Maria a Medjugorje Messaggio del 2 maggio 1995: Di’ a tutte le donne che hanno paura di avere figli che più figli avranno, meglio sarà! Dovrebbero piuttosto temere a non averne!

CATECHESI DI FRA JOZO ZOVKO (Rivoli, 15 Dicembre 2002)




Benvenuti! Vi saluto con tutto il cuore e con grande gioia! Vi ringrazio perché avete deciso di passare qui questa domenica pregando insieme. Dopo aver pregato, adesso rifletteremo un po' sui messaggi. Noi sappiamo che non siamo venuti qui per caso, ma siamo venuti ad ascoltare la Regina della Pace che appare da 21 anni e 6 mesi a Medjugorje. Molti di voi sono stati a Medjugorje, avete fatto un bel pellegrinaggio di cui, forse, avete un bel ricordo. Ma Medjugorje non è un posto che si visita e poi si dimentica, Medjugorje è diventato un movimento, un programma grande, mondiale. Se prendo in mano la lista dei Paesi che mi hanno invitato a visitarli l'anno prossimo, vi trovo la Mongolia, la Russia, Singapore, la Malesia, il Giappone, l'Indonesia, l'Australia e la Nuova Zelanda, l'Asia, l'Ucraina e molti altri luoghi. Sono appena tornato dalla Germania e oggi sono qui con voi per aiutarvi a prepararvi al Natale. E' importante che voi, amici della Vergine e pellegrini a Medjugorje, possiate oggi fare una preparazione pratica al Natale: la preghiera, la meditazione, l'Eucaristia e l'Adorazione di oggi ci aiutano a prepararci bene per la Nascita di Gesù.

Il Natale non sono i negozi, non è il consumismo o le nostre strade e vetrine illuminate, ma il Natale e veramente un incontro con Cristo e la Sua Madre che sono viventi e stanno bussando, ecco perché la Madonna appare! Possiamo vedere Medjugorje come un odierna Betlemme, in cui Lei ci offre suo Figlio come ha fatto con i Pastori, i Magi e con tutti coloro che lo cercavano, mentre lo ha nascosto ai falsi, come i soldati di Erode. Come sempre, anche oggi vi sono persone come ha detto Simeone nel Tempio: "Lui " segno di contraddizione è che non accettano Gesù e lo combattono. La Madonna con le sue apparizioni è presente, visibile e toccabile.

Si possono notare i frutti della sua presenza, come, per esempio, coloro che sono guariti da malattie incurabili, o i convertiti. Chi può convertire un pastore anglicano, un professore universitario, il più famoso Teologo anglicano dei nostri tempi? Lui e sua moglie sono diventati Cattolici, vi rendete conto? Questo fatto è una 'bomba atomica'! Non siamo capaci a riconoscere i frutti! Gesù ha detto "Guardate i frutti" e dunque noi dobbiamo guardarli! Gesù dice che, se i frutti sono buoni, l'albero e buono, mentre, se i frutti sono cattivi, sicuramente l'albero è cattivo. Tanti hanno cercato dei frutti negativi e non li hanno trovati. La Madonna da 21 anni e 6 mesi e fino a oggi, ha protetto Medjugorje da ogni influsso maligno di satana. Lui ispira gli uomini a dire tante cose e a scrivere tante false parole, ma non può fare nulla. Noi oggi siamo chiamati e scelti come i veggenti. A loro la Madonna ha detto: "Io vi ho scelto, vi ho invitato, ho bisogno di voi". Dovete sapere che Lei ha detto alla Parrocchia: "io ho scelto questa Parrocchia", poi ha detto ai pellegrini: "Io ho scelto tutti voi". Dopo 21 anni e 6 mesi tu oggi devi capire che la Madonna ti ha chiamato, tu hai risposto e ora sei qui perché vuoi ascoltare ciò che Lei vuole da te.

