Maria a Medjugorje Messaggio del 5 agosto 2002:Cari figli, questa sera sono venuta come vostra Madre, piena di gioia. Rallegratevi anche voi. Vi chiamo alla santità. Pregate, cari figli. Soprattutto pregate nelle vostre famiglie, perchè la santità penetri nelle vostre famiglie; e invitate anche gli altri a pregare. Io prego anche per questo; prego per voi e per le famiglie qui presenti. Prego anche per i giovani che sono qui. E voi, giovani, cominciate a pregare. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Intervista di Padre Livio dai microfoni di Radio Maria del 27 Febbraio 1998 - Parte 1 di 3






PADRE LIVIO Il tempo è un grande giudice; il tempo è una straordinaria medicina; il tempo divide il buon grano dalla zizzania. Dopo sedici anni e otto mesi, una giovinezza intera, la parte più bella della vita, durante la quale sei ragazzi danno ogni giorno la loro serata alla Madonna, tenendosi disponibili per lei, possiamo affermare che basterebbe questo per convincerci che siamo di fronte a qualcosa di estremamente serio e impegnativo anche solo sotto un profilo puramente umano. Questa sera siamo qui per ascoltare dalla viva voce di Marija Pavlovic, uno dei sei veggenti di Medjugorje, la sua testimonianza personale. A questo riguardo la prima cosa che ci interessa, attraverso i microfoni di una radio come la nostra dove si parla tanto della Madonna e dove si tengono dotti corsi di mariologia, è di sapere se la Madonna c'è oppure non c'é.

MARIJA: La Madonna c'è!

Padre Livio: Io credo che la gente voglia sapere se Maria di Nazareth è una persona che è viva oggi.

Marija:Maria di Nazareth è viva oggi perché questa esperienza che io vivo con lei in modo concreto ha cambiato la mia vita. Io ho imparato molto da lei e ho visto come attraverso la semplicità della vita quotidiana la Madonna ci ha portato verso la profondità della vita spirituale.

Padre Livio: Tanto per restare nella concretezza, quando hai visto la Madonna l'ultima volta?

Marija:Questa sera alle sei meno un quarto.

Padre Livio: Descrivici esattamente prima durante e dopo l'apparizione, come avviene tutto questo.

Marija:La prima volta la Madonna ci è apparsa all'improvviso e noi siamo fuggiti.

Padre Livio: Questo è accaduto quando?

Marija:Era il 24 Giugno del 1981. Ora ci siamo abituati e non abbiamo più paura di lei. I primi giorni abbiamo pregato, perché pensavamo che se non pregavamo non sarebbe venuta e non sarebbe rimasta con noi. Così ci siamo sforzati di pregare. Invece adesso è una cosa normale, un ritmo abituale della nostra vita. Ora ci raccogliamo in preghiera e dopo che abbiamo incominciato a recitare il Padre nostro, l'Ave Maria e il Gloria al Padre la Madonna appare. Un momento prima noi vediamo sempre una luce per tre volte. All'inizio grazie a questa luce noi vedevamo da quale parte la Madonna arrivava.

Padre Livio: Si preannuncia con dei lampi luminosi?

Marija:Si, tipo un flash di una macchina fotografica. Poi è il momento dell'apparizione. In quel momento (hanno fatto degli esperimenti su di noi) rimaniamo insensibili, nonostante che siamo sensibilissimi e coscienti di tutte le persone che sono presenti con noi.

Padre Livio: Per esempio, se uno scatta una fotografia tu lo vedi?

Marija:Quando sono stata operata ho detto al medico: metti una bella dose di anestesia! (nota: Marija spiegherà più avanti che ha avuto lo stesso l'apparizione sotto anestesia). Quando la Madonna arriva io mi inginocchio, perché ormai è diventata una cosa normale e noi siamo coscienti nella nostra mente che c'è gente presente, ma in quel momento non la vediamo. Non vediamo nessuno. Vediamo una grande luce.

Padre Livio: Ah, non vedete neanche l'ambiente circostante?

Marija:No, no, per noi i muri spariscono e diventa come un grande prato.

Padre Livio: Descrivici la Madonna: immagino che sia una creatura celeste.

Marija:Non esattamente, perché io dico sempre che la Madonna è si nel cielo, ma è madre; è una persona che è in mezzo a noi. A tanti che domandano perché la Madonna appare così a lungo, io rispondo sempre: la Madonna è madre. E' una presenza fisica, perché noi la possiamo toccare, possiamo parlare con lei e sentire la sua voce. Per me è come la mia mamma. Io dico sempre che la Madonna è molto più dolce della mia mamma.  La Madonna ha tutte le cose più belle.

