Maria a Medjugorje December 25, 2001:Dear children! I call you today and encourage you to prayer for peace. Especially today I call you, carrying the newborn Jesus in my arms for you, to unite with Him through prayer and to become a sign to this peaceless world. Encourage each other, little children, to prayer and love. May your faith be an encouragement to others to believe and to love more. I bless you all and call you to be closer to my heart and to the heart of little Jesus. Thank you for having responded to my call.

I ciechi vedono




Mi racconta un sacerdote. A Tihalijna fu avvicinato da una signora che insisteva per confessarsi da lui. Le diede l’appuntamento per le 17 sul sagrato della chiesa di Medjugorje. Pensava che non l’avrebbe più rivista. Invece la donna - di mezza età, insegnante di filosofia con conoscenza delle religioni orientali - fu puntuale. Buttò fuori tutto quello che dentro le ribolliva contro Dio, contro la Chiesa, contro Medjugorje: atea e disperata, col proposito di togliersi la vita...

Il sacerdote l’ascoltava e pregava. Improvvisamente si vide la gente correre in direzione del Kricevac. Don G. avrebbe voluto seguire la folla, ma la donna lo fermò, con un: “Anche lei e fanatico...?”. Dopo un po’ entrambi entrarono in quella fiumana di gente. Ad un tratto don G. si fermo per vedere se la donna lo seguiva ancora. E la vide, inginocchiata in mezzo alla folla, con lo sguardo al cielo, le mani giunte, che ripeteva, piangendo: “Mio Dio, io credo Mio Dio, io credo...”. Poi: “Ma lei non vede niente? Io vedo Dio! Io credo!”.

La donna alla fine si alzò, chiese il permesso di allontanarsi per prendere un bicchiere d’acqua. Il sacerdote l’aspettò a lungo, la cercò tra la gente. Non la rivide più. I problemi di quell’anima Dio li aveva risolti, rivelandosi a lei, non si sa come, ma certamente s’era rivelato. Quel “mio Dio, io credo!”, ripetuto tra le lacrime, in ginocchio, in mezzo a una folla in movimento, era il segno di un incontro ineffabile e incomprensibile (M.M.).

Fonte: Eco di Medjugorje nr.67

Visite: 1361

TAGS: Testimonianza