Maria a Medjugorje Messaggio del 2 marzo 2005:Cari figli! Fate come me: venite, offrite l'amore e con il vostro esempio date a tutti mio Figlio

Intervista di Padre Livio dai microfoni di Radio Maria del 27 Febbraio 1998 - Parte 2 di 3





Padre Livio
: Il messaggio scritto non è più la Madonna che lo sta dicendo.

Marija
:Sì, poi pian piano ho incominciato a leggere e a rileggere, ho incominciato a meditare e a pregare e così ho incominciato a sentire nel mio cuore: 'Ah, é questo!". Perciò io dico che non è abbastanza prendere il messaggio e leggerlo una sola volta....

Padre Livio
: Dunque, tu non sei un semplice magnetofono.

Marija
:Sì, in un certo senso lo sono.

Padre Livio
: D'accordo, però tu devi stare attenta, devi apprendere, ricordare e riscrivere con fedeltà.

Marija
:Sì, ma dopo l'apparizione io lo scrivo subito. Lo scrivo subito, così...

Padre Livio
:E ti viene bene?

Marija
:Mi viene bene perché durante la giornata ho pregato. Il 25 per me è un giorno particolare.

Padre Livio
: Preghi

Marija
:Prego ogni giorno, ma il 25 in modo particolare.

Padre Livio
: Allora vedi che ho ragione. Non sei proprio un magnetofono, perché ti prepari spiritualmente al messaggio.

Marija
:Sì, ma ci prepariamo anche per il momento dell'apparizione, anche se a volte può succedere che la Madonna appare anche se non stiamo pregando. Una volta mi ricordo che ero in macchina e mia sorella Milka stava chiacchierando. Era un viaggio abbastanza lungo e avevamo cantato e già recitato le tre parti del rosario. All'improvviso la Madonna è apparsa.

Padre Livio
: Ma che ore erano?

Marija
:Erano le sei meno un quarto.

Padre Livio
: Ah, ma era l'ora esatta.

Marija
:Ma siccome noi avevamo già cantato e pregato, ci eravamo prese un momento di pausa prima di ricominciare a pregare e così è venuto il momento dell'apparizione. Milka ha incominciato a dire: "Che cosa succede? Perché non mi rispondi?", poi si è accorta che era arrivato il momento dell'apparizione. In quel momento io non posso essere in contatto con nessuno.

Padre Livio
: Eri in macchina?

Marija
:Sì, e la Madonna è apparsa.

Padre Livio
: E tu ti accorgevi che eri in macchina?

Marija
:Si.

Padre Livio
: Ho saputo che una cosa del genere è successa anche recentemente.

Marija
: Per molti forse sembra una cosa impossibile. Ma la Madonna una volta mi è apparsa mentre ero in aereo, quando sono andata in Brasile. Avevano invitato me e il parroco per venticinque giorni e ci spostavamo da una città all'altra. Gli incontri vedevano l'afflusso di molta gente e avvenivano non nella Chiesa, ma nello stadio. Nonostante il cambio dell'orario il momento dell'apparizione era sempre lo stesso.

Padre Livio
: Cioè la Madonna appariva all'orario di là?

Marija
:No, appariva all'orario di qua. In quel viaggio in aereo mi è successo che una hostess mi ha riconosciuto e mi ha detto che quella mattina doveva andare in un'altra parte dell'America, invece l'avevano mandata in Brasile. Lei era arrabbiata col suo capo per questa decisione. Era medjugorjana e quando ha saputo che io ero là e quello era il momento dell'apparizione, ha detto: "Questo l'ha combinato la Madonna, non il mio capo!".

Padre Livio
: Quindi la Madonna non è legata allo spazio e al luogo. Tu abiti qui a Monza e la Madonna ti appare ogni giorno in casa tua.

Marija
:Sì.

