Maria a Medjugorje Messaggio del 18 giugno 1985:La vostra umiltà deve essere orgogliosa. Il vostro orgoglio deve essere umile. Se cioè avete ricevuto un dono da Dio dovete esserne contenti e fieri: però non dite che è per merito vostro, ma riconoscete che è solo e tutto un dono di Dio.

Chris Rogers (giornalista) e Matt Writtle (fotografo) dall’Inghilterra

Nel Giugno 2005 Chris Rogers (giornalista e annunciatore) e Matt Writtle (fotografo e vincitore di diversi premi fotografici) sono venuti dall’Inghilterra per fare un reportage fotografico su Medjugorje per la rivista “The Times Magazine”. Per Chris è stato come tornare a casa dopo 15 anni. Matt è venuto a Medjugorje per la prima volta. Višnja Spajic ha parlato con loro per Radio “Mir” Medjugorje:






Višnja Spajic: Signor Writtle, cosa l’ha portata a Medjugorje?
Matt Writtle: Non avevo mai sentito parlare di Medjugorje fino a una o due settimane fa, quando Chris mi ha telefonato tramite il “Times” e mi ha chiesto di venire con lui. Mi ha detto qualcosa sulla storia e ho trovato che ciò fosse molto eccitante. Come giornalista, ho voluto venire e vedere. Come non Cattolico penso che qui a Medjugorje ci sia una atmosfera particolare. I veggenti mi hanno sorpreso per il loro calore e la loro amicizia, specialmente Jakov, e mi sono sentito privilegiato di aver potuto essere così vicino a loro.

Višnja Spajic: E lei, signor Rogers?
Sono venuto qui quando avevo 15 anni ed ho avuto un’esperienza meravigliosa. Ero solo uno studente in pellegrinaggio, ma ora, 15 anni dopo, sono tornato qui non solo come pellegrino ma anche come giornalista. Sto scrivendo un articolo per il giornale “Times” su come sono cambiato in questi 15 anni, ma anche su come è cambiata Medjugorje, probabilmente ciò che era più importante era vedere se qui, come trentenne, avrei potuto avere lo stesso risveglio spirituale avuto quando ero giovane. E’ molto difficile scrivere una storia di cui faccio parte! Trovo che è molto difficile essere qui come pellegrino e come giornalista! Ho passato molto tempo col veggente Jakov quando venni qui la prima volta. Mi ha ispirato perché aveva la mia stessa età, era fresco e moderno, ma anche così pieno di amore verso Dio e verso la Gospa e non temeva di parlarne apertamente. La fede di Jakov e l’atmosfera di Medjugorje cambiarono certamente la mia vita quando avevo 15 anni e la stessa cosa sta accadendo nuovamente ora che sono tornato. Suppongo di rischiare in parte la mia credibilità di giornalista in Inghilterra scrivendo un articolo così personale sulla mia fede in Dio e su come gli eventi di Medjugorje abbiano avuto un effetto su di me, ma sento solo che devo farlo. Non è il mio compito di giornalista dire che credo alle apparizioni, io sono qui semplicemente per dire ciò che vedo e sento.

VS: Rischia per il fatto che crede a Medjugorje, o a causa della sua fede in quanto tale?
Chris Rogers: Penso di rischiare a causa di entrambe le cose. Sto rompendo tutti le regole del giornalismo per scrivere un pezzo su qualcosa che sia molto vicino al mio cuore. Non solo Dio ma anche Medjugorje.

VS: Si distacca dal suo credo quando scrive qualcosa?
Chris Rogers: Questa è l'idea complessiva dell'articolo. Sto scrivendo del mio viaggio personale come cristiano ma anche come giornalista. Mette un giornalista coraggioso ed lo inserisce nella storia, è qualcosa che desidero condividere. Medjugorje per me è come casa mia. Sono stato via 15 anni e sono stato colto dal disorientamento prima di arrivare. Durante la settimana ho ricevuto così tante grazie, con i visionari e con Fra Jozo, e sento che sto lavorando per Nostra Signora. Il mio articolo presenta Medjugorje come la vedo. Con occhi e mente aperti. Non farò prediche, scrivo solo quello che sento e che vedo. E le fotografie di Matt, sono sicuro che ispireranno milioni!

VS: Medjugorje è conosciuto dai media nel vostro paese?
Chris Rogers: Molti, molti cattolici in Gran-Bretagna conoscono Medjugorje e lo hanno abbracciato, eppure non è così conosciuto come si potrebbe pensare. Questo articolo sul "Times" raggiungerà milioni di persone che non hanno ma sentito parlare di Medjugorje e penso che questo sia necessario nel Regno Unito. I lettori sono liberi di pensare o meno che qui avvengono le apparizioni, ma penso che il fatto li ispirerà e questo credo sia il miracolo più importante di Medjugorje. Un miracolo che è si concretizza nei pellegrini che vengono qui. Vengono con speranza, speranza per se stessi, speranza per una persona amata e la speranza per il mondo al quale ritorneranno. Penso che molti lettori del Times desiderino venire a Medjugorje a trovare la loro speranza. Vorrei dire a coloro che vivono a Medjugorje: continuate ad accogliere con favore la gente per tanti buoni motivi. È meraviglioso come le famiglie accolgano i pellegrini, ma non dimentichino mai le ragioni di ciò!

Fonte: www.medjugorje.hr

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