Maria a Medjugorje Messaggio del 28 giugno 1985:Cari figli, oggi vi affido un Messaggio con cui desidero invitarvi all'umiltà. In questi giorni avete sperimentato una grande gioia per tutte le persone che sono giunte, e con amore avete raccontato le vostre esperienze. Ora vi invito a continuare nell'umiltà, e a parlare con cuore aperto a tutti coloro che arrivano. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Domande a padre Petar Ljubicic

La Mamma è qui e ci chiama prima che sia troppo tardi - Senso dell’avvertimento che egli dovrà svelare tre giorni prima






D - Padre, molti si chiedono: “ La Madonna appare davvero a Medjugorje?”. Forse molti vorrebbero fare questa domanda: lei, quale testimonianza può darci su queste apparizioni?

P.Petar: “Queste apparizioni per me sono la verità che Dio è vivo, che anche oggi Dio porta l’umanità alla salvezza. Anche se esiste tanto male e grandi peccati in questa terra, Dio dà il suo amore al mondo. Queste apparizioni potevano essere di pochi giorni come a Lourdes e a Fatima. Penso che il mondo oggi ha tanto dimenticato Dio, per questo Dio desidera dare tutto per la nostra salvezza e manda Sua Madre per aiutarci a ritornare a Lui: specialmente quando Dio aspetta una persona che non si confessa da 30 o 40 anni (e viene a Medjugorje e si confessa) vuol dire che Dio ci aspetta con amore per la nostra salvezza.
E quando vengono a Medjugorje dicono: “Qui io non mi vergogno di niente, perché qui c’è la Madonna che è mia Madre e io non ho niente da nascondere”. Tanti dicono: “Queste apparizioni ci spiegano che noi non possiamo più vivere come abbiamo vissuto fino adesso in peccato; non è importante se io vedo o no la Madonna, per me è importante solo se sento nel mio cuore che Lei è presente e che mi desidera come una Madre desidera il figlio”.
Tanti sono venuti e vogliono ritornare perchè vogliono ricevere energia per portare avanti quello che Dio vuole da loro.

D - “Sappiamo che la Madonna ha detto a Mirjana che un giorno o l’altro Lei comunicherà a Padre Petar, con un anticipo di tre giorni, un evento straordinario. Vorrei chiedere a Padre Petar: questo fatto lo lascia sereno, tranquillo, fiducioso o gli crea apprensione?”.

P. Petar: “ Questo è solo un avvertimento per dirci: la Madonna è veramente stata qui in mezzo a noi. Lei in questo momento desidera che ci prepariamo per quello che deve avvenire, affinché dopo non ci spaventiamo. Cosa deve succedere? Non sappiamo perché è segreto: sicuramente si tratta di una cosa spiacevole, sopratutto sarà una ammonizione per coloro che giocano con la salvezza delle anime. Una volta, tramite Mirjana, la Madonna ha detto: “Tanti si interessano solo quando succederanno quelle cose; io sono qui già da più di 5 anni e vi richiamo sempre alla conversione e alla preghiera”.
Questa è la cosa più importante; quando arriva il tempo del compimento, rimane poco per pensarci e convertirsi. Se noi, durante al nostra vita, non accettiamo le grazie, aspettando solo i segni, siamo sempre in pericolo di non accettare nemmeno l’ultima grazia.
Spesso racconto una cosa che è successa poco fa ad una madre in ospedale: moriva nell’ospedale perché nell’anima aveva tanti peccati, avendo fatto aborti, ammazzando bambini. Quando il sacerdote, perché consigliato dai parenti, ha detto: “Vado ad aiutarla nel momento della morte”, lei non accettava nessuno. Quando il sacerdote le ha portato la croce ha detto: “Tu non devi fare niente, solo guardare Gesù e baciarlo e tutto è perdonato”, non ha detto niente, ha sputato solo sulla croce ed è morta.
Ecco cosa vuoi dire non accettare l’ultima grazia. Dio aspettava anche sul letto di morte. Quando uno non accetta, Dio non forza nessuno. La Madonna ha detto: “ Io non voglio che siate santi per forza”.
Nemmeno i veggenti che vedono ogni giorno la Madonna fanno le cose per forza. Dio dona sempre in piena libertà e attende la nostra disponibilità: qui è la Sua grandezza e il nostro potere: o la nostra salvezza o la nostra perdizione”.

Fonte: Eco di Medjugorje nr.59 - da Medjugorie-Montecassiano, n.36

Visite: 820

TAGS: IntervistaPadre Petar Ljubicic