Padre Livio: Cioè si vede che è mamma. M. Si vede che è mamma, ma anche quando ci parla ha un'espressione che non si può descrivere. Ad esempio se abbiamo sbagliato qualcosa lei non ha bisogno di dirlo, perché già lo sentiamo dal suo sguardo che è così profondo, tanto che una volta Jakov ha detto: "Quando la Madonna mi guarda non vede solo quello che vi é nel mio cuore, ma anche quello che c 'è dentro il dito del mio piede". Per dire come è lo sguardo della Madonna, così profondo!

Padre Livio: Quindi, dallo sguardo fa comprendere che cosa pensa?

Marija:Sì.

Padre Livio: Allora dal suo sguardo comprendete quanto vi vuole bene?

Marija:Sì. Anche se siamo cattivi, anche se siamo brutti, sappiamo che la Madonna ci ama. Adesso siamo nel tempo di Quaresima e dobbiamo scoprire tutti i nostri altarini, i nostri difetti. Ma noi sappiamo, siamo coscienti che la Madonna vede questi nostri difetti, ma ci ama!

Padre Livio: E li compatisce.

Marija:Li compatisce e dice: "Potete cambiarli!"

Padre Livio: Volendo si può cambiare. Invitandoci a cambiare, dimostra di amarci.

Marija:Io vedo che la Madonna vuole da noi una vita perfetta, non però una vita fanatica o strana, ma essere sempre più perfetti nell'ambiente dove siamo. La Madonna stessa ha detto: "Desidero che ognuno di voi scelga la via della santità". Ecco, vivere la santità nell'ambiente, nella vita dove ci troviamo. Io come mamma, come sposa, posso esprimere in mille modi questa santità. Questo ho imparato dalla Madonna.

Padre Livio: Senti, di queste tematiche parleremo più avanti, perché vorrei prima concentrarmi sulla figura della Madonna, perché se non ci informi tu chi ci informa, dal momento che la vedi da sedici anni e otto mesi tutti i giorni? E' qualcosa di impressionante, che non è mai successo nella storia dell'umanità. Io non sono fra quelli che sono fanatici di Medjugorje, ma ho una ragione che Dio mi ha dato e anche una buona conoscenza in questo campo. Non è mai successo in duemila anni di cristianesimo che ci fosse un'apparizione pubblica e universale che durasse così a lungo. Certo, dei santi hanno avuto delle apparizioni personali per lunghi periodi della loro vita, ma qui si tratta di un'apparizione pubblica e universale che coinvolge tutto il mondo. E' un avvenimento del tutto eccezionale.

Marija:Se leggiamo la vita dei santi ci sono tanti che hanno avuto apparizioni!

Padre Livio: Sì, ma nego la parità, perché un conto è l'apparizione personale privata e un conto è l'apparizione per tutta la Chiesa. Questa è un'apparizione per la Chiesa e quindi un fatto assolutamente straordinario. Allora ritorniamo sulla figura della Madonna: voi dite che è mamma, ma, a quanto sento dire, è giovanissima. Sembra che abbia meno di vent'anni.

Marija:Quando sono incominciate le apparizioni la Madonna era più vecchia di noi... adesso noi siamo più vecchi della Madonna!

Padre Livio: Questa è bella! Quanti anni dimostra secondo te?

Marija:Noi pensiamo dai vent'anni fino a ventitré, ventiquattro.

Padre Livio: Giovanissima.

Marija:Giovane, sì, molto giovane.

Padre Livio:.Forse ha l'età del momento dell'Annunciazione?

Marija:Non lo so... forse del Natale, quando la Madonna viene sempre con Gesù Bambino.

Padre Livio: Toglimi una curiosità: sembra ebrea o croata?

Marija:Non lo so. Tanti, ad esempio dei pittori, mi hanno chiesto: "La Madonna a chi somiglia?" Io di tutte le immagini dico sempre che sono belle ma non sono come la Madonna, perché la Madonna ha un'armonia fra il naso, gli occhi, la bocca, le orecchie, tutto l'insieme del viso della Madonna è così armonioso che io non ho mai trovato una ragazza croata o altra che possa esserle paragonata.

Padre Livio: E' una bellezza celeste.

Marija:E' una bellezza celeste che è impossibile descrivere.

Padre Livio: Però ha un vero corpo.

