Maria a Medjugorje Messaggio del 17 ottobre 1985:Cari figli, ogni cosa ha il suo tempo. Oggi vi esorto ad iniziare a lavorare nei vostri cuori. Ormai tutti i lavori dei campi sono terminati. Voi trovate il tempo per ripulire anche i locali più nascosti, ma il cuore lo lasciate da parte. Lavorate di più, e con amore ripulite ogni angolino del vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

P. Jozo: Tu sei il mio Dio, il mio Tutto




Ci troviamo in questo Santuario a Siroki Brijeg dedicato alla Madonna Assunta in Cielo, e questa chiesa ha solo cento anni.

Alle tre del pomeriggio del 7 febbraio 1945, i partigiani comunisti hanno occupato la nostra terra provocando immense sofferenze e distruzioni. Sono entrati nel monastero e hanno trovato trenta frati. Con arroganza hanno detto: "Dio non c'è! Togliete l'abito, nessuno ha bisogno della vostra vita religiosa".

Essi non hanno obbedito!

Alcuni avevano soltanto 20 anni e avevano appena finito il noviziato, erano giovani, ragazzi. Allora, un soldato pieno di livore ha preso il Crocifisso e l'ha buttato sul pavimento dicendo: "Ecco, adesso potete scegliere: la morte o la vita".

Uno dopo l'altro, i frati hanno abbracciato la Croce dicendo: Tu sei il mio Dio e il mio Tutto!

I soldati li hanno portati fuori dal convento e li hanno uccisi e poi bruciati. E non si sono fermati qui, hanno ucciso anche 874 parrocchiani, hanno dato alle fiamme il monastero, la scuola, il seminario; non potendo bruciare la chiesa, vi hanno messo dentro i cavalli.

lo mi ricordo questo, perché sono stato battezzato in questa chiesa. La prima comunione non l'ho avuta in chiesa, ma fuori, sotto questa grande quercia che dopo potete vedere. Perché tutto questo?

I comunisti hanno voluto fare il massimo per umiliare Dio e la nostra fede. Ogni giorno, quando siamo andati a scuola abbiamo dovuto sentir parlare contro Gesù; nei libri vi era scritto che Gesù non era mai esistito, non era mai nato. Ci dicevano che la Chiesa, il Papa, i vescovi e i sacerdoti erano cattivi, nemici dell'uomo e che manipolavano l'uomo attraverso la fede .. , e tante altre cose brutte. E questo per cinquanta anni!

Noi qui non gli abbiamo creduto, perché abbiamo creduto ai nostri genitori, alle nostre famiglie.

Quando siamo diventati adulti, in 103 abbiamo deciso di diventare sacerdoti e religiosi. Ecco, ora siamo in tutto il mondo, missionari in tutti i Continenti.

I comunisti hanno pensato che così facendo potevano distruggere la fede.

Anch'io amo Cristo

Gli stessi comunisti hanno reagito alla medesima maniera, quando il 24 giugno 1981 sei bambini hanno detto:

"Vediamo la Madonna". Essi hanno detto: No! I ragazzi sono bugiardi, i genitori malati, i frati cattivi. E hanno deciso di fermare la Madonna.

La gente non ha creduto a loro, non poteva credergli! Esistono, purtroppo, molti fino ad oggi che non accettano le apparizioni, ma la Madonna va avanti perché ogni giorno, in tutte le parti del mondo, esistono nuovi testimoni, nuovi discepoli che accettano e vivono i messaggi della Madonna. E Lei può andare avanti.

Vedete, la Chiesa non si può distruggere. Il sangue de martiri, dice Tertulliano, è seme dei nuovi Cristiani, della vita nuova, delle nuove vocazioni. La televisione, il benessere, non possono distruggere una famiglia; l'ateismo che circonda la famiglia non la può rovinare. Questo non può accadere se la famiglia vive profondamente e coerentemente la propria fede. La famiglia sarà distrutta quando lascia la preghiera, quando abbandona l'Eucaristia.

L'Eucaristia ci unisce a Cristo, e la vita di Cristo è offrirsi per gli altri. La nostra vita è rispondere a questa chiamata e dire "Anch'io amo Cristo!", come hanno risposto i martiri. Essi hanno pensato: "Anche noi dobbiamo rispondere a questo grande amore, dando la nostra vita a Cristo ... , perché dando a Gesù, noi diamo a tutti".

I martiri sono grandi testimoni e una benedizione per tutti noi.

Oggi, sulla tomba dei nostri martiri possiamo apprendere un grande insegnamento: Che cosa sono pronto ad offrire al mio Cristo? Cosa posso dare a Gesù? Come rispondere al Suo amore?

Ricordiamo l'episodio del Vangelo quando Gesù vuole sfamare la moltitudine che lo seguiva. Egli dice a Filippo: "Dove possiamo comprare il pane per dar da mangiare a questa gente?". Signore, duecento denari non bastano nemmeno perché ognuno ne abbia un pezzo! Allora Andrea, fratello di Pietro, dice: Conosco un ragazzo, un piccolo pastore, la cui mamma gli ha messo nella borsa cinque panini e due pesciolini. Gesù dice di chiamarlo.

Quel ragazzino, innamorato di Cristo, pieno di gioia è venuto da Gesù: Prendi, Signore, è tutto quello che ho. Tutti hanno visto il bambino che mette nelle mani di Gesù i cinque piccoli pani e i due pesci. Cristo ha benedetto e poi ha fatto distribuire a tutti quelli che erano presenti (cfr Gv 6,5-11).

Così, Gesù ha dato a tutti. Anche il bambino non è rimasto senza il suo pranzo. Quando noi siamo disponibili a dare a Gesù, tutti possono avere. Hai capito? Se io do soltanto a te, solo tu puoi avere e non è mai sufficiente. No, dobbiamo pensare in maniera diversa!

Che cosa posso fare per la mia fede? Dov'è Cristo nella mia famiglia? Quale posto occupa Cristo nella mia casa? Se abbiamo messo Gesù all'ultimo posto, guai! Andiamo a riprenderLo, andiamo a cercare la grazia, torniamo al Padre come il figliol prodigo per chiedere perdono e riconciliarci con Dio.

Per questo, la Madonna chiama all'umiltà e chiede nell'umiltà di vivere i messaggi. Non discutere, ma vivere, credere, amare!

Questa è la scuola della Madonna. E per questo, che la Chiesa a Medjugorje in tutti questi anni ha pregato, ha fatto digiuno, affinché milioni che vengono possano aprire gli occhi, essere guariti, mettere in pratica i messaggi della Madre.

Quanti testimoni e quante conversioni a Medjugorje! Mentre tuo figlio dice: Non credo, e tanti come lui dicono lo stesso, pellegrini atei che mai hanno sentito nominare Gesù vengono dagli estremi confini del mondo e dicono: Vogliamo trovare Dio, incontrare Dio per mezzo della Vergine.

Fonte: “Osservate i frutti” di padre Jozo Zovko

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