Maria a Medjugorje Message of March 2, 2016:Dear children, My coming to you is a gift from the Heavenly Father for you. Through His love I am coming to help you to find the way to the truth, to find the way to my Son. I am coming to confirm the truth to you. I desire to remind you of the words of my Son. He pronounced words of salvation for the entire world, the words of love for everyone - that love which He proved by His sacrifice. But even today, many of my children do not know Him, they do not want to come to know Him, they are indifferent. Because of their indifference my heart suffers painfully. My Son has always been in the Father. By being born on earth He brought the divine and from me received the human. With Him the word came among us. With Him came the light of the world which penetrates hearts, illuminates them and fills them with love and consolation. My children, all those who love my Son can see Him, because His face can be seen through the souls which are filled with love for Him. Therefore, my children, my apostles, listen to me. Leave vanity and selfishness. Do not live only for what is earthly and material. Love my Son and make it so that others may see His face through your love for Him. I will help you to come to know Him all the more. I will speak to you about Him. Thank you.

Ferita nel fisico, guarita nell'anima




Mariana, una giovane del Messico, racconta: "Ero una giovane indipendente e, come la maggior parte dei giovani facevo quel che volevo e cercavo di godermi la vita. Un giorno, mentre andavo al cinema con degli amici, un ragazzo drogato ci ha avvicinati con una pistola ed ha sparato un colpo, colpendomi alla spina dorsale. Così in un attimo mi sono trovata all'ospedale, con il corpo insensibile e paralizzato dal busto fino ai piedi, eppure in me non è mai nato l'odio verso quel ragazzo perché sentivo che la cosa migliore era perdonare. Dopo qualche tempo vidi Gesù e Maria in sogno e Gesù mi disse: Ti guarisco.. All'inizio credetti che si trattasse di una guarigione fisica, ma poi capii che Gesù mi aveva guarita spiritualmente e mi aveva donato la grazia di pregare di più e meglio. Decisi poi di recarmi a Medjugorje sperando di essere guarita anche fisicamente. Questa guarigione fisica non avvenne, ma ricevetti una grazia ancora più grande: compresi che avevo passato la mia giovinezza nelle tenebre e nel vuoto, rischiando di perdere l'anima. Dio aveva utilizzato questo incidente per riavvicinarmi a Lui. Ora non sento più il bisogno di una guarigione fisica, ma desidero far conoscere Dio a tutti i miei amici. Sento un desiderio profondo di consacrare la mia vita alla preghiera e all'intercessione e offro le mie sofferenze perché gli uomini guariscano dall'ateismo e possano conoscere la gioia che io conosco adesso".

Fonte: Eco di Maria nr.146

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