Marija:Sì. Mi ricordo di una volta, quando ho fatto un'offerta per tutta la vita, che la Madonna è apparsa, ha pregato su di noi e ci ha abbracciato quando le abbiamo offerto una novena per le sue intenzioni e questa rinuncia per tutta la vita. Mi ricordo che in quell'occasione un ragazzo, che non era uno di noi veggenti e che apparteneva al gruppo di preghiera, nel momento in cui la Madonna ha pregato su di lui, ha sentito due mani sulla testa, ma non ha visto la Madonna.

Padre Livio: E quindi ha un corpo vero.

Marija:Sì, ha un corpo vero. Noi, quando ad esempio abbiamo abbracciato la Madonna, abbiamo sentito un corpo come uno di noi.

Padre Livio: Ho sentito dire, non da te ma da Vicka, che nel giorno del compleanno o dell'onomastico addirittura vi scambiate un bacio.

Marija:Sì. Ci sono diverse occasioni.

Padre Livio: Sentiamole.

Marija:E' meglio di no, se no diventate gelosi.

Padre Livio: No, però quando saremo in paradiso presenteremo la lista delle richieste e diremo che tocca a noi.

Marija:Noi in quel momento saremo, chissà, in qualche angolo del paradiso, mentre voi allora sarete diventati tutti veggenti.

Padre Livio: Dunque, eravamo arrivati al bacio. In quale occasione la Madonna vi abbraccia e vi bacia?

Marija:In occasione dei compleanni, degli onomastici...

Padre Livio: Vostri?

Marija:Si, o anche, ad esempio, quando hai un momento un po' difficile. Mi ricordo che i primi giorni delle apparizioni la Madonna rimaneva più a lungo, fino a due ore. Una volta ci hanno portato dalla polizia e volevano metterci in prigione, ma siccome eravamo minorenni hanno fatto un po' di scenate per spaventarci. Erano i tempi del comunismo; mi ricordo che quando andavo a scuola io ero seguita sempre da qualche poliziotto in civile. Eravamo continuamente controllati e siccome eravamo ancora dei bambini la Madonna è diventata anche la nostra amica e così raccontavamo alla Madonna tutto quello che ci era successo.

Padre Livio: E lei ascoltava?

Marija: Lei ascoltava.

Padre Livio: Lei però sapeva già tutto.

Marija:Lei sapeva già tutto e chissà quanto si stancava!

Padre Livio: E ascoltava tutto? Vi ascoltava come una mamma?

Marija:Sì. Noi ci sfogavamo e la Madonna ci ascoltava come un confessore.

Padre Livio: E in quei casi vi incoraggiava e vi baciava?

Marija:Ci diceva di offrire queste sofferenze. Una volta ad esempio siamo fuggiti e ci siamo nascosti perché era arrivata una macchina del pronto soccorso per prenderci. Noi ci siamo nascosti sotto il letto nella casa di Jakov tutti e sei. E' arrivato il capo dell'ospedale, che ora è diventato un nostro amico.

Padre Livio: Vi volevano far passare per matti,

Marija:Poi ci hanno portato a Mostar. Noi eravamo sulla macchina del pronto soccorso di questo ospedale per malati psichici, mentre dietro di noi ci seguivano i nostri genitori con i taxi, senza che avessero avuto il tempo di cambiarsi. Io dico sempre che il nostro calvario l'abbiamo passato.

Padre Livio: E la Madonna vi aiutava, vi confortava, vi consolava?

Marija:Sì, sempre abbiamo avuto una parola, un abbraccio, un bacio, ma soprattutto abbiamo sempre scoperto e sempre chiarito il senso della sofferenza attraverso la Madonna.

Padre Livio: Cioè la Madonna non vi toglieva queste difficoltà, ma vi consolava e vi aiutava a sopportarle, facendovi capire che dovevate sostenere tutto per amore di Dio?

Marija:Sì.

Padre Livio: Senti, nella tua vita personale hai mai avuto qualche momento particolare in cui la Madonna ti ha consolato in modo speciale?   

Marija:Si, soprattutto nel tempo dell'adolescenza, quando dovevamo fare le nostre scelte. Abbiamo chiesto alla Madonna consiglio, ma quando era il momento della decisione dovevamo prenderla noi.
Padre Livio
Ah si?

Marija:Perché la Madonna ha detto sempre che Dio ci ha dato la libertà e nella libertà che Dio ci dà noi dobbiamo scegliere. Tutti dicevano che eravamo fortunati perché avevamo la Madonna. Ma  quando arriva il momento della decisione, che per noi era importante perché riguardava la vita, la Madonna diceva sempre: "siete liberi". 

