Maria a Medjugorje Messaggio del 25 dicembre 2002:Cari figli! Oggi, nel giorno dell'amore e della pace, con Gesù tra le braccia, vi invito alla preghiera per la pace. Figlioli, senza Dio e la preghiera non potete avere la pace. Per questo, figlioli, aprite il vostro cuore, affinché il Re della pace nasca nel vostro cuore. Solo in questo modo potete testimoniare e portare la pace di Dio a questo mondo inquieto. Io sono con voi e vi benedico con la mia benedizione materna.

Testimonianza del veggente Jakov Medjugorje, 20 maggio 2015




“Che cosa ci vuole dire ancora la Madonna?” Penso che questa sia la nostra domanda umana.
Non dobbiamo farci domande.
Quello che succede a Medjugorje è un piano di Dio. Dio ha voluto così.
Cosa dobbiamo fare noi? Rispondere a questo invito di Dio.
La Madonna spesso dice nei Suoi messaggi: “Cari figli, aprite i vostri cuori a Me”. Se noi apriamo i nostri cuori alla Madonna e al Signore ognuno di noi capirà perchè la Madonna viene qui. Comprenderemo la Madonna e La accoglieremo nel nostro cuore come nostra Madre. Lei viene perchè è la Madre di tutti noi, perchè ci ama tutti e ci vuole mostrare la via che ci conduce alla pace, alla salvezza e alla gioia. Questa via possiamo trovarla solo in Suo Figlio Gesù Cristo.
Questa è l’unica ragione per cui la Madonna appare così a lungo qui a Medjugorje.

Quando sono iniziate le apparizioni avevo dieci anni. Sono il più piccolo dei sei veggenti. Prima delle apparizioni la mia era la vita di un bambino normale. Vivevo una fede semplice. Un bambino di dieci anni non ha una grande esperienza di fede. Fa quello che gli insegnano i genitori. I miei genitori mi hanno insegnato che Dio e la Madonna esistono. Mi hanno insegnato di essere buono, di andare alla santa Messa, di pregare. Ogni sera pregavamo in famiglia, ma non ho mai chiesto il dono di vedere la Madonna. Non sapevo neanche che la Madonna potesse apparire. Sapevo che Dio e la Madonna esistono, ma per me si trovavano in Cielo e io potevo solamente pregare.

Tutto però è cambiato il 25 giugno 1981. Posso dire davanti a voi che quello è stato il giorno più bello della mia vita. E’ il giorno in cui Dio mi ha dato la grande grazia di vedere la Madonna. Mi ricordo questo primo incontro con grande gioia ed emozione. La prima volta che siamo saliti sulla collina e ci siamo inginocchiati davanti alla Madonna ho esperimentato nel mio cuore una gioia e pace immensa. E’ la prima volta che ho provato l’Amore della Madonna. Ho visto questo Amore nei Suoi Occhi e lo ho sentito nel mio cuore. E’ stato il primo momento in cui ho accolto la Madonna come mia Madre e l’ho amata come tale.

Dopo questo primo incontro siamo rimasti in preghiera. Anche se eravamo ragazzini avevamo compreso di aver ricevuto qualcosa di grandioso. Abbiamo compreso che da quel momento sarebbe iniziata una nuova vita con una grande responsabilità.
Ci domandavamo come saremmo potuti andare avanti e corrispondere a tutte le richieste della Madonna. Ci frullavano continuamente per la testa queste domande finchè non ci ha dato un messaggio: “Cari figli, basta che voi Mi apriate il vostro cuore. Il resto lo farò Io da sola”. Così ho compreso che io, come ragazzino, non potevo fare molto, però posso dire il mio “Sì” alla Madonna e a Gesù Cristo e posso offrire la mia vita nelle Loro Mani. Dopo quella totale offerta per me è iniziata una nuova vita.
Non potrò mai ringraziare abbastanza per il dono ricevuto. Ma il dono maggiore è stato quello di conoscere Gesù attraverso la Madonna.

