Maria a Medjugorje Message of November 2, 2011:Dear children, the Father has not left you to yourselves. Immeasurable is His love, the love that is bringing me to you, to help you to come to know Him, so that, through my Son, all of you can call Him ‘Father’ with the fullness of heart; that you can be one people in God’s family. However, my children, do not forget that you are not in this world only for yourselves, and that I am not calling you here only for your sake. Those who follow my Son think of the brother in Christ as of their very selves and they do not know selfishness. That is why I desire that you be the light of my Son. That to all those who have not come to know the Father – to all those who wander in the darkness of sin, despair, pain and loneliness – you may illuminate the way and that, with your life, you may show them the love of God. I am with you. If you open your hearts, I will lead you. Again I am calling you: pray for your shepherds. Thank you.

Ora per me Medjugorje è tutto...




Abbiamo intervistato una giovane donna di Mosca presente al festival, per ascoltare direttamente da lei cosa significa ritrovare la fede e la speranza nel Signore che ama ogni uomo.
Devo ammettere che dopo l'iniziale risveglio della fede la mia preghiera era esclusivamente rivolta a Gesù Cristo; occupava il primo posto e non mi veniva neanche in mente di pregare sua Madre. Due anni fa sono stata in Caucaso e lì ho scoperto che la Madonna avrebbe gradito che mi rivolgessi anche a Lei. Così al mio rientro a Mosca mi sono unita ad un gruppo di preghiera dove si pregava i rosario. Non sono stata io dunque a cercare la Vergine, è stata lei a trovare me!
Cominciai a pregare regolarmente il rosario e il primo frutto fu proprio la possibilità di venire a Medjugorje (seppi che avrei ottenuto il permesso appena due giorni prima della partenza!). Era maggio e in quel periodo erano previsti degli esercizi spirituali con p. Jozo. Ero già stata ad un incontro di questo tipo, ma quello fu diverso; p. Jozo ci insegnò con estrema semplicità cosa significa la s. Messa e come aprirsi a Dio nel cuore. Era davvero fantastico - ho scoperto la bibbia e ho cominciato a leggerla ogni giorno, Iniziai anche a pregare i tre misteri del rosario, una cosa completamente nuova per me! Adesso non potrei più vivere senza. A Mosca non c’è ancora la pace, ma quando prego il rosario sento subito che la pace penetra il mio cuore.
Questo festival era previsto solo per i giovani... io non sono più tanto giovane ma ho pregato la Madonna perché mi permettesse di venire nuovamente qui. Purtroppo nel nostro gruppo non ci sono moltissimi giovani, perché quelli che hanno la fede non hanno i soldi e quelli che hanno i soldi non hanno la fede: il denaro occupa il primo posto nella loro vita. E’ un problema, dobbiamo pregare perché tutti possano venire e perché i ricchi... si convertano!


d. Cosa significa dunque Medjugorje per te e cosa desideri dare agli altri dopo questa esperienza?
Medjugorje per me significa pace, significa amore con il quale io amo tutto il mondo; un amore con il quale vorrei abbracciare tutti. Dire che Medj per me è...tutto! A Mosca si vive una vita frenetica e non è facile trovare il tempo e la giusta quiete per pregare. Invece qui sento che posso pregare tutto il giorno - al mattino andare sul Krizevac, durante il giorno ritirarmi in una cappellina, la sera partecipare alla Messa. Il festival è un’occasione molto importante. Personalmente ho invitato una giovane, ex-tossicodipendente. I suoi occhi brillavano quando ha sentito questa pace e questa tranquillità e anche lei ha cominciato a pregare, a leggere la bibbia.

d. Come si rapportano i giovani russi con la fede?
Da noi sicuramente esiste un problema di conversione alla fede. Dopo tanti anni di ateismo nelle generazioni più adulte sono avvenute numerose, veloci conversioni, soprattutto grazie alla Madonna, grazie a Medjugorje Io adesso prego Lei per i giovani e per la loro conversione.

d. E loro cosa cercano?
Cercano la verità, e noi possiamo aiutarli. Senza la conversione a Dio il vuoto è immenso, per questo i giovani cercano la droga, il business, i soldi... non cercano Dio. Nelle loro profondità c’è Dio, bisogna solo aiutarli a farlo uscire, e questo è quello che accade a Medjugorje, attraverso gli strumenti che la Madonna ci ha donato, la preghiera, il digiuno, i sacramenti. Tutti sanno che in Russia da sempre esiste una profonda spiritualità, che però è stata soffocata. Pochi credono, ma credono in modo molto intenso. Ci sono moltissimi problemi di ordine spirituale. Abbiamo vissuto un cambiamento troppo radicale nella nostra vita, gli uomini sentono il bisogno di Dio ma fanno fatica a trovarlo.
Quando invece ti senti chiamato da Dio è importante inserirsi in un gruppo di preghiera e stare con le persone che seguono il Signore. E' facile infatti cadere nella tentazione di non perseverare quando chi ti vive accanto, a casa o al lavoro, non crede e vive come se il Signore non ci fosse. Adesso sento che il tempo è molto breve, tutto va così velocemente. Credo che abbiamo perso troppo tempo senza Dio.

d. Qual’è il messaggio della Madonna che ha più valore nella tua vita?
Pace! E’ la cosa più importante.

d. A Medjugorje la Madonna ci invita a dedicare tempo all'adorazione eucaristica, cosa è per te?
Qualcosa di straordinario! Appartengo alla Chiesa ortodossa, dove non è prevista l’adorazione al SS. Sacramento. Ma qui ho visto, già dal primo giorno, come attraverso l'adorazione si è creata una così profonda unità tra di noi e con Dio. Cerco sempre delle cappelline qui a Medjugorje dove posso raccogliermi in adorazione. Adesso sono tante le chiese in Russia che hanno riaperto al culto, anche lì andrò in cerca del tabernacolo. Benedico Dio che mi ha dato Medjugorje e continua a darmi la sua grazia e la sua bontà. Sono grata ma non voglio trattenere questo dono solo per me, desidero trasmetterlo a tutti.

Fonte: Eco di Maria nr.159

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