Padre Livio
: E a voi quattro che avete le visioni quotidiane appare nel medesimo momento, anche se siete in diverse parti del mondo. Però mi sembra che la Madonna non sia necessariamente legata neanche al tempo. Infatti a volte appare anche in altri orari. Voi lo sentite? Vi preavvisa?

Marija
:Noi sappiamo quando abitualmente viene la Madonna, che sono le sei meno un quarto di Medjugorje, ma sempre nel cuore sentiamo qualcosa.

Padre Livio
: Mi pare che qualche volta appare anche al mattino.

Marija
:Si, qualche volta. Ad esempio Jakov quando deve fare un viaggio chiede alla Madonna di apparire prima. La Madonna rispetta queste piccole cose. Per me, quando è il momento dell'apparizione non mi vergogno di nessuno e non mi interessa se sono sull'aereo e se ci sono persone che mi guardano, forse pensando che sono una pazza. Anche Ivan dice che non si trova e così preferisce avere l'apparizione in un altro momento nella sua casa o in un posto adatto. La Madonna rispetta queste piccole cose che noi le chiediamo.

Padre Livio
: Qualche volta però la Madonna non è apparsa.

Marija
:Sono momenti particolari. Una volta la Madonna non ci è apparsa quando eravamo nella casa canonica. Erano i primi giorni e ci avevano proibito di andare sulla collina delle apparizioni. Noi ci siamo chiesti che cosa stava succedendo. Poi la Madonna ci è apparsa più tardi e ci ha detto che nella casa canonica c'erano le microspie della polizia, perché volevano far del male ai frati. Così noi abbiamo scoperto il pericolo.

Padre Livio
: La Madonna non ha certo problemi a individuare le microspie! Senti, noi sappiamo che la Madonna ha chiesto a Vicka ben quattro pause nelle apparizioni della durata di quaranta giorni ognuna, come sacrificio da offrire. Lasciami ora svelare un piccolo segreto che ti riguarda. Una volta che sono venuto a Medjugorje, eravamo credo nel settembre del 1987, tu non c'eri perché eri andata a Spalato per una settimana di ritiro. Io ci rimasi un po' male perché non ti avevo trovato come al solito. Al tuo ritorno eri un po' in ansia e mi hai confidato che la Madonna ti aveva chiesto una settimana di sospensione delle apparizioni come rinuncia da offrire.
 
Marija
:. Sì, ci sono questi piccoli sacrifici che la Madonna ci chiede e che costano un po' perché le siamo molto attaccati. Quando la Madonna ha detto a Mirijana che non le sarebbe più apparsa quotidianamente (Mirijana ora ha le apparizioni ogni 18 marzo, giorno del suo compleanno) ha incominciato a piangere e i giorni successivi lei pregava e aspettava la Madonna, che però non è venuta.

Padre Livio
: Come ti senti dopo l'apparizione?

Marija
:Sento sempre una grande gioia. Anche se la Madonna a volte è triste, per noi è sempre una grande gioia. Siamo tristi anche noi perché la Madonna ci dà una ragione della sua tristezza, ma poi conserviamo nel cuore la sua presenza ed è una cosa che ci riempie di una gioia così grande che dobbiamo nasconderla, perché qualcuno può pensare che siamo matti e così cerchiamo di controllarci.

Padre Livio
: Senti Marija, essere disponibili per sedici anni e otto mesi tutte le sere per l'incontro con la Madonna mi pare un grosso sacrificio.

Marija
:No, perché...

Padre Livio
: Siete giovani e avete il diritto di fare la vostra vita. Tutte le sere, riflettiamoci un momento, tenersi liberi per la Madonna mi pare un impegno straordinario.

