Maria a Medjugorje Messaggio del 2 giugno 2016:Cari figli come Madre della Chiesa, come vostra Madre, sorrido guardandovi venire a me, radunarvi attorno a me e cercarmi. Le mie venute tra voi sono una prova di quanto il Cielo vi ama. Esse vi indicano la via verso la vita eterna, verso la salvezza. Apostoli miei, voi che cercate di avere un cuore puro e mio Figlio in esso, voi siete sulla buona strada. Voi che cercate mio Figlio, state cercando la buona strada. Egli ha lasciato molti segni del suo amore. Ha lasciato la speranza. È facile trovarlo, se siete disposti al sacrificio e alla penitenza, se avrete pazienza, misericordia ed amore per il vostro prossimo. Molti miei figli non vedono e non sentono, perché non vogliono farlo. Le mie parole e le mie opere non le accolgono, ma mio Figlio, attraverso di me, invita tutti. Il suo Spirito illumina tutti i miei figli nella luce del Padre Celeste, nella comunione tra Cielo e terra, nell’amore vicendevole; perché amore chiama amore e fa sì che le opere siano più importanti delle parole. Perciò, apostoli miei, pregate per la vostra Chiesa, amatela e fate opere d’amore. Per quanto sia tradita e ferita, essa è qui perché proviene dal Padre Celeste. Pregate per i vostri pastori, per vedere in essi la grandezza dell’amore di mio Figlio. Vi ringrazio.

Padre Ljubo Kurtovic: "Oggi" la Madre viene a noi




In ogni messaggio vediamo che la Madonna, nostra Madre celeste, cammina con noi, accompagna i nostri passi, il nostro tempo che viviamo. Come non sapevamo dell'inizio delle sue apparizioni, così ancora non sappiamo quando finiranno. A molti sembra che le apparizioni durino a lungo e già nel 1985 i veggenti avevano chiesto alla Madonna: "Perché rimani così a lungo con noi?" La Madonna rispose: "Vi siete annoiati di me?" Da allora non hanno più fatto questa domanda. Di solito i veggenti dicono a noi che non è un tempo lungo: come può essere troppo lungo vivere e camminare con la Madre? Quando ci troviamo con una persona che amiamo, non ci stanchiamo e non ci annoiamo. È molto più difficile stare con le persone per le quali non sentiamo amore, così come è difficile lavorare se non abbiamo l'amore verso il lavoro. L'amore materno di Maria è una forza che la Madre celeste ha verso di noi: è per questo che non si stanca. Lo stesso era per S. Paolo che ha scritto ai Filippesi: "Fratelli miei, siate lieti nel Signore; a me non pesa e a voi è utile che vi scriva le stesse cose". (Fil. 3,1). È molto più sicuro e utile vivere e crescere nella fede in Gesù e nella presenza della Madonna che ci parla e viene "oggi".

"Oggi" la Madre viene a noi, "oggi" Dio ci ama; non ieri o domani. "Oggi" posso essere più vicino a Dio attraverso la Madonna, come anche "oggi" posso allontanarmi da Lui. Se ogni giorno non cresco nella fede, il mio ritorno a Dio diventa più difficile. "Oggi vi invito a mettere la preghiera al primo posto nella vostra vita". I segni che mi indicano come Dio e la preghiera non sono al primo posto nella mia vita, sono le difficoltà di decidermi per la preghiera, le distrazioni, le tante scuse che trovo facilmente per non pregare; e così rimando l'incontro con Dio, fonte di pace e di gioia. La Madonna è venuta ad insegnarci perché impariamo ad amarci come Dio ci ama; e su questa strada non siamo soli perchè la Madonna ci promette la sua presenza. Con Lei, da Dio amata, possiamo essere gioiosi sul cammino della fede fino al momento in cui capiremo tutte le nostre sofferenze, fatiche, croci e gioie della vita. Anche nostra Madre Maria non è stata risparmiata dalla fatica di capire il senso dei piani che Dio aveva su di Lei. Scrive infatti S. Luca nel suo Vangelo: "Maria da parte sua serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore" (Lc. 2,17 ).

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