Maria a Medjugorje Messaggio del 25 luglio 1987:Cari figli! Vi prego di accogliere da oggi la via della santità. Vi amo, e per questo desidero che siate santi. Non voglio che Satana vi ostacoli su tale strada. Cari figli, pregate ed accogliete tutto ciò che Dio vi porge su questa via, che è dolorosa, ma per chi comincia a percorrerla Dio ne rivela tutta la dolcezza, in modo che risponderà volentieri ad ogni sua chiamata. Non date importanza alle piccole cose (di quaggiù) Tendete al cielo! Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

IL DESERTO SI MUTERA’ IN GIARDINO di Suor Margherita Karovic




IL MIRACOLO PIU’ STUPENDO visto a Medjugorje: le confessioni. Sacerdoti di tutte le età -se ne contano fino a in ascolto attento del fratello, della sorella in ginocchio davanti a se. Un sussurrare segreto, a volte una animazione di gioia da una parte e dall'altra. Poi quel segno di croce potente ed efficace. La certezza del perdono di Dio diventa pace e vita nuova. E così per ore ed ore. Solo a Medjugorje la Misericordia di Dio è scritta così, all'aperto, sotto gli occhi di tutti, senza rispetto in preghiera semplice e stupenda.

UNA RAGAZZA INGLESE,Catherinee Mary 19 anni Nella messa del 25 luglio (S. Giacomo) entra in comunione con Dio e con tutti noi attraverso il Battesimo, seguito dalla Cresima e dall'Eucaristia. Padrini Ivan e Vicka. Rimasta da pochi anni orfana di padre, la madre era morta quando aveva 13 anni—, sola, ricca, disorientata, era venuta a Medjugorje in cerca di pace e qui trovò tutto, più di quello che cercava. Alla fine Catherine Mary parla al microfono vestita di bianco, raggiante: tutto in lei esprime la gioia di esser figlia di Dio e di Maria.

Un signore con una grande croce al collo prega con fervore straordinario sul Podbrdo, rosario in mano. Anche lui è appena approdato alla chiesa. Non fu facile per lui, turco, musulmano. Poi Medjugorje e il battesimo, con Vicka che gli fa da “cuma”, ossia madrina. Sapranno i nostri veggenti quanti sono i loro “figliocci”?

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