Marija
:Sì è un impegno che però abbiamo abbracciato con gioia, perché la Madonna dopotutto ci ha lasciato questa libertà di decisione... Una volta, parlando con Padre Slavko, che è il mio padre spirituale, lui ha detto: "Questa libertà io non la sopporto più". Infatti lui a volte aveva una certa sua idea da propormi, ma io rispondevo che bisognava invece cercare la volontà di Dio, che forse era diversa da quello che pensava lui. Si trattava magari di piccole cose, però molto importanti per la crescita ed io ero solita dire che ero pronta a fare delle rinunce purché fossi sicura che era la volontà di Dio.   
       


Padre Livio
: Secondo te quali sono le ragioni di questa lunga permanenza di Maria fra noi?

Marija
:Io penso che un motivo è perché l'umanità va nel senso che la Madonna stessa ha detto, e cioè verso un mondo senza Dio, dove il paganesimo è più forte che mai. Poi perché ogni uomo ne ha bisogno: vediamo che tantissimi giovani non hanno più il senso della vita e si suicidano in un modo così naturale, così tranquillo, perché non sanno più perché vivere. La Madonna è venuta e rimane così a lungo per darci il senso della vita che è Dio.

Padre Livio
: Quindi, come la Madonna dice in un suo messaggio, proprio perché l'uomo vuole costruire un mondo senza Dio lei viene a richiamarci e a riportare il mondo a Dio. Ha anche detto però che lei è venuta a Medjugorje per realizzare ciò che ha iniziato a Fatima. Secondo te che cosa vuoi dire?

Marija
:E' l'unico messaggio dove la Madonna ha nominato un'altra apparizione. A mio parere attraverso il messaggio di Fatima la Madonna ha chiesto soprattutto la conversione e ora la Madonna qui a Medjugorje continua a richiamarci alla conversione in un modo concreto. Quando i pellegrini vengono a Medjugorje, lì sentono il bisogno di cambiare vita e di ritornare a casa con qualcosa. Quando vado a Lourdes faccio un pellegrinaggio, ma quando torno a casa continua la vita di prima. Quando si ritorna da Medjugorje invece si sente il bisogno di creare un gruppo di preghiera e di essere più attivi nella Chiesa e nella propria parrocchia. Penso che la Madonna, attraverso queste piccole cose, vuole cambiare ognuno di noi. Se noi siamo cristiani, allora devono riconoscerci dall'amore che abbiamo fra di noi come i primi cristiani, che li riconoscevano perché si amavano. La Madonna, attraverso il suo amore, vuole aiutarci a capire che Dio è amore e, come ha detto in tanti suoi messaggi, che ognuno di noi è importante nel suo piano di salvezza dell'umanità. Così noi, come la Madonna ha detto in alcuni suoi messaggi, dobbiamo diventare le mani tese di Dio e della Madonna, in modo particolare verso quelli che non conoscono Dio.

Padre Livio
: Certamente! Quindi la Madonna viene per riportare il mondo a Dio e per completare il grande piano di conversione.

Marija
:Non soltanto per questo, ma anche per altre ragioni, ne sono sicura.

Padre Livio
: Lei stessa ha detto che è venuta per risvegliare la fede, per istruirci nella preghiera, per guidarci nel cammino di santità, per indicarci la via della salvezza... Mi pare che il messaggio più importante sia quello della preghiera. Come hai imparato a pregare dalla Madonna? In che cosa consiste la preghiera del cuore?

