Maria a Medjugorje Messaggio del 25 giugno 2015:Cari figli! Anche oggi l’Altissimo mi dona la grazia di potervi amare e di invitare alla conversione. Figlioli, Dio sia il vostro domani, non guerra ed inquietudine, non tristezza ma gioia e pace devono regnare nei cuori di tutti gli uomini e senza Dio non troverete mai la pace. Perciò, figlioli, ritornate a Dio e alla preghiera perché il vostro cuore canti con gioia. Io sono con voi e vi amo con immenso amore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

PADRE SLAVKO: LA MADONNA VEDE IL POSITIVO

per costruire su questo: che lezione per noi! (Ai giovani: Medjugorje 31.12.1989)




Alla scuola di Maria si può imparare a ringraziare. Ma come può dire la Madonna: ‘Io vi ringrazio per aver risposto alla mia chiamata’ quando noi sappiamo di rispondere ben poco? Quando la Madonna dice grazie non lo dice per i nostri meriti, ma perché è una madre e perciò una educatrice. Uno che vuole educarti, se non vede le tue cose positive, anche se sono le più piccole, non può educarti. Da dove comincerà? Non si può incominciare dalle cose negative, si comincia dalle cose positive. La Madonna quando dice grazie, ringrazia perché in ognuno di noi scopre con il suo occhio di amore le cose positive, anche un piccolo passo che c'è in noi. Questo dire che obbliga la Madonna a dire grazie. Per poter dire grazie bisogna vedere le persone come sono, ma con l’occhio di Dio, poi saper discernere tutto e saper cominciare. Questa scuola della Madonna è importante, e bellissima perché inizia dalle cose positive. Non nega i nostri errori, le nostre mancanze, ma conferma le cose positive. Se vogliamo costruire la pace bisogna cominciare a ringraziare. La situazione insopportabile in famiglia comincia quando gli uni non vedono in modo positivo gli altri, quando ci si dimentica delle cose positive della persona e si vedono solo le cose negative. Se non viene accolto tutto quello che si fa di positivo(per l’altro) è fonte di amarezza, di disperazione. Il ringraziamento per noi coincide con la fede. Fede significa accettare che siamo stati creati da Dio, accettare che Dio ha un progetto su di noi, accettare i doni da Dio e collaborare con Lui, accettando anche i doni e quello che manca negli altri: questa è la più profonda espressione del ringraziamento.

Fonte: Eco di Medjugorje

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