Padre Livio. Dovevate pregare e decidere secondo il vostro cuore. 

Marija:Si, sempre dovevamo decidere secondo il nostro cuore e la nostra mente e così abbiamo fatto i nostri sbagli, sbattendo la testa contro il muro. Io ad esempio mi ricordo quando ho incominciato per un periodo di tempo a fare digiuno. Allora la Madonna chiedeva il digiuno al venerdì, ma io volevo la perfezione e così ho incominciato a digiunare il martedì in onore di S. Antonio, per il quale vi è una grande devozione e lì vicino vi è un santuario. Poi anche il mercoledì, anche se la Madonna allora non l'aveva ancora richiesto. Così al giovedì non sentivo più voglia di mangiare e sono arrivata al momento che....

Padre Livio: Anoressia?

Marija:Non era anoressia. Mi accontentavo di poco perché veniva moltissima gente. Io ero diventata la cuoca ufficiale della famiglia, preparavo da mangiare, parlavo con la gente per dare testimonianza e nel frattempo facevo tutte le faccende di casa.

Padre Livio: Anch'io ho potuto apprezzare la tua pastasciutta.

Marija:E' per questo che sei così corpulento!

Padre Livio: Voi non lo sapete, ma si veniva giù dalla montagna dopo l'apparizione verso le undici e mezzo di sera, si metteva su la pentola dell'acqua poi a mezzanotte meno un quarto si buttavano gli spaghetti...

Marija:No, si metteva su l'acqua alle dodici meno un quarto.

Padre Livio: Insomma alle dodici e mezzo gli spaghetti erano pronti.

Marija:Una volta ho avuto un problema... Era rimasto un sacerdote che mi aveva promesso di aiutarmi a preparare una spaghettata per una trentina di giovani con aglio, olio e peperoncino. Ma siccome era stanco del viaggio si è addormentato sul sofà in cucina e ha incominciato a russare. Io mi vergognavo e non osavo svegliare un sacerdote! Così ho dovuto preparare tutto io. Poi, nel momento in cui ho messo la pasta, lui si è vegliato.

Padre Livio. Allora, senti un po' Marija, digiunavi quasi ogni giorno e la Madonna che cosa ha fatto? Ti ha richiamato?

Marija:No, non mi ha richiamato, ma ho incominciato ad avere un po' di problemi con la salute e così ho fatto la mia esperienza, che poi per me era molto importante.

Padre Livio: Lei vedeva che sbagliavate e vi lasciava fare i vostri errori.

Marija:Sì, sì. Abbiamo fatto i nostri errori ma poi, grazie a Dio, attraverso questi errori abbiamo imparato le esagerazioni nel digiuno.

Padre Livio: Andiamo avanti e continuiamo a descrivere la Madonna. Dopo i tre lampi di luce lei appare come una persona viva, giovanissima, di una bellezza straordinaria. Dimmi un po', com'è la voce?

Marija:E' una voce che è dolce, molto giovanile, ma nello stesso momento molto seria. A volte però ride con noi.

Padre Livio: Ride o sorride?

Marija:Sorride, ma anche ride.

Padre Livio: A volte ride?

Marija:Sì, e sorride spesso ad esempio quando è contenta.

Padre Livio: Qualche volta ha un volto serio?

Marija:Sì, come quando deve dirci qualcosa e noi vorremmo cercare un buco per nasconderci. Ma d'altra parte sentiamo questa voce così profonda, così dolce! La sua voce, come lo sguardo, è così profonda che non possiamo descriverne la bellezza. Possiamo dire nel medesimo tempo che è come una musica perché, se stai male dentro, sentendo la Madonna guarisci.

Padre Livio: E' una cosa straordinaria. E com'è che ha gli occhi?

Marija:Gli occhi sono azzurri.

Padre Livio: Sì d'accordo che sono azzurri, ma come sono?

Marija:Profondi.

Padre Livio: Sai perché te lo chiedo? Avendo avuto la possibilità di assistere a tante apparizioni, ho osservato in tutti voi sei veggenti che dopo l'apparizione avete gli occhi che brillano come stelle.

Marija:. Probabilmente è il riflesso degli occhi della Madonna. Per noi quello dell'apparizione è un momento particolare. Non possiamo dire che la Madonna ci è apparsa per cinque minuti, perché si perde il senso del tempo.

Padre Livio: Allora lo sapete soltanto dopo quanto è durata l'apparizione?