Come ho già detto il motivo per cui la Madonna viene da 34 anni è quello di condurci a Gesù e lo fa attraverso la preghiera, la conversione, la pace, il digiuno e la santa Messa.
La Madonna ci ha invitato tante volte nei Suoi messaggi alla preghiera. Ci sono stati messaggi in cui ha detto solo tre parole: “Pregate, pregate, pregate”. Ogni volta che ci invita alla preghiera ci dice di farlo con il cuore. Ci dice di aprire il nostro cuore per sperimentare la gioia e la pace della preghiera.
Nessuno è obbligato a pregare, perchè la Madonna non ci ha mai detto “dovete”. Però Lei ci invita. Ogni nostro cuore deve sentire il bisogno della preghiera. La preghiera deve diventare il nosstro cibo quotidiano. Quando preghiamo col cuore otteniamo la risposta a tutto ciò che cerchiamo nella nostra vita.

Perciò vi invito: per iniziare un vero pellegrinaggio qui a Medjugorje pulite il vostro cuore dal peccato. La prima cosa che dobbiamo fare è confessarci. Così potremo iniziare il pellegrinaggio col cuore puro. Solo con il cuore puro possiamo accogliere e vivere ciò a cui ci invita la Madonna in tutti questi anni.

Spesso i pellegrini mi chiedono cos’è la preghiera col cuore. Nessuno può spiegare cos’è. So che è un dono che Dio vuole dare a tutti. Per ottenerlo, però, devo cercarlo ed accoglierlo.
Venite qui alcuni giorni a Medjugorje e sentite varie testimonianze. E’ molto bello, ma ciò che è più bello è permettere che Dio parli nel nostro cuore. Questo significa rimanere da soli nel silenzio per dialogare con Lui. Cerchiamo il dono di aprire il cuore a Lui e di pregare con gioia.
La Madonna ci invita spesso a pregare nelle nostre famiglie e a mettere Dio al primo posto, perchè ha detto che nessuna cosa può unire la famiglia come la preghiera in comune. Se Dio è al primo posto ogni nostra famiglia diventa santa. Dobbiamo essere esempio ai nostri figli. Anch’io sono padre di tre figli. Ho capito che un bambino è figlio di Dio e io, come genitore, ho una grande responsabilità verso i figli.
Mi ricordo sempre le parole del defunto padre Slavko Barbaric che ha detto: “Voi genitori dovete mettere nei cuori dei vostri bambini quando sono piccoli le radici della fede. Anche se questi figli si allontaneranno da Dio prima o poi torneranno, perchè quello che avete dato loro rimane nel loro cuore”.
Ogni genitore ha delle responsabilità. Noi genitori sbagliamo, perchè diamo ai nostri figli tante cose materiali e magari non passiamo tempo con loro. Forse in quel momento il bambino è felice, ma ciò che è più importante e di cui ha bisogno è la pace e l’amore nella famiglia. Vedere Dio al primo posto in famiglia.

In molti messaggi la Madonna ci invita al digiuno. Tanta gente si chiede: “Perchè digiunare?” Abbiamo la risposta. La Madonna ci ha detto: “Cari figli, con la preghiera e il digiuno potete realizzare tutto. Potete perfino fermare le guerre”.
Spesso vedo i pellegrini che vengono qui a Medjugorje con tante domande e cercando tante grazie. Vanno in tanti posti e chiedono cosa devono fare. Però la Madonna ci dice che con la preghiera e col digiuno possiamo realizzare tutto e possiamo anche fermare le guerre. Dobbiamo iniziare a farlo.
La Madonna dice: “Digiunate con amore nel silenzio”. Noi siamo bisognosi del digiuno. Noi dimentichiamo tutto ciò che Dio ci ha donato e dimentichiamo anche tutte quelle persone che nel mondo muoiono di fame. Sempre chiediamo a Dio di più. Cerchiamo cose che non sono necessarie. In un messaggio la Madonna dice: “Cari figli, voi avete tante cose e fate tante cose, ma senza la benedizione di Dio”. Veramente è così. Ciascuno di noi può pensare che ha tanto, che è felice, però se non metto Dio al primo posto nella mia vita e se non ho la Sua benedizione non ho niente. Non sono felice e non lo sarò mai.
A Medjugorje non si viene qui per i sei veggenti. Nessuno di essi è santo. Noi siamo uomini come voi. Noi vogliamo e desideriamo essere santi. Anche noi siamo chiamati alla santità, però siamo come tutti voi.

