Maria a Medjugorje Messaggio del 28 novembre 1985:Cari figli, desidero ringraziare tutti, particolarmente i giovani, per ciò che avete fatto per me. Vi prego, cari figli, di accostarvi sempre con cosciente partecipazione alla preghiera. In essa scoprirete la grandezza di Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Anche il Vescovo di Belgrado a Medjugorje




Anche l’Arcivescovo di Belgrado, lo sloveno Frane Perko, “confessa” di essere stato una volta a Medjugorje, quasi di nascosto... La posizione di Perko, membro della Pontificia commissione teologica, rispecchia quella della maggioranza dei presuli jugoslavi: una sorta di prudente benevolenza. “Non è vero — spiega Perko— che il documento stilato dai vescovi a fine novembre afferma che non c’è niente di soprannaturale in Medjugorje. I presuli hanno scritto: “non constat de supernaturalitate”, e non “constat de non supernaturalitate”. La differenza è enorme: La prima formulazione non può essere interpretata in modo definitivo, è aperta a nuovi sviluppi”. “Questo non vuol dire —continua Perko— Che io sia favorevole a Medjugorje. Ritengo che non possiamo dare una dichiarazione definitiva, ma ci sono indizi che forse c’è, o c’era, qualcosa di soprannaturale”.

Fonte: Da 30 Giorni, 2 Febbraio 1991, pag. 53

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