Maria a Medjugorje Messaggio del 17 novembre 1983:Pregate e digiunate! Se vi ripeto sempre di pregare non pensate che le vostre preghiere non siano buone, ma è perché desidero invitarvi a prolungare la vostra preghiera quotidiana e a pregare più profondamente.

Padre Petar :“Per poco che mi date Io vi do tutto”

COME PREGARE, CONFESSARSI, PERDONARE




Quando a Cana la Madonna ha detto: “Fate tutto ciò che vi dirà”; Lei sapeva cosa Gesù farà. Per questo Lei è venuta qui, per far capire anche a noi: “Sono venuta ad aiutarvi ad obbedire a Dio, sono venuta perché voi impariate davvero a pregare, che apriate con il cuore l'amore e pregare.

Voi non capite, voi aspettate da me che vi dia tutto ciò che chiedete, che io esaudisca tutte le vostre preghiere: voi non esaudite me. Io vi chiamo così tanto: ubbidite i miei messaggi e viveteli”. Ecco concretamente l'ultimo messaggio: la Madonna ci richiama alla preghiera e che noi consacriamo tutta la nostra vita a Gesù, vuol dire che tutta la nostra vita deve essere la preghiera. I frutti di questo passo: tutto quello che noi chiediamo a Gesù, lui ci dona. Questo è importante in tutto. Noi vogliamo fare poco dalla nostra parte, aspettiamo da Dio tutto: Gesù e la Madonna vogliono dire questo: “Solo tu esaudisci una mia preghiera, io 100 a te”. Vorrei dire in un esempio: se da Dio chiediamo una cioccolata o una caramella Gesù vuole dire: “Il Padre darà una casa piena di cioccolate e caramelle”. Solò, fate prima di tutto, ciò che lui vi chiederà: lavate i vostri cuori dal peccato, pregate, fate che la vostra vita diventa la preghiera, dopo avrete tutto, avrete la gioia, la pace, questo vuole Gesù che noi capiamo. Per questo la Madonna dice: “Convertitevi’.

Quante volte ha chiesto di convertirci! La conversione mettete al primo posto, non sempre allontanarla. Convertirsi vuol dire sempre cercare Dio: questo deve essere il solo nostro pensiero; convertirsi vuoi dire ogni giorno pulire il nostro cuore dal peccato; per questo la Madonna dice: “Confessatevi, donate i vostri peccati a Dio, pregate per poter far questo”. Ho incontrato tante persone a Medjugorje che avevano tanti problemi per la confessione, non avevano la forza di dire tutto. Tanti vengono davanti al sacerdote e la bocca si chiude. Dicono che hanno dovuto tanto pregare per potersi confessare bene. Ci sono persone che digiunano tutta la quaresima per potersi confessare bene: alcuni riescono presto, per alcuni è difficile.

Una ragazza parla, così: “Sono nata in una casa cristiana, mi trovo in gruppo di preghiera, ho capito come la mia vita dev‘essere con il Vangelo, come il nostro Padre eterno. Ogni giorno leggevo: “amate tutti, amate i vostri nemici”. Tante volte è stato difficile accettare questa preghiera. Dove io lavoravo, non mi accettavano, non potevano nemmeno vedermi perché andavo a Massa ogni giorno e ringraziavo Dio. Io volevo a loro trasmettere quello che avevo nel cuore. Ma una volta, quando pregavo ho capito questo: “Non puoi così, se vuoi essere completamente mia tu devi perdonare, devi amare loro, devi per loro pregare”. — Chi può questo Gesù? mi sono chiesta. E ho sentito una voce: “Io ho potuto, puoi anche tu, Io ti amerò, solo tu obbedisci a Me, esaudisci la mia preghiera”. Quando io ho obbedito a Gesù così, la più bella preghiera per me è la preghiera per i miei nemici: io non ho più nemici perché l'amore e la preghiera hanno preso il suo cuore e tutti gli uomini sono diventati miei fratelli. Questo ho sentito anche al posto dove lavoro. Tanti giorni dopo questo, quelli che non mi accettavano, volevano incontrarmi: mi hanno detto sinceramente che io per loro sono una chiamata per fare il bene. Loro dopo sono diventati i più cari amici. Ecco, guardate cosa fa la preghiera, quando la preghiera porta alla conversione.

Fonte: Medjugorje, Una luce sul mondo, Giugno ‘88

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