Maria a Medjugorje Messaggio del 5 aprile 1996: Cari figli! Vi ringrazio perché so che siete uniti a me nel dolore. Figlioli, quando questa sera (Venerdì Santo), rientrerete a casa, pregate i misteri dolorosi davanti alla croce. Andate nella pace del Signore, cari figli miei.

MARIA CHIAMA I GIOVANI




Una sedicenne apre il suo cuore ai lettori di Eco numero 57.

Da un piccolo paese di montagna delle Alpi Carniche - che ha pochi contatti col mondo - ci scrive una sedicenne, Susy, aprendo il suo cuore grande come il mare, il che è proprio degli adolescenti non ancora contaminati. Ha letto per caso l’Eco, distribuito dal parroco in chiesa alla fine della Messa. Colpita dal messaggio della Madonna del 25 Giugno sull’amore, lo riscrive come programma di vita a grandi caratteri e poi, sentendosi in piena sintonia con noi, perché “entrambi vogliamo fare trionfare l’amore”, vuole confidare la sua piccola storia. Così racconta della sua conversione dopo un periodo in cui aveva voltato le spalle a Dio; della sua ribellione alla scuola, che le sembrava tempo perso di fronte all’urgenza di aiutare i poveri e gli oppressi di tutto il mondo; e poi del suo desiderio impaziente di realizzare una vocazione d’amore: “ Da qualche tempo ho deciso di dedicare la mia vita per Dio, non facendomi suora, ma aiutando il mio prossimo in abiti comuni, e avendo nel mio cuore il più grande amore per il “mio Padre che, dopo 11 ritorno a Lui, mi ha riempito di felicità”. Fa parte anche questo di una nuova chiamata della Madonna nell’anno dei giovani?

Poi parla della sua timidezza ad affrontare il mondo pieno di malvagità, ma sa “ che quando verrà il momento Dio le darà il coraggio necessario, come lo Spirito Santo lo diede agli apostoli, prima pieni di timore e poi pronti a sacrificare la vita per Gesù”.

Non vuole in una parola vivere una vita come tutti, ma “dedicare anima e corpo per realizzare il suo ideale. Non voglio che la mia esistenza sia vana e inutile”. Poi dice di voler dare il suo apporto ad Eco, disposta a dire la sua su tutti i problemi che di volta in volta le sottoporremo.

Splendida e coraggiosa semplicità! Non si accorge di aver già aiutato qualche cuore impantanato nel mondo a desiderare la purezza delle sue vette? “ Sono impaziente di sapere se almeno voi potete capirmi ed aiutarmi. Concludo questa lunga lettera (che non potevamo evidentemente trascrivere per intero) nel solo modo che conosco e lancio questo messaggio: credete in Dio, genti di tutta la terrai perché solo la fede in Dio e l’unità conducono alla felicita’. E si firma: “Fedele convinta”.

Ti ho già risposto, ma ora ti dico: se vuoi proprio seguire una vocazione, sappi che c’è una Mamma che ti chiede fin d’ora di aiutarla a diffondere la Pace e l’Amore. Donati a Lei e ti indicherà passo passo che cosa dovrai fare, purché tu sia umile e attenda i tempi del Signore. Già molti giovani hanno accolto la chiamata di Maria: verrà anche il tuo momento.

Fonte: Eco numero 57

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