Maria a Medjugorje Message of August 2, 2013:Dear children! If only you would open your hearts to me with complete trust, you would comprehend everything. You would comprehend with how much love I am calling you; with how much love I desire to change you, to make you happy; with how much love I desire to make you followers of my Son and give you peace in the fullness of my Son. You would comprehend the immeasurable greatness of my motherly love. That is why, my children, pray because through prayer your faith grows and love is born, the love along which even the cross is not unendurable because you do not carry it alone. In union with my Son you glorify the name of the Heavenly Father. Pray, pray for the gift of love, because love is the only truth: it forgives everything, it serves everyone and it sees a brother in everyone. My children, my apostles, great is the trust that the Heavenly Father has given you through me, His handmaid, to help those who do not know Him, that they may reconcile with Him and follow Him. That is why I am teaching you love, because only if you have love will you be able to respond to Him. Again I am calling you to love your shepherds and to pray that, at this difficult time, the name of my Son may be glorified under their guidance. Thank you.

I nostri figli di luce




Siamo stati chiamati a Medjugorje.

Amici ci hanno invitato, forti dell'esperienza da loro vissuta negli anni passati, poiché sicuri che da questo luogo benedetto, nessuno torna senza essere toccato nel profondo del cuore.

Ci siamo ritrovati papà e mamme accomunati dallo stesso dolore per il distacco repentino dei nostri figli a causa di incidente stradale.

All'inizio strazio e dolore ci hanno visti protagonisti, poi lentamente il balsamo della fede, l'abbandono a Maria, Madre del dolore, ci ha dato la forza di ricominciare a vivere, offrendo la nostra sofferenza a Dio.

Da qui è cominciato il nostro cammino spirituale che ci ha permesso di dare un valore redentivo al dolore, accettato quale insondabile "disegno" che Dio ha su ognuno di noi.

L'amicizia nata tra noi genitori è stata rafforzata dalla preghiera e dalla guida di sacerdoti illuminati.

A Medjugorje le meditazioni forti e profonde hanno accompagnato i nostri passi verso il cammino della Via Crucis e la celebrazione Eucaristica nella cappella della comunità "Famiglia ferita", così gioiosamente arricchita di colorati mosaici di alto simbolismo evangelico, ci hanno coinvolto in modo particolare, facendo vibrare in ognuno di noi quelle corde che spesso tengono chiuso il nostro sentire.

Per grazia del Signore ed aiutati da Maria, la più tenera delle Madri, sulla collina del Podbrdo, avvolti da un'atmosfera paradisiaca, alcuni genitori hanno aperto il loro cuore.

E' stato bello vedere come papà e mamme dei "Figli della Luce", nati al cielo, abbiano donato il loro dolore a Maria, certi di sapere accanto a Lei i loro figli, in attesa del "vero incontro".

La presenza nel nostro gruppo, di tanti giovani di Livigno, soprannominati "ragazzi di pace", ha portato una ventata di allegria, di freschezza e di servizio, perchè si sono dimostrati veri angeli custodi. Durante la salita al monte della croce, il Krizevac, i ragazzi tenevano la corona del Rosario in una mano e l'altra era offerta a sostegno di chi con più difficoltà saliva la pietraia.

Con questa immagine di giovani, speranza di un mondo nuovo di pace, vorremmo donare a tutti la gioia di incontrare Maria che ama ogni Suo figlio.

Fonte: Medjugorje Torino n. 125

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