Marija
:Noi siamo soliti dire che pregando si impara a pregare, perché se uno decide di dare del tempo a Dio in quel momento incomincia a sentire la preghiera, come è accaduto a noi. All'inizio la Madonna aveva chiesto di pregare i 7 Pater, Ave e Gloria e il Credo. E' stata la prima preghiera che abbiamo imparato a recitare con la Madonna. Noi non sapevamo pregare il rosario, perché di solito lo guidava la nonna e noi eravamo quella generazione che dimenticava. Così abbiamo incominciato a pregare il Padre nostro l'Ave Maria e il Gloria al Padre, a volte tutta la notte fino al mattino, e così un po' alla volta abbiamo incominciato a sentire la preghiera. All'inizio pregavamo perché volevamo che la Madonna continuasse a stare con noi, poi abbiamo incominciato a sentire il bisogno della preghiera e attraverso di essa l'esigenza di capire di più la Madonna e di stare più vicini a Gesù, di comprenderlo di più e di sentire la sua presenza attraverso la preghiera. Così abbiamo incominciato a sperimentare le nostre piccole crescite, le nostre piccole scale che ognuno di noi saliva pregando sempre di più. Mi ricordo che quando come gruppo di preghiera abbiamo iniziato l'adorazione notturna, verso le tre di mattina ci prendeva il sonno. Allora, sapendo che a quell'ora era il nostro momento debole, abbiamo incominciato a leggere e a cantare i salmi e così passavano le quattro del mattino, poi alle cinque arrivava il sacerdote per la Santa Messa e alla sei ritornavamo alle nostre case. Dopo una notte di preghiera eravamo così contenti che salutavamo la gente che usciva di casa ancora addormentata, perché si era appena svegliata, mentre noi eravamo pieni di gioia. Così abbiamo incominciato a sentire questo bisogno e questa dolcezza della preghiera e che non di solo pane vive l'uomo, ma anche della preghiera che è diventata per noi vita. Abbiamo incominciato a svegliarci alla mattina presto per salire sulla collina delle prime apparizioni (Podbrdo) o sul monte della croce (Krizevac) per fare la Via Crucis con i piedi scalzi come gesto di rinuncia e come vittoria su se stessi. Ci ha anche aiutato moltissimo dire di sì al digiuno al mercoledì e al venerdì, dedicando più tempo alla preghiera, non solo, ma anche rinunciando ad andare con gli amici a divertirci per andare sulla collina a pregare. Anche noi, come tutti gli altri giovani, avevamo i momenti di festa, ad esempio in occasione di un compleanno e io mi ricordo che i primi giorni, quando il posto dell'apparizione non era così accessibile come adesso, Vicka ha detto: "Ma guarda, stiamo qui a far festa per il compleanno di una nostra vicina di casa, mentre il mondo proprio in questo momento ha così bisogno delle nostre preghiere." Allora ci siamo diretti al posto dell'apparizione, ma ci siamo persi in mezzo alla boscaglia e alle pietre e siamo tornati a casa la mattina dopo senza trovarlo. Non avevamo portato neppure la pila, perché Vicka era sicura di trovarlo. Siccome abbiamo capito che durante la notte senza la pila, in mezzo a quei cespugli tutti uguali, non avremmo trovato il posto, abbiamo aspettato la mattina pregando. Così abbiamo pian piano cambiato la nostra mentalità: non trovavamo più gusto a stare là a divertirci, sentendo la musica tradizionale anche se era bella, perché ci piaceva di più pregare.

Padre Livio
: Avete un po' alla volta scoperto la bellezza della preghiera.

Marija
:Sì. Poi, dopo un po' di tempo, perseverando nella preghiera e facendo delle rinunce, arriva il momento della preghiera del cuore dove incominci a sentire che non sei solo tu con la tua volontà e col tuo essere che decidi la preghiera, ma incominci a sentire la preghiera che sale dal cuore come una sorgente. A me ad esempio mi ha dato un grande aiuto il libro del Pellegrino Russo, perché ero chiusa come un riccio, ma tuttavia cercavo il mio tempo di preghiera e di scoprire personalmente la preghiera continua e questo libro mi ha molto aiutato. Poi ognuno di noi, io sono solita dire, trova la sua ricetta, perché non potrei dire che il Pellegrino Russo mi ha portato alla preghiera del cuore, in quanto essa arriva quando Dio vuole, quando lo Spirito Santo ci illumina e allora arriva questo tempo interiore della preghiera di gioia.

Padre Livio
: Tu, quando parli di preghiera intendi alludere alle varie forme di preghiera: a quella personale, al rosario, alla preghiera davanti al crocifisso, alla S. Messa, all'adorazione?

