Maria a Medjugorje Messaggio del 2 ottobre 2014:Cari figli con materno amore vi prego: amatevi gli uni gli altri! Che nei vostri cuori sia come mio Figlio ha voluto fin dall’inizio: al primo posto l’amore verso il Padre Celeste e verso il vostro prossimo, al di sopra di tutto ciò che è di questa terra. Cari figli miei, non riconoscete i segni dei tempi? Non riconoscete che tutto quello che è intorno a voi, tutto quello che sta succedendo, accade perché non c’è amore? Comprendete che la salvezza è nei veri valori, accogliete la potenza del Padre Celeste, amatelo e rispettatelo. Camminate sulle orme di mio Figlio. Voi, figli miei, apostoli miei cari, voi vi radunate sempre di nuovo attorno a me perché siete assetati, siete assetati di pace, di amore e di felicità. Dissetatevi dalle mie mani! Le mie mani vi offrono mio Figlio, che è Sorgente d’acqua pura. Egli rianimerà la vostra fede e purificherà i vostri cuori, perché mio Figlio ama con cuore puro ed i cuori puri amano mio Figlio. Solo i cuori puri sono umili e hanno una fede salda. Io vi chiedo cuori del genere, figli miei! Mio Figlio mi ha detto che io sono la Madre del mondo intero: prego voi, che mi accogliete come tale, che con la vostra vita, preghiera e sacrificio mi aiutiate affinché tutti i miei figli mi accolgano come Madre, perché io possa condurli alla Sorgente d’acqua pura. Vi ringrazio! Cari figli miei, mentre i vostri pastori, con le loro mani benedette, vi offrono il Corpo di mio Figlio, ringraziate sempre nel cuore mio Figlio per il suo sacrificio e per i pastori che vi dà sempre di nuovo.

LO SPAZZINO DEL KRIEVAC- Come è uscito dalla droga




“Mi chiamo Giampiero. ho 28 anni. Mi trovo a Medjugorje da circa sette mesi, dopo aver lasciato alle spalle 10 anni di droga. Avevo iniziato a 17 anni con l'hashish, che fumavo tutto il giorno; non sopportavo più la famiglia. Poi venne l’eroina ... (e qui descrive la triste storia comune a tutte le vittime della droga, tra l’altalena di cadute e di tentativi di ripresa, ma sempre impotenti per mancanza d’amore).

“Non avevo capito che quel che mi mancava era l’incontro con Gesù e Maria. Essi mi avrebbero dato quell’amore che non trovavo. Continuavo a vergognarmi di me stesso, vedevo i miei genitori che morivano lentamente, ma la cosa più allucinante è che non provavo alcun dispiacere per loro. Nel febbraio 1988 con l’aiuto di una ragazza e di una amica che organizza pellegrinaggi a Medjugorje, entrai a far parte di un gruppo di preghiera. A marzo la mia amica parte con un gruppo per Medjugorje e al suo rientro mi fa ascoltare una registrazione su una cassetta di un certo Oberto. un giovane di Genova che si drogava e che a Medjugorje con l’aiuto della Madonna era stato guarito. Nel giro di pochi minuti, con le lacrime agli occhi dopo aver sentito di Oberto, decido subito di partire per Medjugorje. Pensavo che se la Madonna aveva guarito Oberto, avrebbe potuto allo stesso modo guarire anche me. Decisi di disintossicarmi; non potevo andare in un posto così con le crisi di astinenza. Dopo aver passato questi giorni senza bucarmi, e di conseguenza maledettamente male, arrivai al sabato a stare un po’ meglio, e così decisi di partire. Dopo due giorni arrivo a destinazione e finalmente conosco Oberto, il quale si preoccupa subito del mio stato di salute. Ho passato una decina di notti senza riuscire a dormire, ma mi consolava il fatto che una persona si preoccupava di me e mi indirizzava verso la guarigione.

Non so se fosse per Oberto o per la disperazione, mi buttai subito nel meraviglioso mondo della preghiera è subito dopo cominciai a star bene. Iniziai subito a fare lo spazzino sul Krizevac e sul Podbrdo (per ringraziare la Madonna di questa mia guarigione), cosa che inizialmente mi dava fastidio, essendo io un tipo molto superiore a queste cose. Ma dopo ho capito che in tutta quella spazzatura insieme alla ricerca di Gesù e Maria c’era la mia guarigione. Grazie Maria e grazie Oberto, vi ringrazio proprio di cuore per essere arrivato a questo livello di preghiera qui a Medjugorje.

Con Gesù e Maria, Giampiero.

Fonte: Eco di Maria

Visite: 415

TAGS: DrogaTestimonianza