Maria a Medjugorje Messaggio del 2 settembre 2010:Cari figli, sono accanto a voi perché desidero aiutarvi a superare le prove che questo tempo di purificazione mette davanti a voi. Figli miei, una di esse è il non perdonare e il non chiedere perdono. Ogni peccato offende l’amore e vi allontana da esso – l’amore è mio Figlio! Perciò, figli miei, se desiderate camminare con me verso la pace dell’amore di Dio, dovete imparare a perdonare ed a chiedere perdono. Vi ringrazio.

Testo della telefonata tra Marija Pavlovic e P.Livio in diretta su Radio Maria – 25 Aprile 2017




P. Livio: Mi pare che in questo messaggio, come anche in quello dato a Mirjana il 2 aprile, la Madonna voglia chiamare tutti i suoi figli a diventare le sue mani tese verso tutti, come missionari.

Marija: La Madonna ci dice: “Amate, pregate, testimoniate”: ci chiede di essere apostoli, missionari. Anche il Santo Padre ci sta chiedendo questo. C’è relazione tra il missionario e il martire, perché dobbiamo morire a noi stessi per poter testimoniare. Il seme deve morire per dare la vita. Ci dice: “Con la vostra vita e con l’amore che Dio vi dà, testimoniate!”. Ci chiede di amare Dio sopra ogni cosa, ci chiede di pregare Dio e il frutto di tutto questo sarà la testimonianza. Ci chiede di attaccare bottone con ogni persona, anche con i lontani, con coloro che sono confusi per parlare loro di Lei. Come gli apostoli a Pentecoste: riempiti di Spirito Santo, hanno perso la paura e hanno cominciato a testimoniare. Così a noi chiede di essere testimoni di fede, di amore, di preghiera, testimoni di Dio e della sua grazia.

P. Livio: Nel messaggio del 2 aprile la Madonna ha detto: "Spetta a voi diffondere l’amore di mio Figlio a tutti coloro che non l’hanno conosciuto", cioè la Madonna ci chiede di far conoscere Gesù. Ma oggi ci dice: "Testimoniate la mia presenza"; cioè vuole che noi testimoniamo che Lei è qui presente in mezzo a noi, è qui ad aiutarci... Come ha detto qualche giorno fà Mons. Franjo Komarica, Vescovo di Banja Luka: "Questa sua presenza non è compresa in tutta la sua importanza".

Marija: Mons. Komarica, che era presidente della commissione per Medjugorje, una volta parlando con me ha detto: “Mai abbiamo pensato al messaggio della Madonna con serietà”... Oggi come mai dobbiamo deciderci ad accogliere ciò che Lei chiede. La Madonna ha detto: “Io sono qua come Regina della pace. Fate pace tra voi uomini e pace con Dio. Per questo dovete adorare Gesù, pregare Gesù”. L’Arcivescovo di Spalato Mons. Frane Franic credeva alle apparizioni e durante la guerra la sua città, nonostante fosse piena di militari, non è stata bombardata, mentre invece Banja Luka è stata massacrata. E Mons. Komarica mi ha detto: “Io non avevo preso seriamente i messaggi della Madonna. Ho capito dopo”.

P. Livio: Con le parole "testimoniate la mia presenza", mi pare che la Madonna voglia dire: "Voi che venite a Medjugorje, sperimentate la mia presenza, che Io ci sono, che sono vostra Madre; poi dovete raccontare agli altri la grazia che avete ricevuto, la grazia della mia presenza".

Marija: Esattamente. Ricordo che nei primi anni sulla Collina facevamo il canto “Alabarè” dicendo: “Anche l’Italia si salverà, ma con la Kraljica Mira”, con la Regina della pace. Sono convinta cheoggi anche in Italia la gente, le famiglie sono in una confusione totale. Se non ci attacchiamo a Dio, alla Madonna e alla preghiera, non usciremo da questa crisi, da questa confusione, da queste ideologie. Per esempio stiamo spalancando la porta all’eutanasia con una legge: se uno non ama più vivere, si ammazza; una persona anziana è un peso per la società... Invece la Madonna dice che siamo importanti.

P. Livio: Nel messaggio che ha dato a te all’inizio del nuovo millennio, la sera del 1° gennaio 2001, la Madonna ha detto: "Specialmente ora che satana è sciolto dalle catene, vi invito a consacrarvi al mio Cuore Immacolato e al Cuore di mio Figlio Gesù". Ora ci chiede di avvicinare i lontani al suo Cuore Immacolato. E’ attraverso il suo Cuore Immacolato che noi arriviamo a Gesù e che otteniamo le grazie, anche la pace nel mondo.

Marija: E’ un po’ quello che Don Bosco chiamava “sogno”, ma in realtà era più visionario di noi veggenti, cioè la visione di due pilastri: Eucarestia e Maria. Oggi più che mai dobbiamo attaccarci all’Eucarestia e a Maria... Ho letto che oggi ogni cinque secondi c’è una persona che muore per Gesù! Mai ci sono stati tanti martiri come oggi!

P. Livio: Questa volta la Madonna ci dice di testimoniare con coraggio, vuole che usciamo dalla timidezza...

Marija: Sì, perché la Madonna ci dice: “Di cosa avete paura? Io sono con voi. Gesù è con voi”.... Ci manca il coraggio. Non era così all’inizio delle apparizioni quando eravamo pronti a morire per Gesù... Anche questa volta mi sono detta che questo è un messaggio per me, perché la Madonna vuole svegliarmi e dirmi che devo testimoniare, devo amare di più, devo pregare di più, con la preghiera del cuore, profonda, devo diventare preghiera...

P. Livio: Ancora adesso sei tu che devi chiedere alla Madonna di dare il messaggio?

Marija: Si. La Madonna arriva, prega, io raccomando le persone, poi Lei rimane in silenzio e io le chiedo se mi può dare il messaggio. Finito il messaggio, benedice dicendo: “Andate in pace”. E io subito prendo carta e penna e scrivo il messaggio... Una volta, quando i comunisti hanno messo delle cimici in canonica, la Madonna non è apparsa, ma è apparsa in sacrestia e ci ha detto che non era apparsa perché c’erano le cimici... Purtroppo oggi tanti cristiani sono tristi e non sanno testimoniare con gioia. Abbiamo bisogno di coraggio, di avere gioia ed entusiasmo; solo così potremo convertire con la nostra parola, con il nostro esempio e la nostra vita tante persone che hanno bisogno e ci stanno aspettando...

Marija ha quindi pregato il “Magnificat” e il Gloria .... e Padre Livio ha concluso con la benedizione.

Marija e P. Livio

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