Marija
:Tutto insieme. Io penso che pregare solo il rosario non è una preghiera completa, come pure leggere solo la Sacra Scrittura. Bisogna comprendere un po' tutto, come un prato di fiori, dove tanti fiori diversi formano un'armonia, cosi è della preghiera del cuore.

Padre Livio
: Però pare che la Madonna abbia sottolineato in modo particolare il rosario e la Santa Messa.

Marija
:Si, la Madonna ci ha detto che il rosario è la preghiera da lei preferita. Noi tante volte le portavamo dei fiori al momento dell'apparizione, ma la Madonna ci ha detto che il regalo che le è più gradito è il rosario. Poi la Madonna ci ha detto che il centro più importante della nostra vita è la Santa Messa e ci ha detto di vivere la Messa non come un incontro col sacerdote ma con Dio, con Gesù Cristo vivo e ci ha anche detto di prepararci alla S. Messa con la preghiera.

Padre Livio
: E' vero quello che ho sentito dire da Padre Slavko (non so se l'avete detto voi o la Madonna) che la S. Messa è più importante dell'apparizione?

Marija
:Siamo noi che abbiamo capito che la S. Messa è più importante, perché è come se la Madonna avesse messo un velo davanti sé, non un velo visibile, per indicarci che Gesù Cristo deve essere il centro della nostra vita. La S. Messa è il momento più forte e più bello.

Padre Livio
: Oltre che a venire con Gesù Bambino a Natale, mi pare che la Madonna sia venuta un Venerdì Santo, con accanto a lei Gesù...

Marija
:Sì, con Gesù incoronato di spine, flagellato... Questo è avvenuto in due occasioni. Una volta quando siamo stati portati via e interrogati dalla polizia.

Padre Livio
: La polizia era tremenda, l'ho visto con i miei occhi.

Marija
:Era davanti a ogni casa e hanno impiegato anche la polizia speciale, perché pensavano che noi eravamo manipolati. Tito era morto da un anno, la situazione era molto critica e hanno pensato che noi eravamo manovrati per distruggere la Jugoslavia.

Padre Livio
: E allora, in un momento in cui eravate tartassati dalla polizia, la Madonna è apparsa con Gesù?

Marija
:Sì, con Gesù sofferente.

Padre Livio
: E Gesù vi ha guardato?

Marija
:No. Gesù era così pieno di sangue, così sofferente che non ci ha guardato.

Padre Livio
: Non ha parlato?

Marija
:No, non ha parlato, ma la Madonna ci ha detto quanto Gesù avesse sofferto per amore verso ognuno di noi. Di conseguenza anche noi per amore verso Gesù dovevamo offrire questi nostri piccoli sacrifici.

Padre Livio
: Quindi in due occasioni la Madonna è apparsa con a fianco Gesù come era durante la sua Passione. Ma, siccome la Madonna chiede spesso rinunce e sacrifici, dicci qualcosa al riguardo. Come avete capito questo messaggio?

Marija
:L'abbiamo capito vivendolo, perché la Madonna una volta ha detto: "Voi non potete parlare del digiuno se non digiunate", così se ognuno di noi incomincia a digiunare e a fare delle rinunce, allora ne comprende il valore. La Madonna ci ha anche invitato a fare delle novene di fioretti, rinunciando a qualcosa di molto concreto per noi, anche se non sembra molto importante, come ad esempio i dolci, la televisione e quelle cose a cui noi siamo più attaccati.

Padre Livio
: A casa tua ho notato che tu facevi dei fioretti rinunciando ai cioccolatini e a piccole golosità di questo tipo. La Madonna apprezza questi sacrifici?

Marija
:Sì, li apprezza molto e le cose piccole, proprio quelle più piccole, sono per lei molto importanti.