Marija:Lo sappiamo se dopo guardiamo l'orologio. Anche se l'apparizione dura pochissimo e la Madonna si limita a pregare con noi o a darci la sua benedizione, per noi è come se fosse rimasta un'ora o un giorno.

Padre Livio: Alcuni si chiedono perché mai la Madonna sia venuta per un tempo così lungo. Non hanno capito che la Madonna è venuta per sedici anni e otto mesi per richiamarci alla preghiera e mi pare di aver capito che lei stessa, con tutto il suo essere, è una preghiera viva.

Marija:. Sì. Noi abbiamo imparato attraverso la Madonna non solo ad avvicinarci alla Chiesa. Io ero abbastanza religiosa perché provengo, come noi tutti, da una famiglia cattolica che aveva dei valori cristiani. Ma con la Madonna abbiamo imparato a vivere la religione tradizionale in un - modo nuovo e profondo... mancano le parole quando si parla della Madonna! Abbiamo imparato a vivere la santità. Per noi la santità era solo per le suore di clausura o per alcune categorie di sacerdoti, non per esempio per il nostro parroco. Poi con la Madonna abbiamo imparato che la santità è in realtà per ognuno di noi.

Padre Livio: In questo è perfettamente in linea con il Concilio, che ha ribadito la chiamata universale di tutti i fedeli alla santità.

Marija:Noi poi siamo cresciuti spiritualmente insieme alla Madonna... ci siamo in un certo senso innamorati di lei. Specialmente all'inizio non dico che eravamo dipendenti, tuttavia la bellezza del suo viso e la sua voce quando parlava ci attiravano... Poi, pian piano ci ha portato verso Gesù, verso la Chiesa, verso l'Eucaristia e ci ha fatto scopre un mondo così grande, così immenso. Noi siamo soliti dire che abbiamo conosciuto con la Madonna soltanto una piccola parte....

Padre Livio: Tu Marija vuoi dire che la Madonna non vi ha fermati su di sé, ma vi ha portato verso Gesù Cristo e la Chiesa. Noi però non abbiamo ancora esaurito la nostra curiosità riguardo alla Madonna e vorremmo conoscere ancora dei particolari. Com'è vestita la Madonna?

Marija:Non è vestita come noi oggi, perché arriva con un vestito grigio, lungo, con un velo bianco sulla testa.

Padre Livio: Ha dunque una tunica?

Marija:Diciamo come una tunica, ma non si può dire che è come una tunica romana.

Padre Livio: Va giù fino in fondo?

Marija:Sì, come un vestito che si vede.

Padre Livio: Ha la cintura?

Marija:No, ma il vestito ha le pieghe lungo il corpo.

Padre Livio: Un vestito che tocca fino giù per terra?

Marija:Sparisce nella nuvola.

Padre Livio: Il vestito è grigio?

Marija:Sì.

Padre Livio: E si vede il collo? E' scollata?

Marija:No.

Padre Livio: No, non è scollata. Il collo è un girocollo?

Marija:Sì.

Padre Livio: Te lo chiedo, perché io ritengo che la Madonna arrivi vestita in un modo castissimo e purissimo, che deve insegnare qualcosa anche a noi.

Marija:Io penso che se uno, non solo se vede la Madonna, ma se incomincia a pregare e a vivere la fede in un modo concreto, allora per lui tutto diventa importante, anche il modo di vestirsi. Io credo che una persona che prega ventiquattro ore su ventiquattro e ha scelto la via della santità non arriva con una gonna corta o con una scollatura. Questo è quanto ho imparato dalla Madonna. Sono cose che non stanno insieme.

Padre Livio: Anch'io tengo molto a questo, perché anche esternamente dobbiamo essere figli di Maria. Il velo dunque: ha un velo bianco sui capelli. Si vedono i capelli?

Marija:Si

Padre Livio: Come sono?

Marija:Neri, lunghi.

Padre Livio: Lunghi? Non sono ricciuti?

Marija:No, non sono ricciuti.

Padre Livio: Sono lisci?

Marija:Sì. Diciamo un po' mossi, ma non completamente lisci.

Padre Livio: E' di statura alta, piccola o media? E' piuttosto alta.

Padre Livio: Più di te?

Marija:Penso di sì. Più di me sempre, perché quando la Madonna appare si posa su una nuvola. Noi non abbiamo mai visto i suoi piedi e così una volta Jakov che esce sempre con delle novità, ha detto: "una volta prendo il vestito della Madonna é vedo se ha le scarpe". La gente infatti spesso ci chiede se la Madonna è con i sandali o con i piedi nudi.

