Maria a Medjugorje Messaggio del 4 febbraio 1985:La maggioranza delle persone che pregano non entrano mai veramente nella preghiera. Per entrare nella profondità della preghiera negli incontri del gruppo, seguite ciò che vi dico. All’inizio, quando ci si riunisce per la preghiera, se c’è qualcosa che vi disturba, ditelo subito apertamente per evitare che costituisca un ostacolo per la preghiera. Quindi liberate il vostro cuore dai peccati, dalle preoccupazione e da tutto ciò che vi pesa. Chiedete perdono delle vostre debolezze a Dio e ai fratelli. Apritevi! Dovete proprio sentire il perdono di Dio e il suo amore misericordioso! Non potete entrare nella preghiera se non vi scaricate dal peso dei peccati e delle preoccupazioni. Come secondo momento, leggete un brano della Sacra Scrittura, meditatelo e poi pregate esprimendo liberamente i vostri desideri, i bisogni, le intenzioni di preghiera. Pregate soprattutto perché si realizzi la volontà di Dio su di voi e sul vostro gruppo. Pregate non solo per voi, ma anche per gli altri. Come terza tappa, ringraziate il Signore per tutto quello che vi dona e anche per ciò che vi prende. Lodate e adorate il Signore. Infine chiedete a Dio la sua benedizione affinchè ciò che vi ha donato e fatto scoprire nella preghiera non si dissolva ma venga custodito e protetto nel vostro cuore e messo in pratica nella vostra vita.

Testimonianza di Jakov del 26 giugno 2014




Vi saluto tutti.
Ringrazio Gesù e la Madonna per questo nostro incontro e per ciascuno di voi che è venuto qui a Medjugorje. Ringrazio anche perchè avete risposto alla chiamata della Madonna, perchè credo che chiunque è arrivato a Medjugorje è venuto perchè è stato invitato. dalla Madonna. Dio ha desiderato che voi vi trovaste qui a Medjugorje.

Ai pellegrini dico sempre che la prima cosa che dobbiamo dire sono parole di lode. Ringraziare il Signore e la Madonna per tutte le grazie e Dio, perchè permete alla Madonna di rimanere così a lungo con noi. Ieri abbiamo festeggiato i 33 anni della grazia che Dio ci ha fatto di avere la Madonna con noi. Questo è un grande dono. Questa grazia non è data solo a noi sei veggenti, non solo alla parrocchia di Medjugorje, questo è un dono per il mondo intero. Potete capirlo dai messaggi della Madonna. Ogni messaggio comincia con le parole “Cari figli”. Tutti noi siamo figli della Madonna e Lei viene in mezzo a noi per ciascuno di noi. Lei viene per il mondo intero.

Spesso i pellegrini mi domandano: “Perchè la Madonna viene così a lungo? Perchè ci da così tanti messaggi?” Quello che succede qui a Medjugorje è un progetto di Dio. Dio ha voluto così. Quello che dobbiamo fare noi è una cosa molto semplice: ringraziare Dio.

Però se qualcuno accoglie le parole della Madonna quando Lei dice “Cari figli, aprite il vostro cuore a me”, io credo che ogni cuore capirà perchè Lei viene così a lungo a noi. Soprattutto ciascuno capirà che la Madonna è la nostra Madre. Madre che ama immensamente i Suoi figli e desidera il loro bene. Madre che vuole portare i Suoi figli alla salvezza, gioia e pace. Tutto questo lo possiamo trovare in Gesù Cristo. La Madonna è qui per condurci verso Gesù, per mostrarci la strada verso Gesù Cristo.

Per poter capire Medjugorje, per poter accogliere gli inviti che la Madonna ci fa da lungo tempo dobbiamo fare il primo passo: avere il cuore pulito. Liberarci di tutto ciò che ci disturba per poter accogliere i messaggi della Madonna. Questo succede nella confessione. Finchè siete qui in questo luogo santo pulite il vostro cuore dal peccato. Solo con il cuore pulito possiamo capire e accogliere ciò a cui ci invita la Madre.

Quando sono iniziate le apparizioni a Medjugorje avevo solo 10 anni. Io sono il più giovane dei sei veggenti. La mia vita prima delle apparizioni era quella di un bambino normale. Anche la mia fede era quella semplice di un bambino. Credo che un bambino di dieci anni non possa vivere un’esperienza profonda della fede. Vivi ciò che ti insegnano i tuoi genitori e guardi il loro esempio. I miei genitori mi hanno insegnato che Dio e la Madonna esistono, che devo pregare, andare alla santa Messa, essere buono. Mi ricordo che ogni sera pregavamo in famiglia, però non ho mai cercato il dono di vedere la Madonna, perchè non sapevo neanche che potesse apparire. Non avevo mai sentito parlare di Lourdes o di Fatima. Tutto è cambiato il 25 giugno 1981. Posso dire che quello è stato il più bel giorno della mia vita. Il giorno in cui Dio mi ha donato la grazia di vedere la Madonna è stata per me una nuova nascita.