Vedete, la Madonna ha scelto una collina e su di essa è apparsa molte volte. Per il 20° anniversario, i parrocchiani hanno portato sulla collina una statua di marmo e l'hanno collocata sullo stesso posto in cui la Madonna ha pronunciato il suo nome: "Sono la Regina della Pace". In questi 21 anni e 6 mesi quanti tristi hanno lasciato sul Podbrdo la loro tristezza e hanno ricevuto la pace, la consolazione e la gioia! Quanti malati sono venuti e la Madonna ha deciso di guarirli!

Il mese scorso l'ho trascorso in America e, alla fine del mese, sono tornato. In Texas, per esempio, in un incontro con migliaia di persone, abbiamo pregato tutto il giorno. Un giorno, una signora Spagnola a Hiuston mi ha detto: "Ti ricordi di me?". Io ho detto di no e lei ha iniziato a piangere e mi ha detto: "Come non ti ricordi Sono venuta a Medjugorje ammalata di cancro sulla barella. La Madonna mi ha guarita e, improvvisamente, mi sono alzata e tutti gli esami medici hanno confermato che sono guarita". Avevo appena fatto due passi e un?altra signora mi ha detto: "Padre, ti ricordi quando mi sono alzata dalla carrozzina" Non potevo muovermi e invece ora posso perfino ballare! Ecco i miei figli e mio marito!". Tutti piangevano di gioia! A Boston due giovani Sacerdoti mi hanno detto: "Possiamo prendere la parola?". Io ho accettato. Uno di loro ha raccontato che era venuto a Medjugorje senza fede. E' andato sul Podbrdo, sul Krizevac, è venuto a Tihalijna e ha ricevuto la grazia della vocazione. Così non solo ha deciso di diventare credente, ma, da ingegnere che era, è diventato un bravissimo Sacerdote! L'altro ha testimoniato: "Sono venuto a Medjugorje con la mia ragazza durante il Festival dei giovani. Quando ho sentito la grazia nel cuore, ho deciso di lasciare tutto e sul Podbrdo ho detto alla mia ragazza: "Devo lasciarti, la Madonna mi chiama!" ed è diventato Sacerdote.

Un Parroco di Miami ha raccontato: "Volevo lasciare il Sacerdozio, ma, quando sono andato a Medjugorje, la Madonna ha cambiato il mio cuore. Ho deciso che volevo essere solo un Sacerdote e niente altro". Io ho detto ai suoi parrocchiani: "Voi avete il Parroco perché la Madonna ha fatto un miracolo!" e tutti piangevano. Ora è un fervente Sacerdote. Un altro ragazzo ha deciso di mettere da parte la sua Laurea in Giurisprudenza e diventare Sacerdote. Ogni giorno abbiamo nuovi segni, grazie e miracoli in tutto il mondo. Se dovessi fare un bilancio di ciò che abbiamo ricevuto, devo dire che i frutti sono eccezionali. L'altro giorno, mentre andavo a Bergamo, mi è arrivata la notizia che una donna di Washington che aveva il cancro è guarita secondo i medici. Durante la preghiera è stata guarita dalla Madonna. Una signora polacca con cinque figli 20 giorni fa è guarita anche lei dal cancro. Come è bello sapere che abbiamo una Madre così grande! Gesù ci ha detto dalla croce: "Ecco la tua Madre".

Volevo dirti che Medjugorje non è una storia per bambini, ma è una realtà, una grazia per tutti noi! Noi abbiamo tanti bisogni diversi, ma una è la Madre piena di grazia! Lei è presente oggi e può asciugare le nostre lacrime, consolare i nostri cuori, cambiare le nostre vite, convertire i nostri figli e cambiare i nostri matrimoni e le famiglie! Abbiamo bisogno di questa Madre! Il Papa ci mette davanti al suo volto e al Volto di Cristo, perché li osserviamo, meditiamo su Cristo, sulla Sua vita, sulla vita della Madonna per poterli imitare. Per questo serve la preghiera: sviluppa nel nostro cuore la pace, la gioia e l'amore per imitare la Vergine Maria. Medjugorje è un grande dono. Il quinto giorno delle apparizioni, mi ricordo, - ve lo dico perché sapete che Medjugorje è perseguitata, ha tanti Erodi. La Madonna sa usare anche il moderno Egitto per salvare il suo progetto, ciò che ha voluto realizzare. Esistono persone disponibili, come San Giuseppe, che sanno mettersi a disposizione totale di Dio per fare la Sua Volontà. Esistono i pellegrini che vivono nella vita quotidiana e nella loro famiglia i messaggi. Per questo Medjugorje vive in ogni parte del mondo e anche qui.

