Maria a Medjugorje Messaggio del 25 novembre 1992: Cari figli, oggi come mai vi invito a pregare. La vostra vita diventi in pienezza la preghiera. Senza amore non potete pregare. Perciò vi invito per prima cosa ad amare Dio, Creatore della vostra vita e dopo riconoscerete ed amerete Dio in tutti, come Lui ama voi. Cari figli, questo è grazia: che Io sono con voi. Perciò accettate e vivete i miei messaggi per il vostro bene. Io vi amo e perciò sono con voi per insegnarvi e condurvi verso una nuova vita di rinuncia e di conversione. Solo così scoprirete Dio e tutto quello che adesso vi è lontano. Perciò pregate, figlioli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Promesse fatte dalla Beata Vergine Maria al Beato Alano de La Roche per chi recita il Santo Rosario.




1. Chi mi servirà costantemente recitando il mio Rosario, riceverà qualche grazia speciale. 2. A tutti coloro che devotamente reciteranno il mio Rosario prometto la mia specialissima protezione e grandi grazie. 3. Il Rosario sarà un’arma potentissima contro l’inferno, distruggerà i vizi, dissiperà il peccato e abbatterà le eresie. 4. Il Rosario farà rifiorire la virtù e le opere sante, farà conseguire alle anime copiosissime misericordie di Dio, e tirerà i cuori degli uomini dall’amore vano del mondo all’amore di Dio, e li solleverà al desiderio delle cose eterne. Quante anime si salveranno con questo mezzo! 5. L’anima che a me si raccomanda con il Rosario non perirà. 6. Chiunque recita devotamente il Santo Rosario con la considerazione dei suoi Sacri Misteri, non sarà oppresso da disgrazie, non verrà castigato dalla giustizia di Dio, non perirà di morte improvvisa: ma si convertirà se peccatore, e si conserverà in grazia se giusto, e sarà fatto degno della vita eterna. 7. I veri devoti del mio Rosario non morranno senza i Santissimi Sacramenti. 8. Voglio che coloro che recitano il mio Rosario in vita e in morte abbiano la pienezza delle grazie, e in vita e in morte siano ammessi a partecipare ai meriti dei Beati del Paradiso. 9. Io ogni giorno libero dal Purgatorio le anime devote al mio Rosario. 10. I veri figli del mio Rosario godranno grande gloria in cielo. 11. Tutto quello che chiederai per il mio Rosario impetrerai. 12. Coloro che propagano il mio Rosario saranno da me soccorsi in ogni loro necessità. 13. Io ho ottenuto dal mio Figlio Divino, che tutti i membri della Confraternita del Rosario possano avere come loro confratelli tutta la corte celeste in vita e in morte. 14. Coloro che recitano il mio Rosario sono miei figli e fratelli a Gesù Cristo mio unigenito. 15. La devozione al mio Rosario è un grande segno di predestinazione.

LA GRANDE PROMESSA DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA: I PRIMI CINQUE SABATI

La Madonna apparendo a Fatima il 13 giugno 1917, tra l’altro, disse a Lucia: Gesu’ vuole servirsi di te per farmi conoscere e amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato. Poi, in quella apparizione, fece vedere ai tre veggenti il suo Cuore coronato di spine: il Cuore Immacolato della Mamma amareggiato per i peccati dei figli e per la loro dannazione eterna! Lucia racconta: Il 10 dicembre 1925 mi apparve in camera la Vergine Santissima e al suo fianco un Bambino, come sospeso su una nube. La Madonna gli teneva la mano sulle spalle e, contemporaneamente, nell’altra mano reggeva un Cuore circondato di spine. In quel momento il Bambino disse: Abbi compassione del Cuore della Tua Madre Santissima avvolto nelle spine che gli uomini ingrati gli configgono continuamente, mentre non v’è chi faccia atti di riparazione per strapparglieLe. E subito la Vergine Santissima aggiunse: Guarda, figlia mia, il mio Cuore circondato di spine che gli uomini ingrati infliggono continuamente con bestemmie e ingratitudini. Consolami almeno tu e fa sapere questo: A tutti coloro che per cinque mesi, al primo sabato, si confesseranno, riceveranno la santa Comunione, reciteranno il Rosario e mi faranno compagnia per quindici minuti meditando i Misteri, con l’intenzione di offrirmi riparazioni, prometto di assisterli nell’ora della morte con tutte le grazie necessarie alla salvezza. Per ottenere la promessa del Cuore di Maria si richiedono le seguenti condizioni: 1 Confessione, fatta entro gli otto giorni precedenti, con l’intenzione di riparare le offese fatte al Cuore Immacolato di Maria. Se uno nella confessione si dimentica di fare tale intenzione, può formularla nella confessione seguente. 2 Comunione, fatta in grazia di Dio con la stessa intenzione della confessione. 3 La Comunione deve essere fatta nel primo sabato del mese. 4 La Confessione e la Comunione devono ripetersi per cinque mesi consecutivi, senza interruzione, altrimenti si deve ricominciare da capo. 5 Recitare la corona del Rosario, almeno la terza parte, con la stessa intenzione della confessione. 6 Meditazione, per un quarto d’ora fare compagnia alla SS.ma Vergine meditando sui misteri del Rosario. Un confessore di Lucia le chiese il perché del numero cinque. Lei lo chiese a Gesù, il quale le rispose: Si tratta di riparare le cinque offese dirette al Cuore Immacolato di Maria. 1 Le bestemmie contro la sua Immacolata Concezione. 2 Contro la sua Verginità. 3 Contro la sua Maternità divina e il rifiuto di riconoscerla come Madre degli uomini. 4 L’opera di coloro che pubblicamente infondono nel cuore dei piccoli l’indifferenza, il disprezzo e perfino l’odio contro questa Madre Immacolata. 5 L’opera di coloro che la offendono direttamente nelle sue immagini sacre.