Padre Livio: Dunque i piedi non si vedono e la Madonna posa su una nuvola. Stai attenta! Nelle varie apparizioni i vestiti della Madonna sono molto importanti, perché attraverso il vestito lei ci dà un messaggio, come pure attraverso altri segni visivi. A questo riguardo ci sono due segni, a mio parere molto importanti, da interpretare. Il primo è la corona di dodici stelle. La Madonna ha intorno al capo una corona di dodici stelle?

Marija:Sì.

Padre Livio: Descrivici allora questa corona di dodici stelle.

Marija:. Sono dodici stelle che non sono legate e sembrano stelle naturali, come quando noi le vediamo nel cielo.

Padre Livio: Non è una corona diciamo così, d'oro. Sono stelle vive.

Marija:Si, sembrano stelle vive e non hanno nessun legame.

Padre Livio: Le hai contate?

Marija:Sì, tante volte.

Padre Livio: Sono dodici?

Marija:Sì, sono dodici e con la loro luce danno alla Madonna una bellezza soprannaturale. Insieme alla Madonna c'è una luce che l'accompagna sempre, perché lei arriva nella luce che dà risalto alla sua persona.

Padre Livio: La luce è come un alone intorno?

Marija:No

Padre Livio: Com'è allora?

Marija:E' una luce....

Padre Livio: Che emana da lei o che la investe?

Marija:L’una e l'altra cosa.

Padre Livio: La Madonna è dunque avvolta dalla luce?

Marija:Sì.

Padre Livio: IL secondo segno visivo è la nuvola sotto i suoi piedi. Guarda che, a mio parere, la nuvola è un segno ha una corona di dodici stelle. E' una creatura celeste che in un certo senso ci ricorda il grande segno apparso nel cielo di cui parla il capitolo XII dell'Apocalisse. In un modo semplice qui sono racchiusi profondi insegnamenti sulla Madonna.

Marija:Una volta parlando con un teologo ci ha detto che noi, anche se eravamo ancora dei bambini, dicevamo in cinque minuti ciò che lui diceva in un'ora e mezzo di teologia. Noi non ne sappiamo nulla di teologia, ma con la Madonna abbiamo imparato nella semplicità una vita di preghiera, di offerta e a mettere Gesù al centro della nostra vita. Ecco, con la Madonna abbiamo imparato una vita nuova dove Gesù non è su da qualche parte in mezzo alle nuvole, nel cielo, ma è qui in mezzo a noi.

Padre Livio: E' importante. Infatti Gesù, nella sua seconda venuta, verrà sulle nuvole del cielo. La nuvola è un segno biblico di regalità celeste. La corona di dodici stelle, poi, fa riferimento alla donna vestita di sole di cui parla l'Apocalisse. La Madonna appare con questi due segni biblici che hanno certamente un significato.

Marija:. Per me è più semplice dire così: la Madonna posa su una nuvola e non tocca la terra.

Padre Livio: Poi parleremo anche dei messaggi, ma prima vorrei vedere come si svolge l'apparizione. Quando la Madonna viene, chi parla per primo?

Marija:La Madonna, sempre.

Padre Livio: Che cosa dice appena arriva?

Marija: "Sia lodato Gesù Cristo".
Padre Livio
: E voi che cosa rispondete?

Marija: "Sempre siano lodati Gesù e Maria".

Padre Livio: E dopo?

Marija:Dopo, se la Madonna rimane in silenzio...

Padre Livio: Dove ha le mani quando arriva?

Marija:Dipende: qualche volte ha le mani giunte e qualche volta aperte. Poi cambia. Ad esempio quando prega sulle persone presenti le distende.

Padre Livio: Bene, prega sulle persone presenti con le mani distese. Ma procediamo con ordine: dunque la Madonna arriva dicendo "Sia lodato Gesù Cristo" e voi rispondete "Sempre siano lodati Gesù e Maria". Dopo che cosa succede normalmente?

Marija:Se la Madonna rimane in silenzio noi incominciamo a bombardarla con le persone che abbiamo sentito e che si sono raccomandate. Se invece la Madonna incomincia a dire qualcosa, un messaggio o qualche altra parola, a quel punto noi ascoltiamo. Quando siamo noi a parlare la Madonna ci dice "basta" mettendosi a pregare. Lei non dice "basta", ma incomincia la preghiera.

Padre Livio: Cioè, quando voi avete finito di presentare le vostre intenzioni lei si raccoglie in preghiera?

