Maria a Medjugorje Messaggio del 17 ottobre 1985:Cari figli, ogni cosa ha il suo tempo. Oggi vi esorto ad iniziare a lavorare nei vostri cuori. Ormai tutti i lavori dei campi sono terminati. Voi trovate il tempo per ripulire anche i locali più nascosti, ma il cuore lo lasciate da parte. Lavorate di più, e con amore ripulite ogni angolino del vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Padre Jozo: Pregare uniti.






Non farò l'analisi di questa situazione. Voglio parlarvi della possibilità di testimoniare in queste situazioni.
In verità, non è stato mai facile essere onesti nella testimonianza cristiana. La Chiesa ha sempre avuto difficoltà e subito persecuzioni.
Questa mattina, mi avete fatto visitare il Museo Navale di Barcellona dove si trova la copia di una grande "galera" utilizzata a Lepanto. Questo nome racchiude il ricordo di un grande avvenimento nella storia della Chiesa. Ma quello che oggi entra nella tua casa attraverso la TV, le riviste, i giornali ecc., ha un influsso molto più pericoloso di quello che minacciava i Cristiani al tempo della battaglia di Lepanto nel 1571.
Come vincere, oggi?
A quel tempo, la minaccia dei turchi è stata vissuta come un grave pericolo. Il Papa Pio V, che era un domenicano, ha invitato tutta l'Europa a pregare insieme il Rosario. Molti erano presenti, quando la Madonna è apparsa al Papa per concedere la vittoria come grazia ottenuta per la preghiera dei Cristiani, specialmente per la preghiera del Rosario.
Nel Museo Marittimo si conserva la testimonianza di quella vittoria e noi ne possiamo trarre un insegnamento.
Vedete, i vostri antenati hanno vinto grazie alla preghiera.
Ecco quale è stata la loro arma ed ecco la nostra arma: il Rosario!
Se ricordate, un tempo la Croazia era unita all'Austria. La Croazia, che è la mia patria, era già caduta sotto il dominio turco. Il nemico era avanzato fino alle porte di Vienna. La Chiesa fii chiamata a pregare e si pregò intensamente. Dopo tre mesi, nel giorno di Natale, si sentì una voce nella chiesa di S.Stefano a Vienna: "Siamo salvi!". I turchi avevano perso il Sultano e si erano dati alla ritirata pieni di paura.
Anche ora la Chiesa deve pregare unita! Se non lo farà, perderà le famiglie. La famiglia, oggi, è già "occupata" dal nemico!.. Ha perso la santità... e sono molti quelli che vivono come pagani... senza Dio, senza la Chiesa. Cosa possiamo fare per aiutare questi fratelli?
Come in quel tempo, la Chiesa deve organizzarsi per liberare l'Europa e cambiare il mondo.
Io credo che è possibile al Signore cambiare oggi l'Europa e cambiare il mondo, salvare la Sua Chiesa. E' molto semplice! La Madonna si è presentata a Medjugorje tredici anni fa, nel nome del Signore, e ha detto: "Pregate insieme, perseverate insieme nella preghiera".

La madre nella famiglia.

Oggi, è "la festa della mamma". In tutto il mondo, i figli festeggiano le loro mamme con regali, con fiori. Quelli che l'hanno perduta, la ricordano portando sulla tomba una preghiera, una candela, un fiore. Le mamme sono sempre state venerate perché sono importanti nella famiglia. Tutti possiamo affermare: "A mia mamma devo tutto quello che sono La mamma è importante più di quello che tu pensi. Lei dedica la sua vita ai figli. Per questo, è tanto importante nella famiglia perché lei sa amare e vivere dedicandosi agli altri.
La famiglia è come il clima per una pianta. La famiglia ha tutto quello di cui abbisogna il figlio per la sua crescita. La famiglia sviluppa armoniosamente i doni nel figlio. Credere, diventa facile se la famiglia crede e pratica la fede. Così, la fede dei genitori si sviluppa naturalmente nel cuore del figlio. Se la famiglia prega insieme, pregando sviluppa il dono della preghiera nel cuore del figlio. Se la famiglia ama, ci si sopporta, ci si aiuta gli uni con gli altri, si sviluppa il frutto dell'amore, della tolleranza cristiana, della gioia di vivere insieme.
Quando e come si sviluppa la vita cristiana nel figlio? Non sappiamo quando! Non c'è un momento preciso..., è tutto un processo.
Cosa resta di cristiano nelle nostre famiglie? Cos'è che si può sviluppare nel cuore di tuo figlio? Che valore ha la tua famiglia nella tua città? La famiglia sta attraversando una grande crisi! A questo pensano i vostri vescovi: come aiutare la famiglia perché viva una vita cristiana proficua. Carissimi fratelli, il Papa Giovanni Paolo Il ci ha invitati alla preghiera, come ha fatto alcuni secoli fa Papa Pio V. La Madre di Cristo, che appare a Medjugorje, ci invita a pregare insieme, a pregare il Rosano. Carissimi, oggi avete scelto di ascoltare e di rispondere alla chiamata. Per questo oggi, abbiamo pregato e pregheremo. Rimarremo tutto il giorno insieme in un grande ritiro che la Madonna guiderà. Lei ci insegnerà!

Come è cominciato?

