Maria a Medjugorje Messaggio del 25 aprile 1994:Cari figli, oggi vi invito tutti a decidervi a pregare secondo la mia intenzione. Figlioli, invito ognuno di voi ad aiutarmi perché si realizzi il mio piano tramite questa parrocchia. Adesso vi invito in modo speciale, figlioli, che vi decidiate a percorrere il cammino della santità. Solo così mi sarete vicini. Vi amo e desidero condurvi tutti con me in paradiso. Però, se non pregate e se non siete umili ed obbedienti ai messaggi che vi do, non posso aiutarvi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Medjugorje - la prima volta...




…Gruppi di stranieri… Al luogo dell'appuntamento un grande autobus turistico si ferma: "E' il nostro pullman: accomodiamoci!". In pochi minuti ci troviamo sulla strada per Medjugorje. Per me è la prima volta e mentre assisto attraverso il finestrino al susseguirsi di scene che cambiano - dai monumenti romani alla larga autostrada che conduce verso il porto di Ancona - i miei pensieri anticipano quella che potrebbe essere la mia esperienza una volta arrivato: "Sentirò anch'io qualche messaggio?"; "Avrò delle visioni?"; "Sperimenterò dimensioni soprannaturali?"; "Dovrò anch'io nascondere il mio volto come Mosé quando scese dal monte?"… Sicuramente questi pensieri non sono solamente i miei, tutti noi speriamo di avere un qualche speciale privilegio e benedizione, ma per il momento siamo troppo presi da noi stessi. In poco tempo l'Adriatico si staglia all'orizzonte e ciò significa: imbarco, viaggio, approdo e tutto il resto… Finalmente arriviamo e con l'arrivo inizia anche l'intenso programma: rosario, messa, Collina delle apparizioni, Monte della Croce - luoghi di visioni, messaggi e attese per ognuno. Vedo grandi manifestazioni di pietà, carità, capacità di sopportazione, tolleranza solidarietà umana; sentimenti che spesso si avvicinano e si rifrangono nel soprannaturale, ma non vedo nessun segno di ciò che è ovviamente soprannaturale.

Udienza generale con i veggenti. Per la maggioranza della gente, a causa delle affollate condizioni, questo significa: guardare la nuca di chi ti sta davanti o tentare di cogliere attraverso gli ombrelli la vista dei veggenti. Il mio contatto più vicino è uno sguardo del veggente durato mezzo secondo...

Per favore - non abbiate l'impressione che voglia evidenziare il negativo! Al contrario: tutte le situazioni descritte erano colme di grazia in totale accordo con il messaggio di Medj, che è semplicemente: Amore, Pace e Preghiera! L'amore umano dimostrato da alcuni ragazzi all'amico legato ad una barella mentre lo trasportavano sui ripidi pendii del Monte costellato di pietre appuntite e aspre… Altri "angeli custodi" attenti a soccorrere anziani pellegrini dal piede e dall'equilibrio incerto… L'amore di Dio dimostrato dalle persone che attendevano di confessarsi, immobili nel gelido vento. …Pace…Pace con gli altri, pace con se stessi - pace nel mondo. Quella pace e quella tranquillità irradiate dalle persone che pazientemente attendevano sotto l'insistente pioggerella il messaggio che sarebbe arrivato attraverso i veggenti. Medjugorje è un luogo di speranza e di grazia. La speranza che la pace, della quale il mondo ha bisogno, possa essere portata attraverso i semi di grazia piantati e maturati nelle anime dei pellegrini a Medjugorje, e successivamente vivificati dal loro modo di portarli in tutto il mondo.

La Vergine Santissima non è Dio e in tutti i nostri ricorsi a Lei, non è mai idolatrata ma sempre chiamata come mediatrice. Potessero capirlo tutti! A Medjugorje Maria si fa presente attraverso delle visioni e delle locuzioni per privilegiare qualcuno solo con il permesso di Dio. Ci supplica di pregare per la pace e per la mitigazione dei "castighi" di Dio che sono il risultato della vita fuori dalla sua volontà. Un altro aspetto dell'amore: l'amore di Dio per l'uomo.

Contemplando la creazione di Dio dalla cima del Krizevac, viene alla mente un messaggio, (non una locuzione ma una consapevolezza): che il nostro pianeta equivale a meno di un granello di sabbia sulla spiaggia dell'infinito universo di Dio. Rimuovi un granello di sabbia da una spiaggia e che differenza fa? L'unico valore che ha è quello che tu gli attribuisci. La stessa cosa vale per noi; l'unico valore che abbiamo è il Dio che ci ama e così ci sostiene. Proprio come Dio è presente ovunque, ma con una speciale presenza nei suoi tabernacoli e nelle chiese, allo stesso modo il messaggio di "Amore-Pace-Preghiera" si sta proclamando a tutte le anime ricettive della terra, ma specialmente da Medjugorje, attraverso la nostra Madre, la Regina della Pace.

fra Frank Hareslock, S.O.L.T.

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