Padre Livio
: Sono piccole per noi, ma non per lei. Senti, quando sono venuto a Medjugorje le prime volte, eravamo nel 1985, mi avevi detto che il vostro gruppo di preghiera, quello guidato da Ivan, che spesso si incontra con la Madonna di notte sulla montagna per pregare, stava offrendo in modo particolare delle preghiere e dei fioretti che la Madonna aveva richiesto. Qualche settimana dopo la Madonna, in un suo messaggio del giovedì (era il 5 settembre1985), ha detto che il piano di satana era fallito e vi aveva pubblicamente ringraziato per i sacrifici che voi giovani avevate offerto. Nei messaggi dei giovedì precedenti la Madonna aveva ripetuto più volte che satana era forte e che cercava di far fallire il suo piano. Mi ricordo che voi eravate impegnatissimi nella preghiera e nell'offrire fioretti e poi finalmente la Madonna ha detto: "Cari figli, il piano di satana è fallito... Ringrazio particolarmente i giovani per i sacrifici che hanno offerto".

Marija
:Si, tante volte la Madonna ha chiesto preghiere e sacrifici. Io mi sento di dire che erano preghiere molto sincere, molto col cuore, molto ben fatte. Vi erano giovani che decidevano per la preghiera, soprattutto perché erano portati da una forza soprannaturale. Non erano veggenti, ma sono stati sempre con noi, hanno iniziato a vivere come noi e ognuno di loro ha fatto la sua esperienza interiore da poter dire che la Madonna era presente là e ci credevano al mille per mille e vivevano i messaggi al mille per mille. Anche oggi, quando parlo con qualcuno di loro, vi è sempre questa convinzione assoluta, come quella che tu hai detto prima riguardo al cristianesimo quando sei arrivato a Medjugorje la prima volta.

Padre Livio
: Sì, ho avuto in dono l'intima sicurezza che il cristianesimo è l'unica religione vera.

Marija
:Così per tutti quelli del gruppo di preghiera vi era una certezza totale che la Madonna appariva. Noi non sapevamo delle altre religioni, ma era una realtà che la Madonna era presente, che Dio c'è e che quello che i nostri nonni e i nostri genitori cercavano di trasmetterci a fatica ora per noi era diventato una realtà concreta, così concreta che eravamo diventati più convinti dei nostri genitori, non solo noi veggenti, ma anche gli altri giovani che erano insieme a noi.

Padre Livio
: Senti, Marija, ho notato una cosa che è un po' tipica delle apparizioni di Medjugorje e cioè: è certamente vero che la Madonna ha scelto sei ragazzi, però sembra dai suoi messaggi che abbia scelto in un certo senso anche la parrocchia. Infatti in qualche messaggio del giovedì dice che fra tutte le parrocchie del mondo questa di Medjugorje è quella che le è più cara. E infatti ho notato che l'intera comunità di Medjugorje, al di là dei limiti umani e dei difetti, ha creduto alle apparizioni. E' vero o non è vero questo?

Marija
:Ma io penso che Medjugorje deve essere nel cuore di ognuno di noi. Non dobbiamo fermarci ai limiti della parrocchia, perché vedo che essa è qualcosa di ideale  La Madonna guarda alla chiesa parrocchiale, alla montagna della croce, alla montagna dell'apparizione ma poi va oltre. Voglio dire che non solo noi che siamo nati a Medjugorje, ma tutti quelli che vengono e vivono la nostra esperienza, salgono ad esempio sulla montagna della croce che è stata costruita nel 1933 prima delle apparizioni, anch'essi fanno parte di questa parrocchia....