Marija:Noi scherzando diciamo che è Vicka la specialista nel raccomandare....

Padre Livio: Ho notato che Vicka parla più di tutti durante l'apparizione.

Marija:Noi di solito diciamo: "Vicka, dà un po' di spazio anche a noi". Ognuno di noi ha qualche malato da raccomandare e così, quando eravamo tutti insieme per l'apparizione, qualche volta con Vicka dovevamo quasi fare a gomiti....

Padre Livio: Voi presentavate comunque le intenzioni di preghiera?

Marija:Sì.

Padre Livio: Poi la Madonna si raccoglie in preghiera. Rimane in silenzio o prega ad alta voce?

Marija:Qualche volta ad alta voce. A volte la Madonna fa delle preghiere spontanee. 

Padre Livio: E a chi le rivolge?

Marija:A Dio, sempre.

Padre Livio: Sempre a Dio? Non dice mai a Gesù Cristo, al Padre o allo Spirito Santo?

Marija:Sì, le rivolge a Gesù Cristo e alla SS. Trinità. In qualche occasione la Madonna prega in una lingua che all'inizio noi non avevamo capito qual' era, poi lo abbiamo chiesto e lei ci ha risposto che era la sua lingua materna.

Padre Livio: Cioè l’aramaico?

Marija:Sì. A volte invece prega in silenzio con le mani distese.

Padre Livio: Ho notato che durante l'apparizione quasi sempre dite un Padre nostro e un Gloria al Padre e in quel momento si ode la vostra voce che prima non si sentiva.

Marija:Si. Qualche volta la Madonna ci chiede anche di pregare con lei per altre intenzioni.

Padre Livio: Non è che la Madonna in qualche occasione si è sbagliata e ha recitato un'Ave Maria? Sapete, è in questi piccoli particolari che si può cogliere qualcosa che non va nel caso che ci fosse. Non è mai successo che durante l'apparizione i veggenti, quando si ode la loro voce che recita il Padre Nostro e il Gloria al Padre insieme con la Madonna, abbiano recitato l'Ave Maria. Pregando con la Madonna è chiaro che lei non fa recitare  l'Ave Maria, ma insieme con loro prega Dio.

Marija:Sono state fatte tante analisi e studi su di noi e hanno trovato che siamo normali. Così quando vengono da qualche parte del mondo dei veggenti, noi diciamo che prima devono passare, per la nostra stessa strada. Io ringrazio Dio che non sono stata sola come veggente e non so come ha fatto la povera Bernadette alla quale potevano dire che era pazza. Lei era sola, mentre per me dico che ho alle spalle una bella difesa perché siamo in sei.

Padre Livio: Ho potuto verificare che non vi siete mai contraddetti, neppure nei minimi particolari, pur essendo in sei. Avete sempre descritto la Madonna nel medesimo modo, anche quando, in determinate festività, viene con un vestito sfavillante d'oro. Cadete sempre in ginocchio nel medesimo momento quando siete insieme per l'apparizione e riferite sempre i medesimi insegnamenti. Nessuno ha mai potuto cogliervi in contraddizione, eppure non è che vi parliate e vi vediate molto fra di voi, anzi siete spesso dispersi nel mondo.

Marija:Ognuno di noi ha una sua propria vita, anche se a volte ci vediamo e ci sentiamo. Io ad esempio ero molto legata alla sorella di Vicka, Anna, ma non con Vicka con la quale, anche prima dell'apparizione, non avevo contatti. La stessa cosa potrei dire di qualche altro veggente. Quando c'è bisogno di incontrarsi lo facciamo, ma poi ognuno, nella sua vita personale, è per conto suo.

Padre Livio: Proseguiamo nella descrizione dell'apparizione. Dopo che avete presentato alla Madonna le richieste di preghiera e avete pregato con lei, come termina l'apparizione?

Marija:La Madonna prega ancora. Infine noi chiediamo la benedizione e lei benedice le persone e tutti gli oggetti. Fa il segno della croce come il sacerdote. Poi la Madonna dice: 'Andate in pace", ci dà la benedizione col segno della croce e va via.

Padre Livio: Ho sentito dire da Ivan che quando la Madonna va via si vede una croce luminosa.

Marija: Si vedono la croce, il cuore e il sole.

Padre Livio: Che significato hanno questi segni? La croce sappiamo che cosa vuoi dire, ma gli altri due?

Marija:Non lo sappiamo.

Padre Livio: Quando la Madonna va via questi segni si allontanano con lei?

Marija:Lei va e rimangono queste tre cose.

