Maria a Medjugorje

Messaggio del 2 ottobre 2019:Cari figli, la volontà e l’amore del Padre Celeste fanno sì che io sia qui in mezzo a voi, per aiutare con materno amore la crescita della fede nel vostro cuore, in modo che possiate davvero capire lo scopo della vita terrena e la grandezza di quella celeste. Figli miei, la vita terrena è la via verso l’eternità, verso la verità e la vita: verso mio Figlio. Per quella via voglio condurvi. Voi, figli miei, voi che avete sempre sete di maggior amore, verità e fede, sappiate che solo una è la fonte da cui potete bere: la fiducia nel Padre Celeste, la fiducia nel suo amore. Abbandonatevi completamente alla sua volontà e non temete: tutto ciò che è il meglio per voi, tutto quello che vi porta alla vita eterna, vi sarà dato! Comprenderete che lo scopo della vita non è sempre volere e prendere, ma amare e dare; avrete la vera pace ed il vero amore, sarete apostoli dell’amore. Col vostro esempio, farete sì che quei miei figli che non conoscono mio Figlio ed il suo amore vogliano conoscerlo. Figli miei, apostoli del mio amore, adorate mio Figlio insieme a me, ed amatelo al di sopra di tutto. Cercate sempre di vivere nella sua verità. Vi ringrazio!

Testimonianza: Mons. José Luís Azcona Hermoso, O.A.R

16/02/2006 - Visite: 1358
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13.09.2005 - Mons. José Luís Azcona Hermoso, O.A.R., Religioso Agostiniano, nato a Pamplona in Spagna, Vescovo della Diocesi di Marajó, area di missione in Brasile, è stato in pellegrinaggio privato a Medjugorje per la Festa della Natività di Maria.

E’ stato ordinato Sacerdote a Roma dove ha conseguito il Dottorato in Teologia Morale. E’ stato due volte Provinciale dell’Ordine Agostiniano e, dal 1987, è Vescovo nell’area amazzonica. La Diocesi-Prelatura di Marajó è grande quanto il Portogallo. Ci sono circa 260.000 abitanti e tra essi circa 230.000 Cattolici, ma solo 15 Sacerdoti.

Alla domanda su quando e come avesse sentito parlare di Medjugorje Mons. Azcona ha risposto: “Conosco persone del Nord del Brasile, professori ed industriali, che erano atei e si sono convertiti a Medjugorje circa 15 anni fa. Ora essi vanno a Messa ogni giorno e sono molto attivi nella Chiesa. C’è una grande differenza tra i pellegrini che vengono qui e quelli che vanno in qualche altro luogo. L’esperienza di Medjugorje è un’esperienza di conversione. Di altri posti i pellegrini parlano in modi diversi. Qui le vite vengono cambiate. Ho visto l’autenticità delle conversioni di Medjugorje. La ragione della mia venuta, la mia speranza, e la grazia che desidero ricevere qui è la mia conversione personale, l’approfondimento della mia conversione personale”.

Riguardo alla sua posizione su Medjugorje e sui messaggi della Gospa, Mons. Azcona ha detto: “Penso che il primo messaggio sia la conversione. Tutto deriva dalla conversione: la trasformazione della società, la pace con Dio, coi nostri vicini, con la natura, con l’ambiente. La vita eterna. Gesù viene, prepariamo noi stessi! Come Sacerdote, come Vescovo, successore degli Apostoli, desidero dire: Miei cari Cattolici, prendete con forza e con gioia la Croce di Gesù perché in Lui c’è la salvezza e la gioia. La Gospa desidera questo da tutti noi. Il Concilio ci dice che la vera devozione alla Madonna guida a Gesù, Gesù crocifisso, e così all’amore ed al Padre”.