Padre Livio
: Ecco, la croce ha un'importanza fondamentale nella pedagogia di Maria Santissima. Lei stessa ha detto che la croce costruita sul Krizevac nel 1933 era nel piano di Dio. La Madonna chiede rinunce e sacrifici e chiede preghiere per i malati. Ecco io vorrei che al riguardo tu ci dicessi in poche parole la tua esperienza di sofferenza. A suo tempo tu hai donato un rene a tuo fratello e per me personalmente è stato un gesto che mi ha profondamente colpito. Mi basterebbe questo per prendere sul serio queste apparizioni della Madonna, perché tu hai dato il rene in giovanissima età, avrai avuto circa vent'anni, e io l'ho considerato un gesto di grande generosità. Ho sentito una tua testimonianza, che ora vorrei rievocare a conforto dei malati e dei sofferenti, dove dicevi che la Madonna ti è apparsa mentre eri sotto i ferri e ha seguito con grande apprensione materna tutta l'operazione. Racconta un po' questo fatto straordinario.

Marija
:E' una piccola parte della mia vita che è un po' particolare e che io generalmente non racconto, ma d'altra parte è stata per me un'esperienza molto forte e molto dolorosa, anche perché togliendo un rene non ci sono più quelle forze che avevo prima. Mia madre prima di salutarci ci ha detto: "Pensavo di perdere un figlio e adesso li perdo tutte e due", perché ero piuttosto magrolina. Ma io ero molto tranquilla, molto in pace.

Padre Livio
: A suo tempo ti avevo vista molto decisa.

Marija
:Ho pensato: "E' una buona occasione per andare in paradiso!". Vicka e Jakov sono andati in paradiso e poi sono tornati. Io dico sempre che se andavo non ritornavo, perché non avrei preso il biglietto di ritorno e sarei rimasta sempre in paradiso! La Madonna mi aveva preannunciato che in quell'occasione sarebbe stata con me, ma io pensavo che mi sarebbe stata vicina così, come a tutti....

Padre Livio
:  Ah, tu avevi detto alla Madonna che avevi preso questa decisione?

Marija
:Si.

Padre Livio
: E lei che cosa ti ha risposto?

Marija
:La Madonna non mi ha risposto: "fai o non fai". Mi ha lasciata libera di decidere. Io mi sono detta che avrei fatto tutti gli esami ed essi avrebbero mostrato se era volontà di Dio o no. Se non è volontà di Dio, pensavo, troveranno qualcosa... mi diranno che ho dei problemi al cuore e che non potevo operarmi e a quel punto avrei capito che non era la volontà di Dio. Giunto il momento dell'operazione, quando sono entrata in sala operatoria, (quando di solito vi entri non puoi portare nulla con te) ho chiesto al medico se potevo portare il rosario perché mi dicevo: qui non si sa... e possibile che succeda qualcosa e se muoio ho almeno il rosario, che è la mia arma più forte. Io ho sentito che mi ero addormentata per l'anestesia e ad un certo momento ho visto la Madonna. Il suo volto cambiava espressione

Padre Livio
: Cioè lei ti guardava mentre ti operavano?

Marija
:Lei era sopra di me e mi guardava e poi ho spiegato al medico che...

Padre Livio
: Cioè la Madonna ha seguito tutta l'operazione, che è durata quanto?
Marija: Quattro ore e mezzo.

Padre Livio
: E tu hai avuto l'apparizione per tutto quel tempo?

Marija
:Non lo so.

Padre Livio
:  Comunque hai avuto l'apparizione mentre eri in anestesia totale e notavi dalla faccia della Madonna che seguiva l'operazione?

Marija
:Sì. Per esempio al momento del primo taglio ho visto che la Madonna ha fatto come una smorfia sulla faccia ma poi sembrava anche che controllasse tutto.

Padre Livio
: Questa è una delle cose più scioccanti che abbia mai sentito e dobbiamo cogliere l'insegnamento che ce ne viene, perché la Madonna agisce allo stesso modo con noi ogni giorno, prendendosi cura di ogni nostra sofferenza. Lei in un suo messaggio ha detto che guarda con apprensione ogni nostro passo sulla via della santità e possiamo quindi pensare che condivide anche le nostre lacrime.

