Maria a Medjugorje May 25, 1993:Dear children! Today I invite you to open yourselves to God by means of prayer so the Holy Spirit may begin to work miracles in you and through you. I am with you and I intercede before God for each one of you because, dear children, each one of you is important in my plan of salvation. I invite you to be carriers of good and peace. God can give you peace only if you convert and pray. Therefore, my dear little children, pray, pray, pray and do that which the Holy Spirit inspires you. Thank you for having responded to my call.

Colpita a Medjugorje come guida turistica converte la famiglia e diventa apostola!




Il 1° luglio scorto —racconta p.Jozo- mi è capitato di battezzare una ragazza - di Djbrovnik, figlia di un dirigente del partito comunista di quella città. Aveva studiato italiano a Roma, inglese a Londra, tedesco a Vienna, francese a Parigi e spagnolo in Messico. Pii era stata assunta cose guida-accompagnatrice in una grossa agenzia di viaggi della città. Un giorno arrivò una folta comitiva di messicani, che chiese di essere accompagnata a Medjugorje. Il titolare dell'agenzia le disse: “Prendi le tue cose ed accompagna questo gruppo a Medjugorje” La ragazza rispose: “Per favore, a Medjugorje no! non so niente...” Ma il titolare replicò: “Devi andarci perché tutte le altre guide sono fuori. Tu sei l’unica libera” A malincuore la ragazza partì con il gruppo di messicani.

Quando arrivarono a Medjugorje, la prima visita fu alla chiesa, ma poi la ragazza non riusciva più ad uscirne e piangeva in continuazione. Il giorno dopo quei messicani con la ragazza vennero da me ed ella mi disse: “Voglio essere battezzata”. Durante tre mesi la preparai al battesimo e poi l'ammisi nella chiesa cattolica. Il giorno del Battesimo la sua mamma era seduta lì, ai piedi della statua della Madonna e piangeva... Ora quella ragazza sta preparando tutta la sua famiglia al Battesimo e in un grande albergo di Dubbrovnik spesso fa delle riunioni di centinaia di persone alle quali racconta la sia conversione e parla della sua gioia attuale...

Il 25 luglio a Tihalijna il vescovo di Mostar le conferisce la cresima, assieme a 60 ragazzi. Anica,di 30 anni, è invitata da P. Jozo a raccontare la sua esperienza. E’ radiosa, il suo volto è immagine della gioia.

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