Maria a Medjugorje Message of July 2, 2015:Dear children, I am calling you to spread the faith in my Son - your faith. You, my children illuminated by the Holy Spirit, my apostles, transmit it to others - to those who do not believe, who do not know, who do not want to know - but for that you must pray a lot for the gift of love, because love is the mark of true faith - and you will be apostles of my love. Love always, anew, revives the pain and the joy of the Eucharist, it revives the pain of the Passion of my Son, by which He showed you what it means to love immeasurably; it revives the joy for having left you His body and blood to feed you with Himself - and in this way, to be one with you. Looking at you with tenderness, I feel immeasurable love which strengthens me in my desire to bring you to a firm faith. Firm faith will give you joy and happiness on earth and in the end the encounter with my Son. This is His desire. Therefore, live Him, live love, live the light that always illuminates you in the Eucharist. I implore you to pray a lot for your shepherds, to pray so as to have all the more love for them because my Son gave them to you to feed you with His body and to teach you love. Therefore, also you are to love them. But, my children, remember, love means to endure and to give, and never, ever to judge. Thank you.

Medjugorje mi ha cambiato la vita




Jean Azar viene dal Libano. E' stato per la prima volta a Medjugorje nel 2002. Allora stava attraversando un periodo molto difficile della sua vita. Aveva tentato diverse volte il suicidio e a Medjugorje ha ricevuto la grazia di guarire.

"Dio, attraverso la Madonna, mi ha toccato il cuore e da allora cammino con Lei. Molte cose sono cambiate nella mia vita: da quando vivo i messaggi della Madonna e li medito ogni giorno sono diventato una persona molto migliore. Qui ho visto tutta la mia vita, dalla prima infanzia all'età matura, passarmi davanti agli occhi ed ho visto che la grazia di Dio è accanto a me. Ho perso mio padre quando avevo solo un anno e a tre anni e mezzo sono stato testimone della morte della mia maestra, che è stata uccisa da una bomba esplosa in cortile. Questo mi ha segnato per tutta la vita, ma ora vedo che la grazia di Dio è al di sopra di tutto e che è così grande! Ringrazio solo il Signore per avermi dato la grazia di venire qui ogni anno. Non potrò mai ringraziare abbastanza la Madonna per il fatto che ogni giorno mi guida a Suo Figlio" ha detto Jean, aggiungendo che il venire qui in pellegrinaggio gli era stato raccomandato da sua sorella che aveva letto diverse cose su Medjugorje: "Vedendo che ero in uno stato molto brutto, mi ha detto di provare a venire qui, ma io non volevo. Dicevo che la Madonna è dovunque e che non capivo perché dovevo venire a Medjugorje per guarire. Tuttavia quando ho letto il libro che lei mi aveva dato, sono rimasto toccato. Ho deciso di venire qui ma, prima di farlo, ho scritto una lettera alla Madonna sulla mia vita e le ho posto molte domande. Ed in quel primo pellegrinaggio è stata data risposta a tutte le mie domande" ha detto Jean.

Fonte: www.medjugorje.hr - 24.09.2012

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