Non venite qui a Medjugorje cercando qualche segno, come il sole che gira. Anche durante la santa Messa qualche volta vedo i pellegrini che fissano il sole per cercare il segno. Ma il più grande segno che Dio ci ha lasciato è nella santa Messa, Gesù sulla terra. Questo non è Medjugorje.

Il più grande segno che potete sperimentare qui a Medjugorje è cambiare la vostra vita. Questa è la conversione. E’ importante iniziare una nuova vita con la Madonna e con Dio.
La Madonna ha detto: “Cari figli, desidero che ognuno di voi diventi Mio apostolo nel mondo”.
Credo che ognuno di voi che è venuto qui a Medjugorje abbia una grande responsabilità. Dobbiamo essere apostoli della Madonna e testimoniare. Testimoniare non significa andare in giro e parlare. A parlare siamo bravi tutti. La nostra vita deve essere una testimonianza. Ciascuno deve riconoscere in noi l’Amore di Dio.
Non dobbiamo dire: “Siamo stati a Medjugorje”. Dobbiamo far sì che le altre persone vedano che siamo stati a Medjugorje. Questo è l’esempio che dobbiamo dare al mondo, in modo particolare a quelle persone che ancora non hanno conosciuto l’Amore di Dio.

Spesso i pellegrini mi chiedono: “Quanto è bella la Madonna, come è?” Io La vedo come una persona normale. Come vedo adesso tutti voi. Parlo con Lei. Prego con Lei.
La Madonna ha labito grigio, il velo bianco, gli occhi azzurri, i capelli neri. Questo è ciò che si può esprimere con le nostre parole Il resto è difficile da esprimere. La bellezza della Madonna la esperimento durante l’apparizione nel mio cuore. Comunque io la vedo come una bellissima donna.
Mi ricordo che quando eravamo piccoli Le abbiamo chiesto: “Come è possibile che sei così bella?” Sorridendo ha risposto: “Cari figli, sono bella perchè amo”. Per essere belli anche voi dovete amare.

I pellegrini qui a Medjugorje vogliono sapere qualcosa riguardo ai segreti. Quando pensiamo ai segreti subito immaginiamo cose brutte come catastrofi o guerre, però dobbiamo seguire ciò che dice la Madonna: “Non pensate ai segreti, ma pregate”. Il più grande segreto nella nostra vita deve essere quello di essere sempre pronti per comparire davanti a Dio. Dio ci può chiamare quando vuole. Noi non sappiamo quando.
Siamo pronti a comparire davanti a Lui? Questa è una grande domanda.
Quando mi sveglio al mattino e vedo che sono vivo e sono qui sulla terra le mie prime parole sono di ringraziamento. Ringrazio Dio per il dono di essere ancora qui sulla terra, perchè è una nuova occasione per diventare migliori, per meritare il Regno della vita eterna.

Perciò vi invito tutti: sfruttate il tempo che passate qui a Medjugorje per aprirvi a Dio. Ognuno di voi ritorni alla propria casa cambiato. Ognuno di voi inizi una nuova vita con Dio e con la Madonna.
Pregherò per tutti voi, per le vostre intenzioni, i vostri bisogni, per gli ammalati. Però voi pregate per noi che siamo qui a Medjugorje. Quello che unisce noi e voi pellegrini che siete venuti a Medjugorje è la preghiera.
Rimaniamo sempre uniti nella preghiera.
Adesso preghiamo un’Ave Maria per tutte le vostre intenzioni.

Fonte: ML Informazioni da Medjugorje

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