Padre Livio: Il cuore sappiamo che cosa significhi. Forse il sole è il simbolo dell'Eucaristia. Chissà? Non lo possiamo sapere con esattezza. Restiamo ancora sulla figura della Madonna, anche se a te, Marija, forse ora piacerebbe parlare dei suoi messaggi. Sai, il primo e più importante messaggio di Medjugorje è che la Madonna c'è, è viva ed è in mezzo a noi. La mia esperienza è stata proprio questa quando sono venuto a Medjugorje per la prima volta. Era una sera invernale del Marzo 1985 e si celebrava la S. Messa delle ore 18. Eravamo ancora in pieno regime comunista. Prima della S. Messa ecco aprirsi la porta della stanzetta di fronte alla sacrestia dove voi avevate l'apparizione, dalla quale ho visto spuntare fiori il tuo bel visino sorridente che mi ha salutato. Durante quella S. Messa ho avuto la grazia di essere certo che la Madonna appariva davvero ed era presente. E questo è il ragionamento che ho fatto, come in una luce interiore piena di certezza: "Qui c 'è la Madonna, dunque il cristianesimo è l'unica religione vera". Infatti se c'è la Madonna, allora è tutto vero ciò che riguarda Gesù Cristo e la religione cristiana. Questo è quanto ho capito in un lampo di luce e che per me è stato molto importante.

Marija:Meno male che eri un sacerdote.

Padre Livio:  Capisci bene Marija che per me è stata una grande grazia....

Marija:. Io quando ho aperto la porta mi sono detta: 'Ah, Ah, l'abbiamo cuccato..."

Padre Livio: Ecco perché a noi interessa molto la persona viva della Madonna, perché se lei c'è, allora è facile capire che il cristianesimo è l'unica religione vera e accettare tutte le verità della religione cristiana. Allora anche l'Eucaristia è vera, il Papa è il Vicario di Cristo in terra... Ma ora vediamo un'altra cosa molto concreta. Ogni 25 del mese tu ricevi un messaggio. Come avviene tutto questo?

Marija:La Madonna all'inizio ha incominciato a dare un messaggio alla parrocchia attraverso di me ogni giovedì. Io mi sono detta tante volte di non esserne degna e che ciò non era possibile. Poi ho visto che la Madonna dava a ciascuno di noi un compito e ho pensato che questo poteva essere il mio compito specifico. Poi un giorno la Madonna ha incominciato a dare il messaggio ogni 25 del mese. Io subito dopo l'apparizione prendo carta e penna che già preparo prima e scrivo il messaggio che ho ricevuto. La prima volta che ho scritto il messaggio ho incominciato a piangere, perché ero sicura che il messaggio era scritto esattamente, ma....

Padre Livio: Aspetta, la Madonna dà dei messaggi a tutti voi veggenti, ma com'è che è successo che i tuoi messaggi sono, per così dire, ufficiali, cioè dati alla parrocchia e diffusi nel mondo?

Marija:All'inizio erano tutti ufficiali, ma...

Padre Livio: Adesso però i tuoi sono diventati, direi, quelli regolari, a partire dal 1984 ogni giovedì e poi dal 1987 ogni 25 del mese. Questa è la caratteristica.

Marija:Sì, ma domani o il prossimo 25 la Madonna potrebbe dire che non dà più messaggi. Ciò che vorrei dire è che per me è un dono che non posso spiegarmi. Vorrei anche dire che quando scrivo il messaggio sulla carta dopo l'apparizione e lo rileggo mi sembra che il testo non corrisponda e che ci sia qualcosa che non va e allora vado in crisi. Io ho avuto sempre qualche problema con la grammatica e pensavo che forse non avevo scritto bene...

Padre Livio: La Madonna parla in croato?

Marija:Sì, la Madonna ci parla in croato. Poi però ricordo parola per parola quello che la Madonna mi ha detto, perché per un po' di tempo rimane nella mia memoria e così verifico quello che ho scritto.

Padre Livio: Certi messaggi sono abbastanza lunghi: come fai a ricordarli?

Marija:Io ricordo soprattutto l'immagine della Madonna e le sue parole che sembrano come il suono armonioso di una campana... non saprei come dire.

Padre Livio: Ti rimane nella mente come la musica delle parole.

Marija:Sì, qualcosa del genere. Comunque sono sempre in dubbio non tanto per l'esattezza della scrittura, ma perché quando è scritto diventa così povero, come un fiore senza petali. Non ha più quella forza, quella pienezza...

Fonte: Radio Maria

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