale al manifestarsi del soprannaturale è una reazione sottolineata anche dalla Bibbia. Infatti nei testi sacri, quando Dio o un suo messaggero si manifestano, l'espressione usuale è quella di: "Non temere". In un primo momento il soprannaturale causa timore... anche se dopo rimane la gioia.

JAKOV: Sì. Il giorno dopo sono passati a chiamare me e Marija e ci siamo riuniti in gruppo.

PADRE LIVIO: Come mai ti trovavi in casa di Marija?

JAKOV: Noi siamo anche cugini lontani. Mi trovavo lì per caso, perché se guardiamo l'età degli altri veggenti, sono tutti più grandi di me.

PADRE LIVIO: Sì, certo.

JAKOV: Eh, sai, quando sono un po' più grandi non ti vogliono neanche in compagnia, perché sei più piccolo.. ti mandano via.

PADRE LIVIO: I ragazzi in gruppo sono uguali dappertutto.

JAKOV: È passata Vicka dalla casa di Marija e ci ha spiegato come il giorno prima avevano visto la Madonna e che in quel momento andavano ancora al medesimo posto nella speranza di vederla ancora. Noi abbiamo detto: "Se vedete qualcosa, chiamateci". Dopo un po' di tempo è venuta Vicka a chiamarci e così siamo andati con lei.
PADRE LIVIO: Era il 25 Giugno?

JAKOV: Sì, era il 25 Giugno.

PADRE LIVIO: Poi che cosa è successo?

JAKOV: Marija ed io siamo andati con Vicka sotto il Podbrdo e lì abbiamo visto la figura di una donna.

PADRE LIVIO: Chi c'era con voi tre? C'erano anche lvanka, Mirjana e Ivan?

JAKOV: Sì, sì, c'eravamo tutti e sei. E lì, da sotto, abbiamo visto sulla collina una figura di donna che ci invitava con la mano a salire.

PADRE LIVIO: Ma era già una figura luminosa, già una figura soprannaturale?

JAKOV: Sì, però non abbiamo visto chiaro la Madonna, abbiamo solo visto la figura di una donna.

PADRE LIVIO: Ho capito.

JAKOV: Dentro di noi avevamo una paura grandissima però, nello stesso tempo, sentivamo il desiderio di andare incontro a quella persona, di conoscerla. Così tutti e sei siamo saliti e poi, quando ci siamo avvicinati per la prima volta...

PADRE LIVIO: Chiedo scusa se ti interrompo. Ho sentito dire che siete saliti lungo quel pendio del Podbrdo, pieno di spine e di sassi, dove non c'era neanche un sentiero.

JAKOV: Sì, ci hanno raccontato dopo che non ci potevano raggiungere e che era una cosa molto strana che fossimo andati così veloci.

PADRE LIVIO: Lì, fra l'altro, ci sono dei cespugli con spine lunghissime.

JAKOV: Sì, adesso, guardando il Podbrdo, è diverso.

PADRE LIVIO: Ora si può salire tranquillamente attraverso diversi sentieri...

JAKOV: Prima però era tutta montagna, tutta roccia e tutte quelle spine.

PADRE LIVIO: Era impraticabile.

JAKOV: Sì, sicuramente. Però dicevo, quando ci siamo avvicinati per la prima volta alla Madonna, per noi in quel momento non esisteva più niente.

PADRE LIVIO: Ho sentito dire che sei caduto in un cespuglio di spine e che non ti sei fatto male.

JAKOV: Me l'hanno detto dopo.

PADRE LIVIO: Mi pare che lo racconti anche Vicka in una intervista. Lei, che evidentemente osserva ogni cosa, ti ha visto cadere in uno di quei tremendi cespugli spinosi.

JAKOV: Sì, sì. Ma per me in quel momento non esisteva più niente. Ero come solo, guardavo la Madonna e sentivo quella gioia e quella pace che lei mi trasmetteva in quel momento. Non potevi dire una parola. Non potevo dire una parola.

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