Maria a Medjugorje Messaggio del 2 dicembre 2016:Cari figli il mio Cuore materno piange mentre guardo quello che fanno i miei figli. I peccati si moltiplicano, la purezza dell’anima è sempre meno importante. Mio Figlio viene dimenticato e adorato sempre meno ed i miei figli vengono perseguitati. Perciò voi, figli miei, apostoli del mio amore, invocate il nome di mio Figlio con l’anima e con il cuore: Egli avrà per voi parole di luce. Egli si manifesta a voi, spezza con voi il Pane e vi dà parole d’amore, affinché le trasformiate in opere di misericordia e siate così testimoni di verità. Perciò, figli miei, non abbiate paura! Permettete che mio Figlio sia in voi. Egli si servirà di voi per prendersi cura delle anime ferite e convertire quelle perdute. Perciò, figli miei, tornate alla preghiera del Rosario. Pregatelo con sentimenti di bontà, di offerta e di misericordia. Pregate non soltanto a parole, ma con opere di misericordia. Pregate con amore verso tutti gli uomini. Mio Figlio ha sublimato l’amore col sacrificio. Perciò vivete con lui per avere forza e speranza, per avere l’amore che è vita e che conduce alla vita eterna. Per mezzo dell’amore di Dio anch’io sono con voi, e vi guiderò con materno amore. Vi ringrazio!

Il digiuno

Da un incontro con padre Livio Fanzaga e Jacov di Medjugorje a Radio Maria




PADRE LIVIO: Dopo la preghiera qual è il messaggio più importante?
JAKOV: La Madonna ci chiede anche il digiuno.

PADRE LIVIO: Che tipo di digiuno chiede?
JAKOV: La Madonna ci chiede il digiuno a pane e acqua, il mercoledì e il venerdì. Però, quando la Madonna ci chiede il digiuno, desidera che si faccia veramente con amore verso Dio. Non diciamo, come tante volte succede, "Se digiuno mi sento male", oppure digiunare tanto per farlo, piuttosto è meglio non farlo. Noi dobbiamo veramente digiunare col nostro cuore e offrire il nostro sacrificio.

Ci sono tanti malati che non possono fare il digiuno, però loro possono offrire qualcosa, ciò a cui sono attaccati di più. Però deve essere fatto veramente con amore. Vi è certamente un po' di sacrificio quando si digiuna, però se guardiamo a che cosa Gesù ha fatto per noi, che cosa ha sopportato per tutti noi, se guardiamo alle sue umiliazioni, il nostro digiuno che cos'è? È soltanto una piccola cosa.

Penso che dobbiamo cercare di capire una cosa, che, purtroppo, in molti non abbiamo ancora capito: quando digiuniamo o quando preghiamo, per l'utilità di chi lo facciamo? A pensarci bene lo facciamo per noi stessi, per il nostro futuro, persino per la nostra salute. Non vi è dubbio che tutte queste cose sono a nostro vantaggio e per la nostra salvezza.

Lo dico spesso ai pellegrini: la Madonna sta benissimo in Paradiso e non ha nessun bisogno di scendere qui sulla terra. Però lei ci vuole salvare tutti, perché il suo amore verso di noi è immenso.

Noi dobbiamo aiutare la Madonna affinché noi stessi possiamo salvarci.

Ecco perché dobbiamo accettare ciò a cui ci invita nei suoi messaggi.

Fonte: Radio Maria Facebook

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