Maria a Medjugorje Messaggio del 2 dicembre 2014:Cari figli tenetelo a mente, perché vi dico: l’amore trionferà! So che molti di voi stanno perdendo la speranza perché vedono attorno a sé sofferenza, dolore, gelosia e invidia ma io sono vostra Madre. Sono nel Regno, ma anche qui con voi. Mio Figlio mi manda nuovamente affinché vi aiuti, perciò non perdete la speranza ma seguitemi, perché il trionfo del mio Cuore è nel nome di Dio. Il mio amato Figlio pensa a voi, come ha sempre fatto: credetegli e vivetelo! Egli è la vita del mondo. Figli miei, vivere mio Figlio vuol dire vivere il Vangelo. Non è facile. Comporta amore, perdono e sacrificio. Questo vi purifica e apre il Regno. Una preghiera sincera, che non è solo parola ma preghiera pronunciata dal cuore, vi aiuterà. Così pure il digiuno, poiché esso comporta ulteriore amore, perdono e sacrificio. Perciò non perdete la speranza, ma seguitemi. Vi chiedo nuovamente di pregare per i vostri pastori, affinché guardino sempre a mio Figlio, che è stato il primo Pastore del mondo e la cui famiglia era il mondo intero. Vi ringrazio.

P. Jozo: dal luogo dei martiri: questa terra grida pace!




Questo appello è rivolto da Siroki Brig a tutti i pellegrini di Medjugorje (...)“Oggi in questo luogo, dalle tombe dei nostri martiri, qui dove le armi e i coltelli comunisti si voltarono contro la Chiesa, la pace e la libertà e dove nel 1945 distrussero la vita di 69 nostri sacerdoti e fratelli francescani, qui sembra oggi, dopo 46 anni, che i resti del bolscevismo e del comunismo siano invincibili: per lo meno sembra così agli occhi dell’uomo. Hanno bisogno delle ultime riserve di violenza armata e mortale. Il nostro suolo sussulta e trema per le cannonate, le esplosioni, le granate. La nostra terra grida: Pace! Pace!! Le nostre città, costruite in tanti anni e secoli con tanto amore vengono distrutte. Gli edifici più preziosi e santi: le cattedrali, i santuari, le chiese e le cappelle a Dubrovnik, Sibenik, Zara, Osjek, Dakovo, Vinkovci, Spaiato, Sisak e in tutta la Croazia sono completamente o parzialmente distrutte. La nostra Chiesa ha fatto il possibile per conservare questi luoghi santi nel profondo del cuore. I nostri nemici non esitano a uccidere migliaia di uomini, compresi quelli negli ospedali, gli handicappati, i bambini, gli anziani negli ospizi...

La nostra Chiesa è in ginocchio e prega notti e notti e scruta ogni segno di speranza. Sia la vostra preghiera unita un segno di speranza per noi... Vi prego, aiutate la Chiesa che sta lottando, la Chiesa che è stata perseguitata ed ora vede giungere una nuova persecuzione, peggiore di ogni altra. Vi prego, non permettete che accada! Proteggetela con le vostre mani alzate in preghiera e col vostro sacrificio! Vi prego di aiutare il popolo croato e la sua Chiesa ad essere completamente libera.

Desidero ringraziarvi per ogni vostra preghiera, per il vostro conforto, per ogni vostro dono. Vi ringrazio per il vostro aiuto cristiano e per la vostra reazione, così spontanea e così grande per noi. Grazie perchè ci siete vicini benchè così distanti e perchè ci aprite i vostri cuori. Vi amiamo nel cuore della Gospa, della Mamma nostra, Regina della Pace, che ha scelto questo posto dove verranno eliminati gli ultimi resti del comunismo ateo e dove cadrà nella più profonda dimenticanza.

Grazie perchè avete accolto Medjugorje.. Migliaia e centinaia di migliaia, durante questi anni siete venuti a Medjugorje Le vostre preghiere e i vostri canti rieccheggiano ancora nella valle che la Gospa ha scelto per noi, sul Podbrdo e sul Krizevac. Ma oggi negli stessi luoghi sentiamo l’eco delle bombe, delle detonazioni, degli aerei da guerra e osserviamo il fumo di case che bruciano, di città, santuari... Sì, voi siete invitati a spegnere questo fuoco, a togliere dal cuore delle madri e dei padri l’insonnia e l’insicurezza di loro che piangono sui loro figli e non trovano conforto perchè le loro creature sono partite per i luoghi della guerra.

Perciò vi esortiamo all’amore fraterno, alla tenerezza materna... Aprite i vostri cuori per noi. Abbiamo bisogno del vostro amore. A voi tutti che volete fare del bene invio il mio appello di fratello in nome di tutti coloro che sono minacciati, affamati e incatenati, dei poveri e sofferenti. Dividete il vostro pane con chi ha fame, costruite un tetto per chi non ha casa, per i perseguitati e fuggiaschi, per chi è solo e per le famiglie distrutte. Aiutate tutti ad avere la pace... Siamo un popolo da 14 secoli cristiano e cattolico e siamo rimasti fedeli alla Chiesa nonostante ogni attacco e invasione...”

Segue una lunga preghiera di benedizione commovente.

Fonte: Eco di Medjugorje nr.89

Visite: 690

TAGS: MartirioPadre Jozo