 

LA GRANDE PROMESSA DEL SACRO CUORE DI GESU’: I PRIMI NOVE VENERDI’ DEL MESE

Mostrando un giorno il suo Cuore a Santa Margherita Maria Alacoque (1647-1690) Gesù disse: Ecco quel Cuore che ha tanto amato gli uomini e dai quali non riceve che ingratitudini e disprezzo! In diverse apparizioni alla stessa Santa, Gesù fece le seguenti promesse per coloro che avessero onorato il suo Cuore e che la Santa riporta nelle sue lettere: - Darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato. - Porterò soccorso alle famiglie che si trovano in difficoltà e metterò la pace nelle famiglie divise. - Li consolerò nelle loro afflizioni. - Sarò il loro sicuro rifugio in vita e specialmente in punto di morte. - Spargerò abbondanti benedizioni sopra tutte le loro opere. - I peccatori troveranno nel mio Cuore la fonte e l’oceano della Misericordia. - Riporterò le comunità religiose e i singoli fedeli al loro primo fervore. - Le anime fervorose giungeranno in breve a grande perfezione. - Benedirò i luoghi dove l’immagine del mio Sacro Cuore verrà esposta ed onorata. - A tutti coloro che lavoreranno per la salvezza delle anime darò il dono di commuovere i cuori più induriti. - Il nome di coloro che propagheranno la devozione al mio Sacro Cuore sarà scritto nel mio Cuore e non ne verrà mai cancellato. - Io ti prometto, nell’eccesso della Misericordia del mio Cuore, che il mio Amore Onnipotente concederà a tutti quelli che si comunicheranno al primo Venerdì del mese per nove mesi consecutivi, la grazia della penitenza finale. Essi non moriranno in mia disgrazia, né senza ricevere i Sacramenti, e il mio Cuore sarà loro asilo sicuro in quell’ora estrema. Diffondiamo questa devozione consigliando altri a fare i Primi Venerdì perché: Chi salva un’anima assicura la salvezza della sua.

IL MESSAGGIO DELLA DIVINA MISERICORDIA

Il 22 febbraio 1931 Gesù apparve, in Polonia, a Suor Faustina Kowalska (beatificata il 30 aprile 2000) e le affidò il messaggio della Devozione alla Divina Misericordia. Lei stessa così descrisse l’apparizione: Mi trovavo nella mia cella, quando vidi il Signore vestito di candida veste. Aveva una mano alzata in atto di benedire; con l’altra toccava la tunica bianca sul petto, dal quale uscivano due raggi: uno rosso e l’altro bianco. Dopo un istante, Gesù mi disse: Dipingi un quadro secondo il modello che vedi, e scrivici sotto: Gesù, io confido in Te! Desidero, inoltre che questa immagine sia venerata nella vostra Cappella e in tutto il mondo. I raggi rappresentano il Sangue e l’Acqua che sgorgarono quando il mio Cuore fu trafitto dalla lancia, sulla Croce. Il raggio bianco rappresenta l’acqua che purifica le anime; quello rosso, il sangue che è la vita delle anime. In un’altra apparizione Gesù le chiese l’istituzione della festa della Divina Misericordia, esprimendosi così: Desidero che la prima domenica dopo Pasqua sia la festa della mia Misericordia. L’anima, che in quel giorno si confesserà e si comunicherà, otterrà piena remissione delle colpe e delle pene. Desidero che questa Festa si celebri solennemente in tutta la Chiesa.

PROMESSE DI GESU’ MISERICORDIOSO.

L’anima che venererà quest’immagine non perirà. - Io, il Signore, la proteggerò con i raggi del mio cuore. Beato chi vive alla loro ombra, poiché la mano della Giustizia Divina non la raggiungerà! - Proteggerò le anime che diffonderanno il culto alla mia Misericordia, per tutta la loro vita; nell’ora della loro morte, poi, non sarò Giudice ma Salvatore. - Quanto più grande è la miseria degli uomini, tanto maggior diritto hanno alla mia Misericordia perché desidero salvarli tutti. - La sorgente di questa Misericordia è stata aperta dal colpo di lancia sulla Croce. - L’umanità non troverà né tranquillità né pace finché non si rivolgerà con piena fiducia a Me. - Concederò grazie senza numero a chi recita questa corona. Se recitata accanto a un morente non sarò giusto Giudice, ma Salvatore. - Io do all’umanità un vaso con il quale potrà attingere le grazie alla sorgente della Misericordia. Questo vaso è l’immagine con l’iscrizione: Gesù, io confido in Te!. O sangue ed acqua che scaturisci dal cuore di Gesù, come sorgente di misericordia per noi, io confido in Te! Quando, con fede e con cuore contrito, mi reciterai questa preghiera per qualche peccatore io gli darò la grazia della conversione.

CORONCINA DELLA DIVINA MISERICORDIA

Si usi la corona del Rosario. In principio:

Pater, Ave, Credo.

Sui grani maggiori del Rosario:

Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l’Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Nostro Signore Gesù Cristo in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo e per le anime del purgatorio

Sui grani dell’Ave Maria per dieci volte:

Per la sua dolorosa passione abbi misericordia di noi, del mondo intero e delle anime del purgatorio.

Alla fine ripetere per tre volte:

Dio Santo, Dio Forte, Dio Immortale: abbi pietà di noi, del mondo intero e delle anime del purgatorio.

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