Maria a Medjugorje Messaggio del 23 giugno 1985:Figli miei! La preghiera più bella che potreste recitare per un ammalato è questa: “O mio Dio, questo ammalato che è qui davanti a te, è venuto a chiederti ciò che desidera e che ritiene essere la cosa più importante per lui. Tu, o Dio, fa’ entrare nel suo cuore la consapevolezza che è importante innanzitutto essere sani nell’anima! O Signore, sia fatta su di lui la tua santa volontà in tutto! Se tu vuoi che guarisca, che gli sia donata la salute. Ma se la tua volontà è diversa, fa’ che questo ammalato possa portare la sua croce con serena accettazione. Ti prego anche per noi che intercediamo per lui: purifica i nostri cuori per renderci degni di donare la tua santa misericordia. O Dio, proteggi questo ammalato e allevia le sue pene. Aiutalo a portare con coraggio la sua croce così che attraverso di lui venga lodato e santificato il tuo santo nome.”. Dopo la preghiera, recitate tre volte il Gloria al Padre. Questa preghiera la consiglia anche Gesù: egli desidera che l’ammalato e colui che intercede per la preghiera siano completamente abbandonati a Dio.

Un cardinale e tre vescovi dell'Ecuador




Il Card. B. Echeverria Ruiz e Mons. V. Maldonado - hanno visitato assieme ad altri due vescovi dello stesso paese: Mons. G. Pavon Puente di Tulcan e Mons. C. Altami-rano, ausil. di Quito. Il Card. Echeverria Ruiz ha subito mostrato il suo entusiasmo: "Da molto tempo sono a conoscenza degli eventi di Medjugorje ma solo adesso ho potuto visitarla. La cosa che più mi colpisce è il clima di preghiera e di vita liturgica animata dalla comunità francescana operante nella parrocchia: questa è la vera evangelizzazione. Qui c'è il tempo per la preghiera, per la Santa Messa, per una confessione approfondita e sincera...

Ho capito, pregando in chiesa il Rosario, che non sono i messaggi il punto principale di Medjugorje ma la presenza viva di Maria: qui Dio parla attraverso di Lei a tutti i popoli e le culture, ed è un'occasione unica di conversione per tutto il mondo, a partire dall'Europa. La moltitudine di fedeli che si accostano ai sacramenti ci indica ciò che noi ministri dobbiamo porre al centro della nostra pastorale per la cura del popolo di Dio".

Mons. Maldonado conferma quanto detto dal suo compagno: "Medjugorje è veramente il luogo dell'incontro tra Dio e l'uomo! Qui si trova la vera fonte di salvezza: tutti abbiamo bisogno di conversione per poter svolgere il nostro compito ed aiutare gli altri a percorrere il proprio cammino verso Dio. Qui ho compreso meglio il ruolo di Maria nella vita dei cristiani e di questo dono parlerò alla gente del mio paese".

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