Maria a Medjugorje Messaggio del 16 dicembre 1989: Cari figli! Sono felice quando vi vedo pregare e preparare i vostri cuori alla venuta di Gesù. Siate totalmente aperti e rallegratevi perché Gesù sta per costruire la sua dimora nei vostri cuori che hanno bisogno di pace e di amore. Gesù lo farà!

Padre Jozo: Ecco tua madre




"Gesù allora, vedendo la Madre e li accanto a Lei il discepolo che Egli amava, disse alla Madre: "Donna, ecco il tuo figlio!". Poi disse al discepolo: "Ecco la tua Madre!". E da quel momento il discepolo L'accolse nella sua casa" (Gv 19,26-27).

Ora desidero ricordarti come Cristo, prima di morire, ha detto al discepolo: "Ecco tua Madre!".
Hai fra le mani un'immagine della Regina della Pace... Desidero benedirla così nelle tue mani.

Ricordatevi che Gesù non ha detto a Giuda: li, hai tua Madre. No! Il Signore lo ha detto al discepolo che amava... Giovanni era il discepolo amato, lui era l'uomo al quale Gesù poteva affidare Sua Madre perché sapeva che Giovanni L'amava.

Accetta questa immagine con responsabilità... Di: Gesù, io amo Tua Madre... io Ti amo...
Ecco, Gesù ti affida Sua Madre! Giovanni ha accompagnato la Beata Vergine dal Calvario fino a casa sua... Oggi, la Madonna desidera tornare con te a casa tua e benedire la tua famiglia; Lei desidera insegnarti ad amare la Croce, a portare la Croce.

Ora, voglio benedire l'immagine nelle vostre mani.

Signore, grazie per la Tua Madre... grazie, Madre, per il Tuo Figlio...
Ti prego, Signore, benedici questa immagine che ho ricevuto per portarla a casa mia, nella mia vita, nella mia famiglia. Essa resterà come un segno visibile...
Benedici, Signore, questa immagine e fa' che io possa accettare con amore la responsabilità di portare a casa mia la Madonna e serbare per Lei l'amore, la devozione, la fedeltà insieme a tuffa la mia famiglia...
Benedici, Signore, tutti quelli che pregheranno davanti ad essa, fa' che siano ascoltati, esauditi, consolati... Proteggici, Gesù, con la Tua benedizione... Possano, queste immagini, essere un segno sicuro di protezione contro tuffo il male. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Osservate, ora, l'immagine con il cuore... cercate di metterla nel profondo del cuore... sulle vostre ferite perché la Madre le curi... "Cari figli, sono la vostra Madre e vi amo tuffi... Se sapeste quanto vi amo, piangereste dalla gioia". Cara Madre, sono Tuo figlio... Ti amo tanto! BaciateLa sul volto perché è la vostra Madre... Non siamo Giuda, siamo i figli che Ti amano. Voltando l'immagine, potete leggere alcune parole della Madre:"Cari figli, vi invito alla conversione individuale. Questo tempo è per voi! Senza di voi, il Signore non può realizzare ciò che vuole. Cari figli, crescete di giorno in giorno attraverso la preghiera, sempre più verso Dio". Capite che la conversione è possibile, che la conversione è la normalità. Osservate gli alberi, la natura... Guardate come in primavera tutto si trasforma e rinasce, spuntano nuovamente le foglie, i fiori, i frutti. Allo stesso modo, potete essere rinnovati voi.

Conversione, significa tornare ad essere fecondi. Noi siamo debitori verso Medjugorje. La Beata Vergine ha Messaggi urgenti per il nostro secolo, per questa generazione. Lei, come avete letto nel retro dell'immagine, ci ha chiamati alla conversione. Se tutto il mondo ti dicesse che non puoi convertirti, che non puoi cambiare la tua vita, non credergli! La Madre di Dio ti dice: Convertiti!

Questa è la buona novella di Medjugorje: Devo e posso convertirmi!
Questo rinnovamento inizia aprendo il cuore quando incominciamo a pregare.
"Cari figli, crescete di giorno in giorno, attraverso la preghiera, sempre più verso Dio".
Durante la preghiera, l'uomo fa un passo verso Dio perciò, è importante seguire il vero cammino perché i nostri passi siano sicuri e noi siamo illuminati.

Noi siamo stati creati ad immagine e somiglianza di Dio (cfr.Gn 1,26)... Conversione, significa perfezionare la nostra somiglianza a Dio. L'uomo senza frutti mostra un immagine deformata. Il Signore ha bisogno della nostra trasparenza, della nostra disponibilità per realizzare il Suo progetto di salvezza. Il "fiat" della Beata Vergine è stata una magnifica risposta perché ha dato vita ad una creazione nuova. Quando una persona pronuncia il "fiat", Dio si manifesta onnipotente in essa. Non possiamo pretendere di possedere l'onnipotenza di Dio nella nostra vita, ma il nostro dovere è di manifestare la Sua grandezza, la Sua potenza, la Sua gloria. Permettiamo che Egli faccia in noi, e attraverso noi, le Sue meraviglie. DiteGli il vostro "fiat" e permettete allo Spirito del Signore di fecondare la vostra vita! Ricordate come quel "fico sterile" ha dato un gran dispiacere al Signore. Quando la mattina dopo sono passati per lo stesso luogo, i discepoli hanno detto: "Maestro, l'albero è morto. Il fico si è seccato" (cfr.Mc 11,21). Sì, perché non dava frutti! L'uomo che non dà frutto, non serve a niente! Io desidero che voi diate frutto. E perché sia così, bisogna convertirsi.

"Questo tempo è per voi Questo è il momento favorevole quando la grazia è vicina. La Madonna sta intercedendo per noi. Lei desidera la nostra risposta..., ama e intercede per tuffi. Dice a tutti: "Sono vostra Madre. Voi siete i miei cari figli". Si, possiamo dare al mondo questa grazia che gli manca per dare frutto. Grazie alla preghiera di alcuni, arriva ad altri la grazia divina è si diffonde per il mondo. Dobbiamo essere disponibili. Nel Messaggio di marzo, la Madonna ha detto: "Il mondo ha fame dell'amore di Dio". "Dategli voi da mangiare", ha detto Gesù ai suoi discepoli. Dopo aver nutrito la folla nel deserto, le mani di Cristo sono rimaste piene. Tutti, fino all'ultima persona, si sono saziati con quei cinque pani e due pesci che Gli aveva dato un ragazzo. Il nostro compito è distribuire il cibo che nutre.

Si, ognuno di noi deve nutrire i fratelli. Non possiamo inaridire l'Amore divino... Ecco il nostro compito: distribuire il cibo per nutrire il mondo affamato di Dio!

La vigna non esiste per caso. Prima deve essere piantata e coltivata fino a quando dà il frutto per la vendemmia. Qualcuno l'ha piantata. La Chiesa è la vigna eletta. Non esiste casualmente ed è frutto prezioso del Costato di Cristo sulla Croce. Noi dobbiamo coltivarla, stimare, viverci dentro, proteggerla!

Carissimi fratelli, noi siamo un dono per la Chiesa. Ogni Movimento è una grazia, una energia nuova che attraversa il corpo della Chiesa. Si, noi possiamo cambiare il mondo perché siamo inviati. Il Signore ci invia e Lui resta con noi.

Sotto la immagine, potete vedere scritti cinque punti: sono cinque Messaggi sintetizzati con una sola parola per ricordarli.

Ieri, abbiamo parlato dei primi due: la Preghiera il Rosario e l'Eucaristia. Ora, ho appena finito di parlarvi della Croce.

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