Maria a Medjugorje Messaggio del 2 giugno 2013:Cari figli, in questo tempo inquieto io vi invito di nuovo ad incamminarvi dietro a mio Figlio, a seguirlo. Conosco i dolori, le sofferenze e le difficoltà, ma in mio Figlio vi riposerete, in Lui troverete la pace e la salvezza. Figli miei, non dimenticate che mio Figlio vi ha redenti con la sua croce e vi ha messi in grado di essere nuovamente figli di Dio e di chiamare di nuovo "Padre" il Padre Celeste. Per essere degni del Padre amate e perdonate, perché vostro Padre è amore e perdono. Pregate e digiunate, perché questa è la via verso la vostra purificazione, questa è la via per conoscere e comprendere il Padre Celeste. Quando conoscerete il Padre, capirete che soltanto Lui vi è necessario (la Madonna ha detto questo in modo deciso e accentuato). Io, come Madre, desidero i miei figli nella comunione di un unico popolo in cui si ascolta e pratica la Parola di Dio. Perciò, figli miei, incamminatevi dietro a mio Figlio, siate una cosa sola con Lui, siate figli di Dio. Amate i vostri pastori come li ha amati mio Figlio quando li ha chiamati a servirvi. Vi ringrazio!

Testimonianza: Mons. José Luís Azcona Hermoso, O.A.R




13.09.2005 - Mons. José Luís Azcona Hermoso, O.A.R., Religioso Agostiniano, nato a Pamplona in Spagna, Vescovo della Diocesi di Marajó, area di missione in Brasile, è stato in pellegrinaggio privato a Medjugorje per la Festa della Natività di Maria.

E’ stato ordinato Sacerdote a Roma dove ha conseguito il Dottorato in Teologia Morale. E’ stato due volte Provinciale dell’Ordine Agostiniano e, dal 1987, è Vescovo nell’area amazzonica. La Diocesi-Prelatura di Marajó è grande quanto il Portogallo. Ci sono circa 260.000 abitanti e tra essi circa 230.000 Cattolici, ma solo 15 Sacerdoti.

Alla domanda su quando e come avesse sentito parlare di Medjugorje Mons. Azcona ha risposto: “Conosco persone del Nord del Brasile, professori ed industriali, che erano atei e si sono convertiti a Medjugorje circa 15 anni fa. Ora essi vanno a Messa ogni giorno e sono molto attivi nella Chiesa. C’è una grande differenza tra i pellegrini che vengono qui e quelli che vanno in qualche altro luogo. L’esperienza di Medjugorje è un’esperienza di conversione. Di altri posti i pellegrini parlano in modi diversi. Qui le vite vengono cambiate. Ho visto l’autenticità delle conversioni di Medjugorje. La ragione della mia venuta, la mia speranza, e la grazia che desidero ricevere qui è la mia conversione personale, l’approfondimento della mia conversione personale”.

Riguardo alla sua posizione su Medjugorje e sui messaggi della Gospa, Mons. Azcona ha detto: “Penso che il primo messaggio sia la conversione. Tutto deriva dalla conversione: la trasformazione della società, la pace con Dio, coi nostri vicini, con la natura, con l’ambiente. La vita eterna. Gesù viene, prepariamo noi stessi! Come Sacerdote, come Vescovo, successore degli Apostoli, desidero dire: Miei cari Cattolici, prendete con forza e con gioia la Croce di Gesù perché in Lui c’è la salvezza e la gioia. La Gospa desidera questo da tutti noi. Il Concilio ci dice che la vera devozione alla Madonna guida a Gesù, Gesù crocifisso, e così all’amore ed al Padre”.

Fonte: www.medjugorje.hr

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