Vi dicevo che il quinto giorno la polizia è venuta nelle famiglie per portare via i sei bambini. Pensavano: "Se riusciamo ad ottenere un documento che attesta che i bambini sono malati, possiamo diffonderlo attraverso la TV e i giornali e così non verrà più nessun pellegrino a Medjugorje". Loro pensavano di fermare con mezzi umani il progetto di Dio. Hanno portato i bambini in una clinica e li hanno fatti esaminare da 12 medici (psichiatri, psicologi, internisti ecc.). Dopo le visite i medici si sono riuniti e hanno detto che non avevano trovato alcuna malattia e che i bambini erano sani sotto tutti i punti di vista. I poliziotti hanno risposto: "Come possono essere sani? Come fermeremo la gente? Dobbiamo assolutamente fermare tutto questo!". La polizia insultava i medici ed essi hanno chiamato i veggenti. Una signora ha detto loro: "Bambini, voi siete bugiardi! Siete disonesti! La Madonna non appare! Non esiste!". Jakov, il più piccolo dei veggenti, ha risposto: "Scusi, signora. Noi non mentiamo, diciamo solo la verità: ciò che abbiamo vissuto, visto e udito. Noi siamo disposti anche a soffrire, a dare la nostra vita per la Madonna! Non è vero che siamo bugiardi, davvero Lei! Non possiamo tacere, dobbiamo testimoniarlo!".

Un medico, ascoltando queste parole, si è convertito e ha deciso di andare a Medjugorje e si è stabilito lì. Ogni giorno prega e accompagna migliaia di pellegrini. Un altro psicologo ha detto: "Ascoltate, colleghi. Un bambino non può essere disposto a soffrire per una bugia! I veggenti non sono manipolati! Non riuscirete a fermarli!". Un'altra donna ha detto a Jakov: "Io domani vengo sulla collina, e tu metterai la mia mano sul manto della Madonna. Voglio toccarla!". Jakov ha detto di sì. Il giorno dopo, quando lei ha toccato la Madonna, ha sporcato il Suo vestito. I veggenti hanno pianto. La dottoressa impaurita ha cominciato a pensare che aveva sporcato il manto di Maria e si è convertita. Oggi è una brava dottoressa che fa miracoli con la Madonna aiutando e soccorrendo i malati. I genitori dei veggenti quel giorno, 29 Giugno, erano con me.

I poliziotti avevano proibito loro di accompagnare i bambini e così, piangendo, sono venuti a cercarmi e hanno aspettato con me tutto il giorno. I bambini sono tornati verso le 2 di notte. Sono entrati nella casa parrocchiale cantando pieni di gioia. Vedendo i genitori piangere Vicka ha chiesto: "Cosa è successo?". I genitori, stupiti, hanno risposto: "?Sapete che ore sono? Dove siete stati fino ad adesso? Non vedete come ci perseguitano? E tu mi chiedi cosa succede?"?. Vicka, abbracciando la madre, le ha detto: "Mamma, non piangere: dobbiamo soffrire per la Madonna! Accetta questa croce per la Madonna!".

Questo episodio è stato un grande insegnamento e un grande dono, una grande grazia per me. Non ho più potuto, in seguito, fare quelle domande che volevo fare quella sera. Nella mia testa c'era e c'è solo più una domanda: "Cosa posso io, che sono Sacerdote da 36 anni, soffrire per la Madonna perché i suoi messaggi come luce, benedizione e grazia, raggiungano tutti i cuori?". Non sappiamo soffrire nulla per la Madonna! Quando ci invita a fare digiuno, proviamo a farlo con entusiasmo! Quando ci invita a spegnere la TV, come ci ha invitato anche il Papa nel suo ultimo Documento sul Rosario, perché non ascoltiamo? Decidiamo di fare qualcosa!

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