Maria a Medjugorje Messaggio del 18 luglio 1985:Cari figli, oggi vi invito a collocare nelle vostre case numerosi oggetti sacri, e ogni persona porti addosso qualche oggetto benedetto. Benedite tutti gli oggetti; così satana vi tenterà di meno, perché avrete la necessaria armatura contro satana. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Un cardinale e tre vescovi dell'Ecuador




Il Card. B. Echeverria Ruiz e Mons. V. Maldonado - hanno visitato assieme ad altri due vescovi dello stesso paese: Mons. G. Pavon Puente di Tulcan e Mons. C. Altami-rano, ausil. di Quito. Il Card. Echeverria Ruiz ha subito mostrato il suo entusiasmo: "Da molto tempo sono a conoscenza degli eventi di Medjugorje ma solo adesso ho potuto visitarla. La cosa che più mi colpisce è il clima di preghiera e di vita liturgica animata dalla comunità francescana operante nella parrocchia: questa è la vera evangelizzazione. Qui c'è il tempo per la preghiera, per la Santa Messa, per una confessione approfondita e sincera...

Ho capito, pregando in chiesa il Rosario, che non sono i messaggi il punto principale di Medjugorje ma la presenza viva di Maria: qui Dio parla attraverso di Lei a tutti i popoli e le culture, ed è un'occasione unica di conversione per tutto il mondo, a partire dall'Europa. La moltitudine di fedeli che si accostano ai sacramenti ci indica ciò che noi ministri dobbiamo porre al centro della nostra pastorale per la cura del popolo di Dio".

Mons. Maldonado conferma quanto detto dal suo compagno: "Medjugorje è veramente il luogo dell'incontro tra Dio e l'uomo! Qui si trova la vera fonte di salvezza: tutti abbiamo bisogno di conversione per poter svolgere il nostro compito ed aiutare gli altri a percorrere il proprio cammino verso Dio. Qui ho compreso meglio il ruolo di Maria nella vita dei cristiani e di questo dono parlerò alla gente del mio paese".

Visite: 349

TAGS: EcuadorSanto RosarioVescovo