Maria a Medjugorje Message of March 18, 2009:Dear children! Today I call you to look into your hearts sincerely and for a long time. What will you see in them? Where is my Son in them and where is the desire to follow me to Him? My children, may this time of renunciation be a time when you will ask yourself: 'What does my God desire of me personally? What am I to do?' Pray, fast and have a heart full of mercy. Do not forget your shepherds. Pray that they may not get lost, that they may remain in my Son so as to be good shepherds to their flock. Our Lady looked at all those present and added: Again I say to you, if you knew how much I love you, you would cry with happiness. Thank you.

Purgatorio, Luogo di purificazione




Dalla visione del monaco Wetti emergono tre elementi molto importanti:

1. La presenza e la lotta di angeli e demoni per l’anima dell'uomo agonizzante.
Wetti, gravemente malato, vede avvicinarsi al suo letto Satana, dal volto repellente, con in mano strumenti di tortura, accompagnato dai suoi demoni. Ma Dio misericordioso permette che i suoi angeli accorrano in soccorso di Wetti. Uno, in particolare, lo invita a meditare il Salmo 118 (119).

2. Il Purgatorio come un unico luogo di purificazione.
L’angelo accompagna Wetti in un viaggio nell’aldilà, dove il monaco può vedere le sofferenze dei dannati e subito dopo una montagna, dove, subendo vani supplizi, si purificano le anime di uomini e donne di varia condizione.

3. L’intercessione presso Dio, per la salvezza del l’anima, degli angeli e dei santi.
In Paradiso Wetti incontra, per quanto la sua umanità lo può sopportare, Cristo Signore. All’intercessione dell’angelo e dei Santi perché Wetti si salvi, Cristo risponde: “Avrebbe dovuto avere una condotta esemplare e non l’ha avuta “. Tuttavia per l’intercessione degli angeli e dei beati viene data occasione a Wetti di salvarsi se, tornato in vita, offre buon esempio con le opere e la dottrina.

Fondamentale è anche un’altra visione, quella di Santa Francesca Romana che vide il Purgatorio diviso in tre parti distinte.
Nella regione superiore stanno le anime che soffrono la sola pena del danno, cioè della privazione della visione di Dio, o qualche pena mite e di poca durata, per renderle degne della visione e del godimento di Dio.

Nella regione media, dove vide scritto: Purgatorio, soffrono le anime che commisero colpe leggere, o che debbono, aggiungiamo noi, liberarsi dalle pene dei peccati mortali perdonati quanto alla colpa.

In fondo all’abisso, e in vicinanza dell’Inferno, vide la terza regione, ossia il Purgatorio inferiore, tutto pieno di un fuoco chiaro e penetrante, diverso da quello dell’inferno che è oscuro e tenebroso.

Questa terza regione la vide divisa in tre scompartimenti, dove le pene vanno gradatamente aumentando a seconda delle responsabilità delle anime e del grado di gloria e di felicità al quale debbono giungere; il primo è riservato ai secolari,il secondo ai Chierici non ordinati in sacris; il terzo ai Sacerdoti ed ai Vescovi.

Deve ritenersi che questo terzo scompartimento abbia un luogo più infimo ancora, riservato ai Religiosi ed alle Religiose, che, avendo avuto maggiori mezzi di santificazione e maggiori lumi da Dio, hanno una maggiore responsabilità nelle loro colpe e, quindi, un maggiore bisogno di espiazione

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