Marija
:Io penso che dobbiamo essere più consapevoli e non lasciare che nessuna sofferenza cada nel vuoto, ma dobbiamo sfruttarla offrendola alla Madonna e a Dio, perché poi arriva anche la ricompensa e la grazia. Se una persona è sofferente, ad esempio non vede, ebbene mentre io posso vedere un fiore e gioirne, lei può solo toccarlo. Però se offre questa cosa potrà trovare nel suo cuore quella gioia che io ho vedendolo....

Padre Livio
: Quindi la Madonna sa tutto di noi, vede ogni nostra sofferenza, ci segue dappertutto e veglia su di noi continuamente.

Marija
:Sì e ci invita continuamente a offrire ogni nostra sofferenza e dolore senza dire "ho male qua, ho male là". Al contrario dobbiamo cercare di offrire con pazienza e con amore e tenere Gesù davanti a noi. Una volta la Madonna ci ha detto: "prendete in mano il crocifisso e guardatelo ". Io a volte mi dico che, se quando ho una sofferenza, avessi il coraggio di prendere la croce e di guardarla, mi passerebbe subito.

Padre Livio
: Vedi questo crocifisso che abbiamo qui in cappella? Questo ce lo ha mandato la Madonna. Non sappiamo chi ce lo ha regalato. E' arrivato un camion una volta, un venerdì a mezzogiorno, con questo crocifisso così, grondante di sangue e il corriere non sapeva chi era il donatore; solo ci ha detto che veniva dalla Val Gardena. E' arrivato proprio a mezzogiorno, quando Gesù era in croce nella più grande sofferenza. Non abbiamo mai saputo chi ce lo ha mandato questo crocifisso così impressionante, ma abbiamo capito l'importanza della croce in una radio che porta il nome della Madonna. A proposito Marija, tu hai visto la Madonna piangere?

Marija
:Sì, già il secondo giorno delle apparizioni.

Padre Livio
: Che impressione ti ha fatto? Era il 26 luglio 1981 ed esattamente dieci anni dopo, il 26 luglio 1991, scoppiava la guerra.

Marija
:Sì, esattamente dieci anni dopo.

Padre Livio
: Dunque voi avevate avuto l'apparizione sulla montagna, poi è apparsa a te sola piangendo?

Marija
:Sì eravamo sul monte e io sono andata verso casa per il sentiero più ripido e più difficile, non quello che si fa adesso che è più facile, perché essendo finita l'apparizione e la preghiera ho pensato di ritornare a casa. La Madonna mi è apparsa e mi ha chiesto di dire alla gente di pregare perché soltanto con la preghiera e col digiuno si possono allontanare le guerre e anche di chiedere alla gente la conversione e il perdono. E' stato il primo messaggio della pace ma anche il primo messaggio in cui la Madonna ha pianto e dove era molto concreta.

Padre Livio
: Piangeva proprio, le cadevano le lacrime dagli occhi?

Marija
:Sì, sì, io le ho visto le lacrime che dagli occhi le scendevano sul vestito e cadevano nella nuvola. Quella volta io, che ero la più chiusa di tutti, ho parlato. Ero sotto shock e dovevo trasmettere questo messaggio al più presto perché la Madonna non piangesse più.

Padre Livio
: Era il messaggio della pace... cioè ha detto: "pace, pace, pace!"

Marija
: Sì, poi riconciliazione fra l'uomo e Dio e gli uomini fra di loro. Poi successivamente ha detto di pregare per la pace prima nel nostro cuore, poi nelle famiglie e infine nel mondo. E così la Madonna ha incominciato a dare i primi messaggi, che poi sono rimasti quelli più importanti, cioè i messaggi della pace, della preghiera, del digiuno, della confessione, della S. Messa, della conversione.

Padre Livio
: La conversione che è un camminare sulla via della santità

Marija
:Sì.

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