Maria a Medjugorje Messaggio del 25 marzo 1996:Cari figli! Vi invito a decidervi di nuovo ad amare Dio al di sopra di tutto. In questo tempo in cui, a causa dello spirito consumistico, si dimentica cosa significa amare ed apprezzare i veri valori, io vi invito di nuovo, figlioli, a mettere Dio al primo posto nella vostra vita. Che satana non vi attiri con le cose materiali ma, figlioli, decidetevi per Dio che è libertà e amore. Scegliete la vita e non la morte dell'anima. Figlioli, in questo tempo in cui meditate la passione e la morte di Gesù, vi invito a decidervi per la vita che è rifiorita con la resurrezione e che la vostra vita oggi si rinnovi attraverso la conversione che vi condurrà alla vita eterna. Grazie per avere risposto alla mia chiamata!

Il perdono della vittima dona la conversione all'uccisore




In una chiesa c'era il marito con i figli. A casa stava la moglie. Sorpreso a rubare dalla moglie un ladro spaventato la uccise e subito scappò. Quando il marito rientrato in casa ha trovato la moglie morta ha detto osi: “Ma perché mio Gesù?”. Stava pregando e ha detto così: “Dio tu sei tutto. Sia fatta la tua volontà”. Subito ha ricevuto la grazia del perdono e ha pregato per la conversione dell'uccisore. Dopo 3 giorni la polizia ha preso il ladro. Sono venuti i giornalisti a casa di quest'uomo e lui ha detto scrivete così: “Io perdono, e prego per la conversione di questo peccatore, io vorrei che chi legge questo giornale pregasse per lui”. Questo ladro quando ha letto il giornale si è convertito e si è confessato. Dio gli ha dato il grande dono della penitenza e della conversione. Vedete cosa può fare una preghiera, una vera fede e una vera vita cristiana!

(Ricevuto da P. Petar)

Fonte: Tratto dall'Eco di Medjugorje nr.78

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