Maria a Medjugorje Messaggio del 25 febbraio 1990:Cari figli, vi invito all'abbandono in Dio. In questo tempo (dell'imminente Quaresima) desidero che specialmente rinunciate a quelle cose a cui siete attaccati e che danneggiano la vostra vita spirituale. Perciò, figlioli, decidetevi completamente per Dio e non permettete a satana di entrare nella vostra vita attraverso quelle cose che danneggiano voi e la vostra vita spirituale. Figlioli, Dio si offre in pienezza e voi potete scoprirLo e conoscerLo solo nella preghiera. Perciò decidetevi per la preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

PADRE JOZO ZOVKO: CHE COSA E’ LA PREGHIERA?




La riflessione di P. Jozo sulla preghiera ci aiuta ad essere fedeli ogni giorno.

Gesù Cristo, si legge nel Vangelo, ha sempre posto la preghiera davanti ad ogni scelta e azione.

Preghiera silenziosa, notturna il più delle volte. Preghiera continua, con gli Apostoli. Preghiera di lode, nel tempio di Gerusalemme. La Chiesa è in atteggiamento orante dal suo inizio quando gli Apostoli, con Maria, pregavano nel cenacolo e proprio allora lo Spirito di Gesù Risorto scese in ciascuno di loro. La Madonna a Medjugorje, in vari messaggi ha chiesto, possiamo quasi dire “ implorato”, di pregare con forza, fedeltà e fiducia. Ma spesso ci chiediamo: “ Che cosa è la preghiera? Perché è così importante?”. A queste domande ci aiuta a rispondere P. Jozo dal monastero di Siroki Brijeg.

“...Che cosa è la preghiera? Non possiamo dire che cosa è. E’ un regalo, un dono. Ha una dimensione divina; non possiamo mai dire :”che cosa è” perché sempre è di più di quello che possiamo definire. Non possiamo dire che cosa è, ma possiamo vedere quali frutti fa e quali frutti fa oggi nella comunità e nella chiesa. La preghiera è un attivo incontro con il nostro Dio. Vero, vero, attivo. Incontro sincero con il nostro Dio nel quale veramente il Signore ci parla; nel quale possiamo aprire la nostra vita a Lui e dare amore, gloria e ringraziamento a Lui. E’ Lui che ci incontra. Il suo incontro sempre cambia l’uomo. Come ad esempio ha cambiato Zaccheo. Ascoltando Gesù che era entrato nella sua casa, Zaccheo ha deciso: “ Io ho da dare ai poveri, ho fatto del male agli altri, ho rubato; così ora voglio dare, dare e distribuire ai bisognosi; restituire a tutti quelli a cui ho fatto del male “. Vedete, lui non aveva mai pensato così. Ha pensato: “ Non importa in quale modo io posso avere”. L’importante era avere, avere facendo del male. Ma non sapeva cosa voleva dire “avere”. Quando ha incontrato Cristo, allora ha conosciuto, ha imparato ; per la prima volta ha sentito il bisogno di dare: Cristo è la preghiera.

L’uomo che sempre ha da dare, che sempre fa bene; l’uomo che prega è colui che ha imparato da Cristo a fare le opere buone. Benedice, aiuta, guarisce, illumina la strada a tutti, protegge tutti: l’uomo che prega è un profeta. L’uomo che prega sente la voce di Dio e sa vivere questa voce; è capace di collaborare con questa voce. L’uomo che prega risponde a questa chiamata e sa trasmettere il messaggio agli altri. L’uomo che prega è come Davide, che difende la propria Gerusalemme. E’ un profeta che difende la Chiesa. Per questo la Madonna ha detto:” Potete fermare la guerra con il Rosario”. Non con la politica; vedete come i politici non riescono! Non riescono! Perché non siamo capaci. Perché esiste una confusione. Esistono le famiglie in crisi. I mariti dicono :” Quando lascerò mia moglie sarò libero, sarò in pace! Quando scapperò dalla mia famiglia!”. Noi cristiani sappiamo che questo è tristezza, rovina; la più grande violenza. Non è la pace. Tanti invece credono che questa sia la pace. Vedi come non ci capiamo! Molti che vanno ad uccidere il figlio, vanno ad abortire, pensano :” Vado a liberarmi”. E noi diciamo : no, questa è una violenza una grave guerra, un omicidio. E gli altri dicono :” Ora sono a posto”. Ma non sono a posto! Pensano in modo sbagliato. L’uomo che non prega non può trovare la pace. Non sa che cosa è libertà, che cosa è la pace. Lasciare la moglie o accettare la moglie: che cosa è più grande?

L’uomo che prega sa difendere ed ottenere la pace nella propria casa e nella Chiesa. “Potete, con la preghiera...” E la Chiesa ha accettato la preghiera. Abbiamo bisogno del miracolo della pace. Per questo si prega. Qualsiasi legge di qualunque paese non cambia nulla. E’ la grazia di Dio che cambia l’uomo , fa capire cosa vuole dire Dio, la vita, la pace, il matrimonio, il figlio, sacerdote, Cristo, Papa, la Chiesa, la Bibbia, il Sacramento. Non si può capire questo con la legge. La Chiesa, povera , può stampare i libri, ma attraverso dei libri cosa si fa? Chi si è convertito perché ha letto un libro? Si deve incontrare l’uomo testimone. Cristo è diventato l’uomo, il verbo, la parola. Per diventare testimone. La sua testimonianza è l’amore. Dio è amore. Dio ama, Dio perdona, Dio è la nostra pace. Senza di Lui noi non riusciremo. Siamo chiamati alla conversione. Tornare al Padre, come figli prodighi. Andiamo a casa.

Fonte: http://www.miridobro.it/

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