Il 24 giugno del 1981, verso le 17,30, un gruppo di ragazzi della mia parrocchia hanno visto la montagna piena di luce. Hanno pensato ad un incendio. Quando si sono avvicinati, come Mosè, per vedere cosa stava succedendo hanno constatato che non c'era il fuoco ma che la montagna era piena di luce. In quell'istante, dalla luce è uscita la Beata Vergine.
La Madonna, con un gesto della mano, li ha invitati ad avvicinarsi ma i bambini sono scappati pieni di paura. Sono corsi alle loro case per spiegare l'accaduto. I loro genitori sono stati tristi e preoccupati. Hanno trascorso tutta la notte a discutere. Come era possibile che i loro figli prendessero tanto alla leggera le cose sante? Sembrava un comportamento blasfemo. Però, i ragazzi non condividevano quella opinione e ripetevano: "Diciamo soltanto quello che abbiamo visto. Anche noi amiamo e veneriamo la Madonna!". La nonna di Vicka ha avvertito la sua nipote che anche satana può apparire e trarre in inganno. "Come satana?... replicava la bambina..., satana è cattivo, disgustoso... Noi abbiamo visto una bellissima Signora!". Il giorno dopo, i curiosi hanno voluto accompagnare i veggenti.
Sulla montagna si è ripetuto il fenomeno della luce come il giorno prima. Quando la "Signora" è uscita da quella luce, i bambini sono caduti in ginocchio. La "Signora" e rimasta davanti a loro. Vicka l'ha spruzzata con l'acqua benedetta... Le ha chiesto: Ma tu chi sei? E la "Signora" ha risposto: "Sono la Regina della Pace!". Allora, i bambini hanno incominciato a pregare. Hanno pregato quello che sapevano, quello che si prega generalmente nelle famiglie ed anche perché così era stato raccomandato a Vicka da sua nonna: il Credo, 7 Padre Nostro, 7 Ave Maria, 7 Gloria, in onore dei sette dolori della Madonna.
Il settimo giorno, la Madonna ha chiesto di pregare il Rosario e da allora il Rosario si prega ogni giorno nella parrocchia. Alle volte, è stato molto pericoloso andare a pregare nella chiesa... ma loro non hanno avuto paura... Non hanno avuto paura dei poliziotti che vigilavano con i cani... Non hanno avuto paura di perdere il lavoro, la casa. I parrocchiani e i fedeli hanno rischiato di perdere tutto per venire a pregare in chiesa, ma avevano compreso l'importanza della preghiera! Hanno sentito la forza della preghiera! Non si sono mai contate tante conversioni, in così poco tempo, nella storia della Chiesa. A Medjugorje potete trovare pellegrini provenienti dalla Cina che si sono convertiti. Vi posso dire che molti ebrei importanti, alcuni dirigenti della televisione si sono convertiti, medici, scienziati... E' notevole il numero dei fratelli separati, protestanti e anglicani, che si sono riuniti con la Chiesa cattolica. Hanno trovato a Medjugorje quello che cercavano! Io desidero citare anche la testimonianza di un amico. Egli ha trascorso una settimana a Medjugorje dove si è verificato un cambiamento radicale nella sua vita. Di professione faceva l'architetto. Nel suo studio progettava le vostre case. Tra pochi mesi diventerà sacerdote cattolico. Come è avvenuto questo? Gli cedo la parola perché ve lo racconti lui stesso.
Mi chiamo Carlos. Sono di Barcellona. Ho saputo di Medjugorje tramite un amico, Javier Garralda, che mi dette un libro da leggere:
"Pregate, pregate, pregate". Questo libro raccoglie i Messaggi della Madonna.
Mi impressionò in particolar modo il Messaggio del 25 giugno 1989. Leggendo quel libro, feci molte esperienze. Però, la più importante fu, quella di prendere coscienza che la Madonna fu affidata da Gesù al discepolo al quale disse: "Ecco tua Madre
Capii che Gesù mi affidava Sua Madre e compresi il motivo per cui noi accogliamo la Madonna come Madre. Questa esperienza mi edificò molto, mi diede il coraggio e la voglia di cambiare la mia vita. Mercedes, una mia amica, mi disse che stava preparando un gruppo di persone, che desideravano diventare guide turistiche, per andare a Medjugorje. Io le dissi che non avrei collaborato a questo perché ero architetto ed inoltre la sera studiavo teologia, e non avrei potuto dedicarmi ad un gruppo. Le dissi che avrei approfittato dell'occasione per fare il viaggio con loro. Quando arrivammo a Medjugorje, dissi a Padre Jozo che non mi sarei unito al gruppo perché non potevo fare la guida e che ero lì solo per il ritiro spirituale. Era il mese di marzo del 1989. Fu un ritiro di discernimento che durò cinque giorni e alla fine conclusi che dovevo lasciare l'architettura ed entrare in seminario! In quei giorni, incontrai lì dei pellegrini italiani. La cosa curiosa & egrave; che i veggenti mi dicevano: "Così, tu sei l'architetto che ora si dedica alla teologia vero?". Io gli dicevo di no! Però, loro insistevano sempre.
Credo che anche questi aneddoti abbiano contribuito alla mia decisione. Una delle cose che dice la Madonna è: "Abbiate una coscienza attiva". Vuol dire che la possiamo scoprire anche attraverso semplici avvenimenti. Scelsi la teologia! Il mio direttore spirituale mi consigliò di andare a parlare con l'Arcivescovo di Barcellona. Così feci. Gli spiegai come era la situazione. Mi disse di entrare in seminario e la mattina di studiare alla facoltà. Feci tutto quello che lui mi disse e sto per terminare teologia. Grazie, Carlos, noi pregheremo per te per questo passo così importante e per la tua decisione di servire il Signore, la Madonna, la Chiesa. Ora, è mezzogiorno. Salutiamo la Vergine con il canto "Regina caeli". ... (Segue un tempo di adorazione...).
La nostra forza: le mani giunte, il cuore aperto davanti a Te. Benedici il nostro cuore! Che possiamo pregare come figli!

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