Mi ricordo con gioia il primo incontro, quando siamo andati sulla collina delle apparizioni e ci siamo inginocchiati per la prima volta davanti alla Madonna. Questo è stato il primo momento della vita in cui ho sentito la vera gioia e la vera pace. Questa è stata la prima volta che ho sentito e amato nel mio cuore la Madonna come mia Madre. E’ stata la cosa più bella che ho sperimentato durante l’apparizione. Quanto amore negli Occhi della Madonna. In quel momento mi sentivo come un bambino in braccio a sua madre. Non abbiamo parlato con la Madonna. Abbiamo solo pregato con Lei e dopo l’apparizione abbiamo continuato a pregare.

Capisci che Dio ti ha dato questa grazia, ma allo stesso momento hai una responsabilità. Una responsabilità che non sei pronto ad accogliere. Ti chiedi come andare avanti: “Come sarà la mia vita in futuro? Potrò accettare tutto ciò che la Madonna mi chiederà?”

Mi ricordo all’inizio delle apparizioni la Madonna ci ha dato un messaggio in cui ho trovato la mia risposta: “Cari figli, basta che voi apriate il vostro cuore e il resto lo farò Io”. In quel momento ho capito nel cuore che posso dare il mio “sì” alla Madonna e a Gesù. Posso mettere tutta la mia vita e il mio cuore nelle Loro Mani. Da quel momento è iniziata una nuova vita per me. Vita bellissima con Gesù e la Madonna. Vita nella quale non posso ringraziare abbastanza per tutto ciò che mi ha dato. Ho ricevuto la grazia di vedere la Madonna, ma ho ricevuto anche un dono più grande: quello di conoscere Gesù attraverso di lei.

Questo è il motivo per cui la Madonna viene tra noi: mostrarci la via che porta a Gesù. Questa via comprende i messaggi, la preghiera, la conversione, , la pace, il digiuno e la santa Messa.

Ella ci invita sempre nei Suoi messaggi alla preghiera. Spesso ha ripetuto solo queste tre parole: “Cari figli, pregate, pregate, pregate”. La cosa più importante che ci raccomanda è che la nostra preghiera sia fatta col cuore. Ognuno di noi preghi aprendo il proprio cuore a Dio. Ogni cuore senta la gioia della preghiera e questa diventi il suo nutrimento quotidiano. Una volta che inizieremo a pregare col cuore troveremo la risposta ad ogni nostra domanda.

Cari pellegrini, voi venite qui con tante domande. Cercate numerose risposte. Spesso venite da noi sei veggenti e volete risposte. Nessuno di noi può darvele. Noi possiamo darvi la nostra testimonianza e spiegarvi quello a cui ci invita la Madonna. L’unico che può darvi le risposte è Dio. La Madonna ci insegna come riceverle: aprendo il cuore e pregando.

Spesso i pellegrini mi chiedono: “Cos’è la preghiera col cuore?” Io credo che nessuno vi possa dire cos’è. E’ un’evento che si sperimenta. Per poter ricevere questo dono di Dio dobbiamo cercarlo.

Adesso siete a Medjugorje. Siete in questo luogo santo. Siete qui presso la vostra Madre. La Madre ascolta sempre i propri figli ed è pronta ad aiutarli. Sfruttate questo tempo per voi. Trovate il tempo per voi stessi e per Dio. ApriteGli il vostro cuore. Chiedete il dono di poter pregare col cuore.

I pellegrini mi chiedono di dire questo o quell’altro alla Madonna. A tutti voi voglio dire che ciascuno può parlare con la Madonna. Ciascuno di noi può parlare con Dio.

La Madonna è nostra Madre e ascolta i Suoi figli. Dio è nostro Padre e ci ama immensamente. Lei vuole ascoltare i Suoi figli, ma noi spesso non vogliamo la Loro vicinanza. Ci ricordiamo di Dio e della Madonna solo nei momenti in cui abbiamo estremo bisogno di Loro.

La Madonna ci invita a pregare nelle nostre famiglie e dice: “Mettete Dio al primo posto nelle vostre famiglie”. Trovate sempre il tempo per Dio in famiglia. Nessuna cosa può unire la famiglia come la preghiera comunitaria. Io stesso lo esperimento quando preghiamo nella nostra famiglia.

(…)

Fonte: Mailing List Informazioni da Medjugorje

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