Maria a Medjugorje Messaggio del 25 marzo 2008:Cari figli, vi invito a lavorare alla conversione personale. Siete ancora lontani dall’incontro con Dio nel vostro cuore, perciò trascorrete più tempo possibile nella preghiera e nell’adorazione a Gesù nel Santissimo Sacramento dell’altare, affinché Egli vi cambi e metta nei vostri cuori una fede viva e il desiderio della vita eterna. Tutto passa, figlioli, solo Dio rimane. Sono con voi e vi esorto con amore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Il perdono della vittima dona la conversione all'uccisore




In una chiesa c'era il marito con i figli. A casa stava la moglie. Sorpreso a rubare dalla moglie un ladro spaventato la uccise e subito scappò. Quando il marito rientrato in casa ha trovato la moglie morta ha detto osi: “Ma perché mio Gesù?”. Stava pregando e ha detto così: “Dio tu sei tutto. Sia fatta la tua volontà”. Subito ha ricevuto la grazia del perdono e ha pregato per la conversione dell'uccisore. Dopo 3 giorni la polizia ha preso il ladro. Sono venuti i giornalisti a casa di quest'uomo e lui ha detto scrivete così: “Io perdono, e prego per la conversione di questo peccatore, io vorrei che chi legge questo giornale pregasse per lui”. Questo ladro quando ha letto il giornale si è convertito e si è confessato. Dio gli ha dato il grande dono della penitenza e della conversione. Vedete cosa può fare una preghiera, una vera fede e una vera vita cristiana!

(Ricevuto da P. Petar)

Fonte: Tratto dall'Eco di Medjugorje nr.78

Visite: 579

TAGS: PerdonoTestimonianza